ARTICOLI CHE PARLANO DI VILLA_MUSSOLINI
Restano quasi quaranta giorni per ricordare il rock dopo quarant’anni. Fino al 29 settembre sarà possibile visitare la mostra “Riccione Woodstock” realizzata da Red Ronnie. “Un’estate di pace, amore e musica” rievocato attraverso icolori degli anni sessanta accostati al bianco e nero spensierato di Riccione alla fine del decennio. Sui tre piani di Villa Mussolini sono esposti frammenti del passato, ricordi, scatti fotografici e pezzi unici ma anche sculture di Marco Lodolae scatti di Pico, il noto fotografo di Riccione. E’ anche possibile trovare manoscritti originali di John Lennon, la chitarra firmata di Jimi Hendrix e pezzi rarissimi se non unici, della storia del rock come una poesia realizzata dallo stesso Hendrix in occasione di Woodstock del valore di circa 500.00 Euro. Aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 20.00 alle 24.00 e l’ingresso è di 3 euro.www.riccioneperlacultura.it
Nato a Napoli da "una famiglia di borghesi impoveriti dalla guerra", classe 1950, scrittore di culto anche all'estero, soprattutto in Francia, con fama eroica di alpinista; ex operaio, fattorino, magazziniere, camionista, muratore, rivoluzionario e fotografo, Erri De Luca pubblica il primo libro a quarant'anni a cui seguono quaranta romanzi, tre raccolte poetiche, due testi drammaturgici e diverse traduzioni dall'ebraico antico, dall'yiddish e dal russo (lingue che ha studiato da autodidatta). Già ospite a Rimini per la riduzione drammaturgica de In nome della madre e per le presentazioni dei suoi romanzi, è stato protagonista di Assalti al Cuore off per parlare di poesia insieme ad Ennio Cavalli e a Marco Pivato (4 settembre) e il 10 settembre presenterà, a Riccione, il suo nuovo romanzo Il giorno prima della felicità (Villa Mussolini, ore 21.15). Col suo tono pacato e il suo eloquio sintetico mi racconta della sua vita a Roma ("abito in campagna" sottolinea) fra le letture in ebraico antico del mattino ("mi sveglio intorno alle 5") e le scalate nelle falesie.
Si chiama "La Notte delle Stelle" ed è una mostra di fotografie e di manifesti (tutti originali e ben conservati), delle star di Cinecittà presenti a Riccione nella stagione d'oro del 1939, quando la Perla Verde, all'apice del successo turistico e mondano, intendeva rafforzare il suo primato internazionale nel turismo.
E' un tuffo nel cinema della fine degli anni Trenta. La mostra dedicata alle attrici e agli attori della Cinecittà fascista sarà inaugurata a Villa Mussolini sabato 5 dicembre alle ore 19, all'inizio del lungo ponte dell'Immacolata. Sarà l'occasione per rivedere volti noti del cinema dei "telefoni bianchi", tanto caro all'allora capo del governo Benito Mussolini. Tra questi, Luisa Ferida, Doris Duranti, Clara Calamai e Michelangelo Antonioni (che quell'estate fu inviato a Riccione come critico cinematografico). La mostra è realizzata dal Premio Riccione per il Teatro con il sostegno e la collaborazione del Comune di Riccione e si chiude il 17 gennaio. L'entrata costa 5,00 euro (ridotto 3,00).
L'arte e il fare pratico, il riciclo e l'eco sostenibilità. Sono gli aspetti che coniugano i 14 oggetti attorno a cui ruota la mostra sulla "nuova EstEtica del vivere, la Casa del III Millennio", fino al 30 maggio a Villa Mussolini. Un ulteriore appuntamento di Riccione Preview, promosso da Cna Federmoda in collaborazione con Cna di Prato, che da tre anni promuove un concorso, dal quale è stato mutuato il titolo della mostra. È possibile scoprire che una doccia con annesso bagno non solo risparmia spazio, ma anche acqua in quanto la raccoglie e la riutilizza per lo sciacquone, che delle lampade erano rocchetti dei filati utilizzati, dei fogli di giornale plastificati sono stati utilizzati per ricavare borsette. Oppure delle t-shit usate una volta imbottite sono state impiegate per creare poltrone, o un pouf di copertoni usati e rivestiti con gli scarti di pvc applicati con una tecnica di giardinaggio del 500. Il virtuosismo creativo è stato associato all'abilità delle piccole aziende a mettere in pratica le idee, tanto che alcuni dei progetti sono già in produzione, altri dei prototipi. La mostra è stata allestita a cura dell'architetto Salvatore Re, in collaborazione con l'architetto olandese Frist Van Dongen.
Debutta a Riccione, nell'ambito di "Incontri di Mare 2010", una novità assoluta dell'ensemble artistico di Città Teatro: Saluti e baci. Scene da una vacanza (dal 31 luglio). Si tratta del nuovo progetto teatrale diretto da Davide Schinaia su drammaturgia di Loris Pellegrini e coreografie di Barbara Martinini, danzatrice formata alla scuola di Pina Bausch e solista di Susanne Linke. In uno dei luoghi simbolo della città, Piazzale Dante Tosi, le atmosfere degli anni ‘60 rivivono a partire dallo scatenato "musicarello", commedia di genere in voga in quegli anni che lanciava i nuovi idoli della musica giovanile. Il flusso di immagini, azioni e colonna sonora raccontano quell'epoca intrecciando slogan di caroselli, voci di star del cinema e della televisione, pensieri di poeti come Pasolini, Ungaretti, Neruda con una rosa di canzoni memorabili in una location carica di suggestioni mondane e romantiche, dove tra il lusso e la frivolezza, sullo sfondo dell'Italia del boom, si costruiva il mito di Riccione e si raccoglievano promesse e speranze. Il tema è dunque la Riccione degli anni '60 che da passerella mondana e luogo ideale per le vacanze estive di divi del cinema e della musica diventa meta per il turismo di massa catapultandosi nell'immaginario popolare come luogo-simbolo della vacanza.
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