ARTICOLI CHE PARLANO DI TEATRO_CORTE

mer 21 apr 2010 - Notizia di cultura - scritto da Nanni Gabriele

Concerti, letteratura, teatro, mostre e produzioni locali. C'è di tutto in "Onde Corte - giornate della cultura indipendente", festival di una settimana (3-9 maggio) che prende il nome dal Teatro Corte di Coriano e che vuole "gettare uno sguardo sul mondo della creatività e della cultura in Romagna, con l'obiettivo di valorizzare i talenti di un territorio sempre prolifico". Romagnoli che valorizzano romagnoli, sfida al famoso detto per il quale nessuno è profeta in patria. "L'idea è nata a partire dall'ospitalità offerta in gennaio a Daniele Maggioli per registrare il suo ultimo cd negli spazi di Corte. Allora ci è sembrato che la presentazione di questo lavoro potesse non essere un evento isolato, ma l'occasione per l'organizzazione di una vetrina della cultura indipendente, tra arte, musica ed editoria.

mer 01 dic 2010 - Notizia di cultura

Cosa c'entrano i capodogli con l'incontro/scontro di due amici d'infanzia in un supermercato? C'entrano sì, e per scoprire perchè basta andare sab. 4 o dom. 5 dicembre al Teatro Corte di Coriano, dove debutta il nuovo spettacolo della Compagnia dei Ciarlatani, ideato con Mara Persegona. "Cosa c'entrano i capodogli?" ha la drammaturgia di Anna Rita Pizzioli, che ne firma la regia con Damiano Scarpa di Alcantara: in scena, Francesco Tonti e Alex Gabellini, alle prese con le contraddizioni e i feticci dell'uomo contemporaneo. Attraverso ricordi d'infanzia e riflessioni sul mondo affiorano domande, dagli stili di vita "adulti" al rapporto con le cose e con le persone, dai grandi temi ambientali alle domande spicciole sulla sostenibilità quotidiana. Un gioco teatrale dai continui scambi di ruolo, tra comicità e dramma, in cui la parte del fool è di "Checco" Tonti, mentre Alex, non senza contraddizioni, è il difensore di una concezione di vita sobria e coerente. I capodogli del titolo aleggiano sin dalla musica di scena, composta da Marco Mantovani a partire dalla registrazione degli ultrasuoni emessi dai cetacei, e la consulenza scientifica dello spettacolo di Gianni Pavan, biologo dell'Università di Pavia, garantisce una lettura approfondita dei temi affrontati. Per info: tel. 0541. 658667

mer 07 dic 2011 - Notizia di cultura - scritto da Redazione

Sabato 17 e domenica 18 dicembre al Teatro Corte di Coriano non perdetevi la prima nazionale di "Pierrot parisien", liberamente ispirato a "Pierrot amico mio" ed "Esercizi di stile" di Raymond Queneau, di e con Francesco Tonti, con la regia di Loris Pellegrini. Prodotto dalla Compagnia dei Ciarlatani, lo spettacolo è un tributo a quell'alchimista della parola che è stato lo scrittore francese Raymond Queneau. Ma "Come, dunque, rendergli omaggio?" si chiede Pellegrini. "Prendendo - questa è stata l'idea - un suo racconto, cioè una storia, e rileggendola, poi, attraverso la lente, deformante come tutte le lenti, della parodia." Una variazione "colorata" che diventa l'occasione di una splendida sfida per l'attore poliedrico e poetico che è Francesco Tonti. A completare la magia, le musiche di Marco Mantovani, le luci di Nevio Cavina e le scene di Claudio Ballestracci. Info e prenotazioni: tel. 338 5680427.

mer 21 mar 2012 - Notizia di cultura - scritto da Redazione

"Imitare non è arte, perché se così fosse ci sarebbe arte anche nella scimmia e nel pappagallo. L'arte sta nel deformare." Così scriveva Ettore Petrolini, nel cui nome quelli di Riccione Città Teatro venerdì 23 marzo, alle 21.00, porteranno in scena "Shabadabadà - Quasi un varietà". Un invito ad assaggiare i "numeri" creati nell'ambito del laboratorio "Petrolineide, esercizi sulle forme del comico", svoltosi fra Riccione e Coriano per il progetto "Cittadella della CORTE". In scena Francesca Airaudo, Giorgia Penzo, Mirco Gennari, Marco Mussoni, Alex Gabellini e Francesco Tonti, con la regia di Davide Schinaia. Consumazioni a cura di "La Cantinetta della Corte". La prima la offre Shabadabadà. Poi fate un po' voi. Info: tel. 0541 658667- www.cortecorianoteatro.it

mer 18 apr 2012 - Notizia di cultura - scritto da Barlaam Lorella

Il 3 maggio a Palermo si svolgerà la V Giornata della Memoria dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. Da www.unionecronisti.it/memoria/libro si scarica la Spoon River dei caduti in nome della libertà d'informazione, da Tullio De Mauro a Giuseppe Fava. Un'emergenza che "Voce alle parole", progetto di teatro-giornale, porterà in scena al Teatro Corte Coriano il 22 aprile, in prima nazionale e nel nome di Ilaria Alpi. «Dare voce alle parole significa utilizzare il teatro di narrazione per diffondere scritti che i lettori guardano distrattamente, o che magari non hanno mai avuto la possibilità di leggere» spiega la protagonista, l'attrice Tiziana Di Masi. «Durante la serata del 22 gli interventi di tre giornalisti "in prima linea" si alterneranno alle mie letture dei loro testi. Il pubblico di Coriano avrà la possibiltà di ascoltare ciò che Arnaldo Capezzuto, che quando lavorava a NapoliPiù è stato minacciato direttamente di morte dalla famiglia dei Giuliano, ha scritto della camorra. E di ciò che Michele Albanese del "Quotidiano della Calabria", minacciato per i fatti di cronaca da lui raccontati sul territorio di Rosarno e le cosche che operano nella piana, ha scritto sulla 'ndrangheta. E di come è cambiata la loro vita. Per riflettere insieme su quella che è la funzione originaria del giornalismo d'inchiesta: controllare il territorio e raccontare a chi lo vive ciò che accade quotidianamente, senza censure e senza condizionamenti. Così da un lato il teatro sostiene il vero giornalismo d'inchiesta, dall'altro permette - me lo auguro di cuore - alle persone di stringersi attorno a questi testimoni del nostro tempo, alleggerendoli dal peso delle minacce e delle intimidazioni.

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