ARTICOLI CHE PARLANO DI PIO_MANZU

mer 08 apr 2009 - Notizia di cultura - scritto da Agolanti Leonardo

Facendo zapping con il telecomando, ascoltando concentrati (una volta tanto) il testo e il sottotesto di qualche canzone, oppure navigando su internet tra un blog e un social forum - a meno di non essere già stati irrimediabilmente sedati dalla vita - può capitare di riflettere sul mondo dei più giovani. Categoria in cui, con un pizzico di buona volontà, potremmo rientrare un po’ tutti.
Allora può capitare anche di essere stufi delle banalizzazioni (“la generazione venuta dopo di noi è sempre peggiore”), delle generalizzazioni (il “popolo della Playstation”, come se anche i videogiochi con il tempo non fossero andati oltre la “Play”), del disfattismo fine a se stesso. E magari a questo punto può davvero venire voglia di riflettere su dove stanno andando, e soprattutto su dove vogliono andare, le nuove generazioni.

mer 20 mag 2009 - Notizia di cultura - scritto da Cicchetti Stefano

Il Centro Pio Manzù va on-line. Dal 15 maggio è attivo il nuovo sito www.piomanzu.org, rinnovato nella grafica (dal noto studio londinese True Design) e nei contenuti.

Dentro vi si trovano quarant’anni di storia. Il Centro Internazionale Ricerche Pio Manzù è infatti un organismo in status consultivo generale con le Nazioni Unite che opera dal 1969 come Istituto di studi per l’approfondimento dei temi economici e scientifici di interesse cruciale per il futuro dell’umanità.

Suo obiettivo primario è quello di elaborare, su singole problematiche, indagini globali condotte attraverso il contributo di diverse competenze, da mettere a disposizione di quanti del segmento pubblico, privato e non-profit intendano formulare strategie di pronto ed efficace intervento. Il Centro Pio Manzù in questi anni ha dato vita a studi di grande importanza innovativa nel campo della ricerca scientifica e tecnologica.

mer 07 ott 2009 - Notizia di cultura - scritto da Agolanti Leonardo

Largo ai giovani: il futuro è loro. Anche perché in fin dei conti a loro appartiene anche il presente, visto che se lo devono conquistare giorno per giorno, tra precarietà e falsi miti. I giovani sono una potenza nomade, anzi "La potenza nomade", come recita il titolo dell'edizione di quest'anno delle giornate di studio del centro Pio Manzù (23-25 ottobre, Rimini).
Ma chi sono esattamente questi giovani? E dove vanno? "I giovani fondamentalmente interessano come consumatori - afferma Gerardo Filibe rto Dasi, Segretario Generale del Centro internazionale che organizza queste giornate di studi - Della loro effettiva condizione esistenziale, di fatto, interessa poco. Rappresentano una potenza nomade perché interpretano l'atomizzazione della nostra società globale. Il Pio Manzù si interessa a loro senza pretendere di fornire alcuna ricetta miracolosa, cercando di andare oltre le banalità che ogni giorno vengono propinate da certa stampa e certa televisione. Parleremo di linguaggi, di stili di vita, di percorsi formativi, del mondo del lavoro ma anche di cultura". Con un pizzico di ammirazione, forse - si potrebbe aggiungere - per questi giovani in perenne cammino verso l'ignoto.

mer 21 ott 2009 - Notizia di cultura - scritto da Redazione

Quest'anno le Giornate del Centro Pio Manzù, condotte e guidate da Gerardo Filiberto Dasi, non affrontano propriamente un tema o una problematica, ma pongono al centro della riflessione delle persone in carne ed ossa: i giovani. Benché l'attenzione delle Giornate sia sempre rivolta verso il futuro, in questa edizione questo orientamento è ancora più pronunciato: i giovani, più degli anziani, saranno i protagonisti del domani. Tuttavia, le prospettive sono abbastanza fosche. Per la prima volta nella storia, in modo abbastanza omogeneo in tutte le società occidentali, le giovani generazioni appaiono - almeno in questo momento - destinate a una vita meno agiata dei loro genitori. Le ripetute crisi economiche, l'invecchiamento della popolazione e la enorme spesa pensionistica italiana sono fattori che rendono turbolente le prospettive di chi oggi ha venti o trent'anni. Il titolo scelto per la XXXV edizione delle Giornate è La potenza nomade. Valori, illusioni, speranze della gioventù errante (Teatro Novelli, 23/24/25 ottobre 2009). Un titolo che può essere visto anche lungo un'ottica ottimistica perché esprime in fondo un'idea dinamica della gioventù.

mer 04 nov 2009 - Notizia di cultura - scritto da Agolanti Leonardo

Accesso all'istruzione e al mondo del lavoro e pari opportunità: sono queste le sfide cruciali del nostro tempo, per consentire alle giovani generazioni di riuscire a ritagliarsi il proprio spazio. È così che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è addentrato nel tema di quest'anno delle Giornate Internazionali del Pio Manzù. Il Presidente Napolitano, nel suo messaggio di saluto, ha parlato della "potenza nomade" rappresentata dalla "gioventù errante" - questo il tema della 35esima edizione da poco conclusa - come di "una traccia di discussione che sintetizza emblematicamente le speranze, le paure, le illusioni dei giovani e la loro ricerca di valori autentici e di certezze per il futuro, in un contesto sociale in rapido cambiamento e in continua evoluzione". "Ai giovani - ha detto ancora il Presidente Napoletano - il dovere di agire responsabilmente nello sviluppo dei loro talenti e di sentirsi parti di una collettività, che può e deve essere migliorata con il contributo della loro freschezza, delle loro idee e dell'entusiasmo della partecipazione". Ci sarebbe bisogno di aggiungere altro? Probabilmente no, ma gli altri interventi illustri al Pio Manzù 2009 reclamano comunque un po' di spazio. 

mer 18 nov 2009 - Notizia di attualità

Non c'è alcun dubbio, per il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni intervenuta alla XXXV edizione delle Giornate Internazionali del Centro Pio Manzù tenutesi a Rimini dal 23 al 25 ottobre: i giovani di oggi sono molto più coraggiosi di quelli ieri. Il Ministro ha parlato della condizione giovanile ad una sala gremita e ad un parterre di relatori di primissimo livello come il sociologo statunitense Todd Gitlin,il presidente del parlamento europeo dei giovani Guillaume Borie, la rappresentante permanente dell'ONU Hanifa Mezoui e cattedratici di fama internazionale come Marisa Ferrari Occhionero e Alessandro Rosina, sviluppando un'analisi critica e appassionata, sulla nostra società, incapace di offrire certezze, bloccata da rendite di posizione e da privilegi consolidati. Estraneo agli ideologismi e alle forme di ribellione stereotipate, il coraggio dei nostri giovani è quello quotidiano, quello di trovarsi un lavoro, di crearsi una famiglia, di chiedere un mutuo in banca.

mer 06 ott 2010 - Notizia di cultura - scritto da Maturo Antonio

Le Giornate di studio del Centro Pio Manzù sono arrivate alla XXXVI edizione, trentasei occasioni offerte e trainate dall'infaticabile G.F. "Evinrude" Dasi, alla nostra città per riflettere e discutere su tematiche concrete. 
Le Giornate si terranno al Teatro Novelli il 15/16/17 ottobre e si presentano con un titolo icastico: Challenge 21. Titolo che potremmo tradurre con: "sfide del XXI secolo". Il sottotitolo è chiaro: L'umanità tra bisogni ed incertezze. Ritrovare ragioni, condividere valori, esprimere futuro. 
Alla luce di questa cornice teorica si svilupperanno una serie di workshop partecipati da autorevolissimi studiosi, dinamici decisori, uomini e donne che incidono sulla realtà. Qui si parlerà di ecosfide; demografia asimmetrica (invecchiamento della popolazione e movimenti migratori); equilibri geopolitici; sviluppo globale nella visione femminile; trasformazione dell'economia e delle forme di produzione dei beni.

mer 12 ott 2011 - Notizia di cultura - scritto da Barlaam Lorella

Le Giornate di studio del Centro Internazionale Ricerche Pio Manzù si sono svolte spesso sotto il segno di presenze femminili importanti, come Lady Diana Spencer, nel 1996, Rania di Giordania nel 2002 o Sharon Stone, nel 2005. Ma quest'anno saranno l'intera XLII edizione - e il secolo ventesimo primo - ad essere dedicati all'altra metà del cielo. "Eva. XXI Femminile. Dal secolo breve al secolo delle donne. Risposta del genere al futuro dell'umanità" è infatti il titolo di questa edizione: «Il XXI secolo - così recita la presentazione della tre giorni in calendario al teatro Novelli dal 21 al 23 ottobre prossimi - sarà "donna", perché nei decisori - uomini e donne - è presente la nuova consapevolezza dei diritti di genere.» Ma se «alle grandi sfide dell'umanità, la donna fornisce risposte alte, lungimiranti, alternative e sagge», mentre il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione epocale, sulla «necessità di assicurare alle donne un ruolo maggiormente partecipativo nella risoluzione dei conflitti e negli sforzi di costruzione della pace», la parità di genere è ancora un'utopia. Su cui rifletteranno esperti di caratura internazionale, sotto l'egida del Segretario Generale del Centro Pio Manzù Gerardo Filiberto Dasi. Dal percorso attraverso le tappe del processo di emancipazione femminile, all'impulso innovatore e trasformatore delle donne nella società del XXI secolo, dalla riflessione sulla violenza verso le donne, una delle più diffuse e sistematiche violazioni dei diritti umani nel mondo, alla questione delle pari opportunità ancora di là da venire, per chiudere con le promesse disattese del trattato di Lisbona sulla piena occupazione femminile.

mer 26 set 2012 - Notizia di cultura - scritto da Barlaam Lorella

Italia, Osservatorio internazionale sul Bel Paese, incubatore della crisi sistemica è il titolo della 43° edizione delle Giornate internazionali di studio del Centro Pio Manzù, a Rimini dal 12 al 14 ottobre. L'obiettivo è tracciare una via di risalita per l'Italia, ‘riveder le stelle' dopo che Il Bel Paese è diventato, nel 2011, agli occhi del mondo uno specchio dei mali del nuovo secolo, dalla crisi dell'economia a quella politica. A confronto, le analisi e le letture di osservatori, studiosi, esperti, uomini politici e di cultura di livello mondiale. Cinque i workshop: si comincia venerdì 12, alle ore 9, con Social netjob: emigrazione e immigrazione intellettuale, tra gli ospiti il giuslavorista Pietro Ichino. Alle 15 La spina dorsale: scenari e destini delle piccole e medie aziende italiane può contare su Daniel J. Isenberg, il guru della rivoluzione imprenditoriale per la prima volta in Italia. Sabato 13 alle ore 9 in programma Il vaso di coccio. Tra spread e fixing, lezioni sul governo delle emergenze e alle 15 C'era una volta il Mediterraneo. Le relazioni tra Italia e mondo arabo, in cui Staffan de Mistura, Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri, dialogherà con illustri esponenti di Qatar, Oman, Kuwait e Marocco. Domenica 14, alle ore 10 Seduta plenaria trasmessa in diretta da Rai 2, nel corso della quale verranno consegnate le onorificenze del Presidente della Repubblica italiana e del Centro Pio Manzù. Tra gli italiani premiati, l'architetto Massimiliano Fuksas, Santo Versace, Membro della Camera dei Deputati, ed Ezio Raimondi, Presidente Onorario dell'IBC Emilia Romagna.

mer 10 ott 2012 - Notizia di cultura - scritto da Barlaam Lorella

Italia, Osservatorio internazionale sul Bel Paese, incubatore della crisi sistemica è il titolo della 43° edizione delle Giornate internazionali di studio del Centro Pio Manzù, a Rimini dal 12 al 14 ottobre, che ‘punta' l'obiettivo sulle possibili letture e soluzioni della crisi attuale. Tra i workshop, a ingresso libero, sembra mirato allo specifico tessuto economico del nostro territorio "La spina dorsale: scenari e destini delle piccole e medie aziende italiane", venerdì 12 ottobre alle 15.00. Tra i temi, "Internazionalizzazione o delocalizzazione?", relatore Roberto Luongo, Direttore Generale dell'Agenzia ICE, "Il piccolo è ancora bello?", con Frank Ferrante jr., Socio fondatore dello Studio Legale Ferrante a New York, "I nuovi strumenti finanziari per l'impresa", relatrice Donatella Visconti, Presidente di Banca Impresa Lazio e "Come promuovere un ecosistema per l'imprenditorialità". A parlarne, il ‘guru' americano della rivoluzione imprenditoriale Daniel J. Isemberg, tra i più influenti esperti mondiali di gestione aziendale. Teatro Novelli. Ingresso libero. Info e programma: www.piomanzu.it

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