ARTICOLI CHE PARLANO DI TRAGEDIA_OTRANTO
Notice: Undefined variable: autore in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 47
Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 47
Notice: Undefined variable: autore in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 47
Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 47
Notice: Undefined variable: autore in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 48
Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 48
Notice: Undefined variable: autore in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 48
Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 48
Domenica, 28 marzo è stato il tredicesimo anniversario della Tragedia di Otranto, il fatale incidente in cui persero la vita decine persone. Una vera strage di albanesi che tentavano la fuga dall'Albania; oltre cento, bambini, uomini e donne. La piccola nave da pesca "Kater I Rades", che aveva a bordo 142 persone, si "schiantò" la notte del 28 marzo 1997, a circa 35 miglia dalla costa pugliese, contro la nave della marina militare "Sibilla". Le ricerche portarono al ritrovamento di 57 corpi. Solo 37 i superstiti. Ancora oggi i corpi di 28 persone tra cui donne e neonati non si sono ancora ritrovati. Per verificare le responsabilità della marina militare venne aperto un processo che nel corso di questi anni è stato rinviato e ritardato e che come denunciano i famigliari delle vittime rischia di non tenersi mai più. Il clima politico di allora non era molto diverso da quello attuale, il Governo aveva imboccato la stessa strada di tolleranza zero nei confronti degli arrivi di profughi in Italia dall'Albania. L' intervento della nave della Marina Militare Sibilla - che secondo le testimonianza dei superstiti speronò la Kater - fu un chiaro segnale della mancanza di disponibilità all'accoglienza, mentre la mancanza di verità e chiarezza ha dimostrato in tutti questi anni una tendenza a nascondere le ragioni di quella tragedia. I familiari delle vittime e le autorità albanesi hanno chiesto diverse volte che il processo si svolga senza ulteriori rinvii, insabbiamenti, per non perdere la memoria e la dignità.
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




