ARTICOLI CHE PARLANO DI VELVET
Nato nello scenario dell'Hip Hop milanese, componente della Dogo Gang, sangue siciliano nelle vene, Marracash ha già conquistato un Disco d'Oro con l'album omonimo. Radio, MTV e web sono tutti per lui. Marracash piace perché raccolta la realtà - quella non scontata - mediante rime musicali e testi affidabili, dotati di spessore e sintesi. Intervistiamolo.
Dite una canzone di Samantha Fox….bene, ora dite una caratteristica fisica di Samantha Fox. Fine del test, se avete saputo rispondere esattamente alle due domande o siete Samantha Fox o eravate adolescenti (probabilmente maschi) a metà degli anni ‘80.
Se poi non vi viene in mente altro che la riguardi non preoccupatevi, è del tutto normale. Samantha è una di quelle meteore impossibili da dimenticare nonostante anni di oblio e una sterile carriera discografica. In effetti che cantasse importava ben poco, Samantha è stata una perfetta operazione di marketing: presa di peso dalla terza pagina del Sun (quella delle starlette semivestite) buttata dietro al microfono e trasformata nella sex-symbol di un decennio, la nave scuola di una generazione laddove l’algida rivale Patsy Kensit incarnava il ruolo di fidanzatina che tutti sognavano.
Per descrivere i Marlene sfrutto un commento di Enrico Brizzi: “non sono un gruppo di rock italiano, ma l'unico gruppo italiano di rock”. Nel corso della loro storia le sonorità sature e soniche, hanno attraversato una maturazione compositiva verso uno spleen ordinato più europeo, adeguato per la ricerca autorale di Cristiano Godano. Converso con il chitarrista Riccardo Tesio.
Il nuovo tour coincide con l’uscita del cd ‘Best of Marlene Kuntz’. Si può dire che questo tour riepiloga la vostra carriera lunga vent’anni?
“E’ un ritorno ai club dopo qualche anno di tour principalmente nei teatri. Un tour vecchia maniera, un concerto rock e in un certo senso è quello che dicevi tu, una specie di riepilogo di tutta la nostra storia. Il live è una specie di ‘Best of’ ma non ci sono tutti i brani del disco anzi, ci sono molti brani diversi. Credo che sia un bel concerto, invito a venire il più numerosi possibile”.
Di passaggio in Italia insieme ai Metallica per le date di Milano (22 giugno) e Roma (24 giugno), gli statunitensi Lamb of God terranno un concerto da headliner il prossimo 23 giugno al Velvet Club di Rimini. La band di Richmond, da annoverare assolutamente tra i portabandiera della nuova ondata metal americana, ha recentemente pubblicato l'apprezzato album “Wrath” e sarà per l'occasione supportata sul palco dagli acclamatissimi Hatebreed. Per tutti gli amanti del metal è dunque un imperdibile evento per ammirare questa micidiale accoppiata di metalcore tutta made in USA.
«Non una compilation, ma un’affascinante rassegna di proposte musicali di varia ispirazione, stimolante, ricca di spunti che speriamo venga trainata dalla nostra presenza al festival, che nel nostro piccolo vuole contribuire ad infrangere quella cortina d’indifferenza che penalizza la nuova musica». Così Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, ha presentato “Il paese è reale”, il progetto discografico che ha coinvolto 19 artisti, diversi tra loro per esperienza e ispirazione musicale ma rappresentativi di quella che si autoproclama la vera nuova musica italiana. Da qui poi l’ultimissimo tour della band denominato “Io voglio far qualcosa che serva” in arrivo a Rimini il 26 settembre, per la sedicesima data nella storia degli Afterhours, tra Slego e Velvet. Info www.velvet.it
Arcano, impenetrabile, inaccessibile, inesplicabile: questo è Peter Murphy. Incute timore per il biancore cartilagineo della sua pelle e per la freddezza del suo sguardo. Vi parla “da dentro di esso, con una voce ipnotica e agghiacciante”. Assieme a Robert Smith dei Cure, Siouxsie Sioux dei Siouxsie & The Banshees e il compianto Ian Curtis dei Joy Division, è una figura di primaria importanza nella scena musicale inglese e mondiale degli anni 80, nota come ‘dark’. Front-man dei Bauhaus, gruppo post-punk per eccellenza, in attività dal 1978 al 1983, Murphy ha seguito una sua carriera solista dal 1985 con molti lavori tutti elogiati da critica e pubblico. Convertitosi all’Islam, si è lasciato ispirare da scrittori Sufi come Geylani, Jellauddin Rumi e Sadruddin Konevi. Sebbene sia considerato un autore mistico, non condivide questa lettura e in una rara intervista realizzata dal portale italiano Rockline.it afferma “Il mio approccio alla scrittura di testi consiste nell’evocare un’esperienza che ha molto spesso a che fare con l’ineffabile. Le parole, come la musica, sono capaci di evocare un sentimento che trascende il puro racconto figurativo”.
Sabato 14 novembre al Velvet di Santa Aquilina alle 23.00 per "Retropolis: anni 80!" il diavolo e l'acqua santa in salsa bolognese: Cristina D'Avena in concerto con i Gem Boys. Cristina è cresciuta: da bimba gorgheggiante del "Valzer del Moscerino", a cantante "di culto" - sue le sigle di cartoon mitici degli anni '80 come "I Puffi", "Occhi di gatto", "Pollon", "Mila e Shiro" - con cinque milioni di dischi venduti. I Gem Boys, storico gruppo goliardico-demenziale, sono autori di cover-parodie come "Orgia cartoon" e ospiti fissi della trasmissione satirica Colorado su Italia 1. Il risultato? Un godibilissimo revival che mixa le classiche sigle cantate da Cristina alle versioni un po' meno "politically correct" dei Gem Boy. www.velvet.it
Partito in dicembre il ‘Paranoia Domestica Tour’ dei Punkreas, si presenta a Rimini con tappa sabato 9 gennaio al Velvet. Caratteristica principale: il programma musicale che non segue il lancio di un nuovo cd. Infatti, le date dei concerti sono state studiate appositamente per ripresentare solo ed esclusivamente i brani dei primi tre album dei Punkreas (United Rumors of Punkreas, Paranoia e Potere, Elettrodomestico) e celebrare così i vent'anni della loro nascita. Cippa (voce), Paletta (basso, cori), Flaco (chitarra), Noyse (chitarra, cori) e Gagno (batteria) sono i rappresentanti di uno dei gruppi punk più famosi in Italia e sicuramente tra i più longevi e stabili. Una carriera che non ha scalfito il loro suono grezzo, nonostante il recente approccio verso sonorità ska. Info www.velvet.it
Squadra che vince non si cambia, evento che funziona si ripropone. Dopo i successi ottenuti nelle ultime due stagioni, torna al Velvet l’appuntamento Retropolis, un tuffo nel passato musicale italiano in compagnia dei “fenomeni” del tempo. Se il 2009 si era chiuso con il sold out per Cristina D’Avena e i Gem Boy, il 2010 riparte col botto: sabato 16 saranno protagonisti gli anni ’80 con lo show live di Loredana Bertè. La provocatoria artista calabrese, in passato anche censurata per i suoi testi troppo espliciti, regalerà a tutti i fans i suoi indimenticabili successi da “Sei bellissima” a “..e la Luna bussò”, da ‘In alto mare’ a ‘Non sono una signora’. Dopo lo show dal vivo la serata proseguirà nella Retropolis room con le musiche 80’s mixate da dj Lappa mentre nelle restanti sale sarà di scena il consueto sound elettro rock.
“Il super cafone eccola qua, Piotta è il suo nome nun lo scordà”. E chi se l’è dimenticato da quella volta! Era la fine degli anni ’90 (1999) e Tommaso Zanello (il Piotta, appunto) scalava le classifiche con questa canzone targata Roma diventata in pochi giorni un tormentone. Per i nostalgici di quel periodo, torna sabato 6 marzo l’appuntamento Retropolis al Velvet, aperto alle 23 dal live del Piotta. Sarà l’occasione per rivivere le emozioni dell’ultimo decennio del secondo millennio: gli anni di Spice Girls e All Saints, Pulp Fiction e Le Iene, Max Pezzali e Mauro Repetto Take That e Backstreet Boys, (l’estate italiana di) Edoardo Bennato e Gianna Nannini, Barbie Girl… e tutto quello a cui nessuno ha più pensato.
Ritornano in Romagna con un nuovo tour e un live show tutto da ballare i Motel Connection, trio composto da Samuel, voce dei Subsonica, Pisti, il dj della band e Pierfunk ex-bassista dei Subsonica. ‘L’elettronica che sposa la dance che corteggia il funk verso libera creatività’: mia locuzione costruita sulla logica dei processi è naturalmente scaturita dopo la piacevole conversazione con Pierfunk. Con lui parlo di musica come tramite per la comunicazione e per generare idee in maniera partecipata.
Dopo il rinvio dello scorso 30 luglio, sabato 18 è finalmente ora di ascoltare live i Modena City Ramblers che faranno tappa al Velvet con il loro tour estivo "Onda Libera!". Dopo ben 28 date tra luglio e agosto, il gruppo combat folk emiliano è ripartito a settembre e concluderà la sua tournee il 25 a Torre del Greco. Sul palco Dudu Morandi e soci porteranno i brani dell'album uscito ad aprile 2009, "Onda Libera" appunto, disco che affronta il tema della libertà a 360°, parlando di lotta alla mafia, solidarietà ai popoli emarginati e discriminati, libertà di protesta studentesca e morti sul lavoro; il titolo nasce dalla volontà dei Ramblers di riferirsi sia a l'Onda, il movimento studentesco nato nell'autunno 2008, sia a Libera, l'associazione contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti. Il concerto dei Ramblers sarà l'apertura ufficiale della stagione invernale del Velvet.
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