ARTICOLI CHE PARLANO DI ROMAGNA

mer 06 mag 2009 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Marziani Michele

 

Di debiti da pagare, o da dimenticare, in campagna ce n’è sempre. Per questo pare aiutasse il Pagadebit: a saldare, vista l’abbondante vendemmia, o a dimenticare, scolandosene qualche bottiglie. Dei vitigni romagnoli è forse il meno valorizzato, eppure è un bianco autoctono che ha più di qualcosa da dire nel bicchiere: asciutto, sapido e golosamente erbaceo è, nelle versioni più riuscite, compagno non solo di pastasciutte con asparagi o piselli e piadine con squacquerone e rucola, ma di ostriche e frutti di mare crudi. Provatelo, c’è da rimanere a bocca aperta. Tra le bottiglie più interessanti ci sono il Vigna delle Rose 2008 del Podere Vecciano (appena uscito è, nel suo genere, un vero fuoriclasse) e il San Pascasio 2007 dell’azienda Campodelsole di Bertinoro.

 

mer 17 giu 2009 - Notizia di spettacoli - scritto da Ardito Beppe

Woodstock compie quarant’anni. Si ricorda ancora oggi come il più grande festival della storia del rock che in due giorni riuscì a riunire più di trenta musicisti e band e, secondo fonti non accreditate, un milione di persone come spettatori. Il Naima Club, decano dei music club italiani, si appresta a celebrare questa ricorrenza con uno degli eventi clou della stagione. In collaborazione col teatro delle Forchette all’Osteria delle Martinelle a Rocca delle Caminate (fra Meldola e Predappio) il 26 e 27 giugno si alterneranno 20 band sul palco, dalle 18 a mezzanotte, 10 la prima sera e dieci la seconda. Ogni band deve eseguire almeno un pezzo che ricorda la storica kermesse e poi continuare il proprio repertorio. La particolarità sta nel fatto che sono band della Romagna che abbracciano tre generazioni a rappresentare una propria identità e un filo conduttore. Inoltre ci sarà uno stand gastronomico, una mostra fotografica ed esposizione di oggettistica varia. Le band sul palco: Gazosa, Da Polenta, I Naufraghi, Bluto Blutarski Band, Matitas, New Bats, Diathriba, Vicolo Davì, Molinari e Affini, Pasquale Venditto, Sbranco, R.e.d., Arancia Meccanica+Guest, Chuckson, Effetti Collaterali, Sour Wine, Bloozheads, Chicken Legs, Stop and Go, Gigi Puzzo Band, Dream Rules, Angie, Blastema, Gramo & C. Inizio ore 18, sia il sabato che la domenica. Ingresso 5 euro. Info: 335 314568.

mer 29 lug 2009 - Notizia di attualità - scritto da Sani Emer

Zara è senza dubbio la città “dell’altra sponda” che ha più stretti legami con Rimini. I due centri si trovano praticamente sulla stessa latitudine e gli scambi reciproci sono stati intensi fin dal passato più remoto, soprattutto dal periodo romano in poi. Basti dire che ancora in tempi recentissimi la rotta più battuta dai trabaccoli riminesi era proprio verso Zara, dove si esportavano vino, grano e laterizi, per riportarne legname, miele e il celeberrimo maraschino, il tipico liquore zaratino.

Zara (in latino Iadera, in croato Zadar, in ungherese Zàra) fu la capitale storica della Dalmazia dopo la rovina di Salona. Era stata fondata intorno al IX secolo avanti Cristo dalla tribù illirica dei Liburni; successivamente fu romana, veneziana, ungherese, ancora veneziana, francese, austriaca, italiana, jugoslava. Del periodo romano conserva l'assetto urbanistico e numerosi reperti (strade perpendicolari, foro, terme con acque del vicino lago Vrana). Con la divisione dell'Impero divenne capitale della Dalmazia Bizantina, ma fin dal 1000 Venezia cercò di impossessarsene usando ogni mezzo, trovando ostacolo soprattutto nei re ungheresi. Resta celebre l’episodio del 1202, quando la Serenissima riuscì a dirottare la Quarta Crociata scatenandone gli eserciti contro i pur cristianissimi ungheresi che controllavano Zara. 

mer 26 ago 2009 - Notizia di spettacoli - scritto da Ardito Beppe

E’ partito da Rimini il 15 febbraio e a Rimini si è concluso lo scorso 21 agosto, il lungo tour del concorso Miss Italia con la proclamazione di Miss Romagna, la bella Denise Buratti di Cesenatico, che accede di diritto alle finali di Salsomaggiore. La riviera dei sogni è diventata così teatro delle bellezze più esclusive, il Turquoise Beach Club ha visto sfilare trentuno fanciulle in fiore, in rappresentanza di tutte le città della regione, in uno dei posti più esclusivi della riviera, un vero e proprio spettacolo di classe ed eleganza. D’altronde la finalità di questa manifestazione prestigiosa, che da quattro anni ha scelto la Romagna come punto di partenza e di approdo, è sempre stata la rivalutazione complessiva della donna italiana, da sempre la più ammirata e desiderata al mondo. Una manifestazione voluta dalla famiglia Mordini, gestori del Turquoise, da Angelo Borrillo, vice presidente nazionale AIBES e da Mirka Fochi, responsabile regionale del concorso Miss Italia con la collaborazione del Comune di Rimini e della Provincia di Rimini. La giuria presieduta da Gianna Tani, popolare per essere stata per 25 anni la responsabile del Casting Mediaset, l’attore e modello Riccardo Sardonè, l’attrice Clizia Fornasier e le Miss Romagna Gessica Notaro e Benedetta Zoli, rappresentanti delle istituzioni e degli sponsor, ha incontrato le Miss nel pomeriggio dando vita a un divertente talk show, dove le ragazze hanno dimostrato una carica di simpatia, spontaneità, di vitalità ed esternato le proprie emozioni, elementi determinanti per il verdetto finale.

mer 09 set 2009 - Notizia di primo piano - scritto da Redazione

Il 15 giugno, prima ancora dell’approvazione della legge, la regione Marche aveva annunciato di voler ricorre alla Corte Costituzionale. Poi pareva aver rinunciato. Ora invece torna sui suoi passi: Ancona ritiene incostituzionale il passaggio dei sette comuni della Valmarecchia alla provincia di Rimini e quindi alla regione Emilia-Romagna e ha incaricato un legale di predisporre un ricorso alla suprema Corte.

Veementi le reazioni a Rimini. Il presidente della provincia Stefano Vitali si dice “indignato” per un atto che va “contro ogni principio di buona amministrazione”; un’iniziativa, dunque, “inopportuna, intempestiva, inefficace, persino insolente”. Per l’On. Sergio Pizzolante (Pdl) quella delle Marche è “becera propaganda politica”. L’On. Gianluca Pini (Lega Nord) giudica il ricorso “una barzelletta” e dubita che sarà davvero presentato.

mer 24 feb 2010 - Notizia di attualità - scritto da Redazione

Siglato l’accordo tra Equitalia Romagna Spa e CNA della provincia di Rimini per migliorare i rapporti fra la stessa Equitalia, i contribuenti e le associazioni di categoria che li sostengono nelle pratiche di riscossione delle imposte e contributi previdenziali. La convenzione è stata sottoscritta il 4 febbraio dal presidente di CNA della provincia di Rimini, Renato Ioli e dall’amministratore delegato di Equitalia Romagna Spa, Sergio Carducci.

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