ARTICOLI CHE PARLANO DI SASSO_SIMONE_E_SIMONCELLO
Il 2010 è l'anno internazionale della biodiversità. La provincia di Rimini lo festeggia con l'ingresso di una fetta del Parco naturale del Sasso Simone e Simoncello nel proprio territorio.
Però, a proposito di confini amministrativi "un lupo, quando passa la Cantoniera, non sa se è in Romagna o nelle Marche", fa notare Carlo Zaia, presidente dell'Ente Parco. Certo, a noi umani restano i problemi e le opportunità rappresentate da questa immensa risorsa naturale. Il parco ora è interregionale, unico caso nel panorama italiano. La parte pertinente al comune di Pennabilli - il 33% dei 5 mila ettari complessivi - è divenuta provincia di Rimini e vuole interagire con una realtà davvero differente: la costa. L'ingresso in Romagna ha comportato una riorganizzazione dell'assetto, una revisione delle normative, l'individuazione di nuovi referenti. La programmazione delle attività si rivolge naturalmente alle scuole, ma anche alle aziende, alle guide, ai naturalisti. Per tutto l'anno ci sono iniziative per seguire da vicino i progetti che il Parco ha in campo, dalla tutela del lupo a quella del gatto selvatico, per esempio. La provincia di Rimini, che prima contava solo sull'area protetta di Onferno vede salire vertiginosamente il proprio patrimonio naturale: dal 5% all'11% del territorio, che stando al PTCP approvato nel 2008, è destinato ad arrivare al 15% entro qualche anno.
Sasso Simone e Simoncello rispondono alla Notte Rosa con la Notte Mite e giocano pure d'anticipo. La notte scelta è quella di plenilunio del 26 giugno, scelta obbligata perché la luce della luna gioca un ruolo fondamentale lungo i sentieri del parco, per la sicurezza ma anche per la fascinazione che può dare a questa iniziativa. La Notte Mite si articola in tre percorsi distinti, indirizzati a grandi camminatori, medi camminatori oppure aspiranti camminatori (anche mamme con bambini, ma taciturni, spiegheremo dopo perché). Partenza alle ore 21 da tre differenti siti, arrivo alle 3.30 (con molte soste nel frattempo) al rifugio dell'eremo, dove Elisa Ridolfi e Riccardo Bertozzi terranno un concerto di musica fado - e qui un pile per garantire la comodità sull'erba umida non ci starebbe male - poi colazione per tutti. A quel punto lo spettacolo lo offre ancora una volta la natura con il sorgere del sole, infine rientro ai punti di partenza con il servizio di navetta.
Come molti di noi sanno, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2010 "Anno Internazionale della Biodiversità". Da noi un Ente Parco davvero intraprendente, quello di Sasso Simone e Simoncello, ha organizzato passeggiate, escursioni, seminari, laboratori, occasioni notturne e incontri didattici. E ora per concludere in bellezza arriva un invito a conoscere meglio una ricchezza naturale, quella del Parco Naturale, ma questa volta da un punto di vista assolutamente soggettivo.
E' partito il secondo concorso fotografico Mosaico di Biodiversità. Obiettivo, sensibilizzare esperti e meno esperti, spingerli alla scoperta di un mondo naturale, perché ne diano una interpretazione personale. Un concorso in cui ci si mette in gioco, si mette la propria sensibilità al servizio dell'obiettivo della macchina fotografica, senza guide che spiegano, senza qualcuno che racconti le cose. Sarà il partecipante a spiegare la propria versione del parco. Vivere un Parco Naturale con lo scopo di coglierne l'essenza, sotto forma di un viso, uno scorcio, o qualsiasi particolare che possa rappresentarlo. Qualche mese di tempo per decidere quali siano gli scatti con cui partecipare. E se poi non si arriva alla vittoria, pazienza. Lo scopo principale sarà comunque raggiunto: essere per qualche ora parte integrante di un sistema naturale che solo noi possiamo proteggere.
E' stato presentato un video dal titolo Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, promosso e distribuito direttamente dall'ente parco. 21 minuti per esprimere al meglio quanto siano belli i luoghi pertinenti a un territorio di così grande interesse, da un punto di vista naturalistico, ma anche storico e culturale. Perché un depliant molto spesso non riesce a dare la suggestione di un paesaggio, mentre un video mette in evidenza al meglio le peculiarità degli elementi naturali che distinguono un luogo.
"Si tratta di un prodotto promozionale - precisa il Presidente del Parco, Carlo Zaia - che verrà dato in omaggio a chiunque ne faccia richiesta; lo distribuiremo nelle fiere del settore e per le tappe all'estero ne abbiamo una versione in inglese". 1300 copie iniziali, che in caso di bisogno saranno aumentate. "Al momento problemi di soldi per queste cose non ce ne sono - conclude Zaia - e il Parco merita di essere conosciuto al meglio".
Copie in omaggio che si possono richiedere alle Pro Loco del territorio, oppure farne richiesta direttamente alla segreteria dell'Ente Parco. Una versione dedicata alla stampa televisiva è in fase di ultimazione, così da garantirsi dei passaggi in tv: la promozione sembra essere un obiettivo fra i principali, perché un parco, per quanto bello e naturale e pieno di attrattive, se non viene visto e ammirato, e vissuto, non vive nel pieno delle proprie potenzialità Questo il Presidente Zaia lo tiene costantemente presente e ogni sua azione, sia essa rivolta alle scuole oppure ai turisti europei, mira a portare i sempre più amati turisti verdi.
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




