ARTICOLI CHE PARLANO DI SALTO_IN_ALTO

mer 26 ago 2009 - Notizia di sport - scritto da Ortalli Matteo

Nel disastro dell’atletica italiana ai Mondiali di Berlino appena conclusi (zero medaglie zero), una delle poche soddisfazioni è arrivata dal “nostro” Giulio Ciotti, che con un pizzico di fortuna avrebbe potuto strappare molto di più dell’ 11° posto nella finale del salto in alto.

Già soddisfatto per aver raggiunto la sua prima partecipazione ad un mondiale outdoor a quasi 33 anni, Giulio ci aveva confidato prima di partire per Berlino che sarebbe sceso in pedana senza pressioni e con la sola voglia di divertirsi. Dopo un’ottima qualificazione (nono classificato con 2,27 fallendo per un niente il terzo tentativo a 2,30) Ciotti è stato frenato in finale dalla stanchezza e dal diluvio che si è abbattuto su Berlino proprio nell’orario di gara. Saltati i 2,23, l’organizzazione per velocizzare la gara e recuperare il tempo perso con la pioggia ha alzato l’asticella a 2,28 impedendo gli step intermedi; la misura è risultata insormontabile per 8 atleti sui 13 in gara e Giulio è stato così penalizzato dagli errori commessi nei precedenti salti, chiudendo 11°. La gara è stato poi vinta dal russo Rybakov con 2,32 (come pronosticato da Ciotti nella nostra intervista!).

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart