ARTICOLI CHE PARLANO DI PARIGI_DAKAR
A volte i sogni si realizzano nel modo più semplice e inaspettato, in un momento in cui magari li avevi accantonati, e questo li rende ancora più magici. Filippo Ciotti, 31enne di Gemmano, da una vita appassionato di moto e da 7 anni pilota di moto rally, ci aveva confidato in un'intervista del 2009 di avere come sogno della vita la partecipazione alla Parigi - Dakar, la gara principe della sua disciplina. Un paio di mesi fa di ritorno da un viaggio di relax alle Maldive gli arriva una telefonata: "Si è infortunato il nostro pilota, vuoi correre la Parigi - Dakar?". La logica vuole che una persona si prenda del tempo, almeno un giorno, per valutare e capire soprattutto se lo stato fisico sia adeguato per affrontare la corsa più massacrante al mondo senza una preparazione alle spalle a soli trenta giorni dall'inizio della gara. Per Filippo non è stato così, come ci confessa al ritorno dall'esperienza più emozionante della sua vita.
Quanto tempo ti sei preso per decidere?
«Un paio di secondi, il tempo di dire sì, non mi interessava come, dove, con chi, l'importante era esserci. Non avevo mai visto la moto (una spagnola Rieju 450 del team riminese Legend rally affinata dal prof. Massari con i suoi ragazzi dell'Istituto Alberti, in particolare le classi 5C, 4C e 5G) e chiaramente non ero fisicamente pronto per affrontare un'avventura del genere così mi sono fatto un mese di preparazione intensiva con sveglia alle sei del mattino e alimentazione controllata».
C'è un po' di Rimini anche quest'anno alla Dakar, la gara di rally più famosa e dura al mondo che si sta disputando in questi giorni tra Argentina, Cile e Perù.
Il 1° gennaio si sono presentati alla partenza da Mar del Plata due piloti riminesi, Andrea Fesani e Filippo Ciotti con le loro Rieju 450. Per Fesani si trattava dell'esordio nella Dakar, per Ciotti la seconda partecipazione dopo la vittoria dello scorso anno nella categoria Marathon (tutta la gara con un solo motore). La prima settimana è stata fatale a Fesani che dopo un buon avvio si è dovuto arrendere ad un guaio meccanico della sua moto che lo ha costretto al ritiro. Ciotti è invece ancora in gara e punta a ripetere il successo del 2011 guadagnando magari qualche posizione in classifica (l'anno scorso fu 57° in generale, quest'anno lotta intorno al 70° posto). La Dakar si chiude domenica 15 a Lima.
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




