ARTICOLI CHE PARLANO DI NOTIZIE_VERUCCHIO

mer 23 feb 2011 - Notizia di Valmarecchia - scritto da Tomasicchio Marta Ileana

Molti e diversi sono i tributi proposti in scena nella penisola su Fabrizio De Andrè. Ogni progetto ha lo scopo di tramandarci la conoscenza della sua immensa eredità musicale e l'amore verso il cantautore italiano per eccellenza. I Guanti di Marco hanno radici nella provincia di Rimini e dal 2007 sono attivi presentando le sue canzoni con stile rivisitato e personale. Domenica 27 febbraio al Teatro Pazzini di Verucchio eseguiranno lo spettacolo teatrale "Storia di un impiegato", noto concept album di De Andrè del 1973, il cui protagonista sviluppa un percorso di ribellione verso il sistema sociale e politico dopo aver ascoltato un canto del Maggio francese. Ospite della serata il verucchiese Federico Mecozzi, già violino di Ludovico Einaudi. Ore 21, ingresso €5

mer 13 mar 2013 - Notizia di Valmarecchia - scritto da Barlaam Lorella

"Nessuna nuova, buona nuova" ma non per il Parco Archeologico Multimediale di Verucchio, che sulla carta è una delle realtà storico-archeologiche più importanti della nostra regione, di cui sono stati già decisi l'area e il progetto, scaturito da un concorso di idee da cui «è uscita vincitrice l'architetto verucchiese Giovanna Giuccioli, per la sua particolare conoscenza del territorio» ci spiega Patrizia von Eles, direttore scientifico del Museo Civico Archeologico e Responsabile del "progetto Verucchio" per la Soprintendenza. Il futuro PAM permetterà una full immersion nella straordinaria ricchezza archeologica del territorio, con la sua "città dei morti", la necropoli villanoviana che sarà dotata di un apparato multimediale complesso e la "città dei vivi", con la ricostruzione di abitazioni del tempo inserite in percorsi didattici, il tutto tra Rocca, zona della Necropoli e un terreno più a valle. Per sostenere il PAM, oltre ad una ‘chiamata alle armi' dei privati tramite un project financing, ci sono già 800 mila euro stanziati grazie ai fondi Fas per le aree sottoutilizzate e 600 mila euro dalla Provincia... che non si possono toccare per non violare il Patto di Stabilità. A giugno per segnalare al Ministero competente questa situazione e sbloccare i fondi erano scesi a Roma Lisetta Bernardi, Assessore alla cultura di Verucchio, il Sindaco Giorgio Pruccoli, l'Assessore provinciale alla cultura Carlo Bulletti e l'onorevole Elisa Marchioni. L'accoglienza aveva fatto ben sperare, ma «Novità? Nessuna» risponde la von Eles se le chiediamo dello ‘stato dell'arte'... «Ci troviamo ancora in un momento di impasse, in cui non ci sono soldi anche per cose improcrastinabili, figurarsi per progetti bellissimi ma di non immediata necessità come questo.

mer 27 mar 2013 - Notizia di Valmarecchia - scritto da Piva Beatrice

Verucchio dimostra di essere territorio che non si arrende davanti alle difficoltà e al momento economico ancora difficile. Dalle parole e riflessioni di Emiliano Bugli, responsabile della sede CNA di Verucchio, si evince come il paese stia reagendo unendo le forze e facendo rete tra i soggetti economici che sostengono il comune: commercianti, artigiani pubblica amministrazione ed associazioni. A Villa Verucchio è nato un nuovo spazio, piazza Europa, a riprova di questa volontà di rinnovamento. Un luogo da animare, una vetrina dove nuove attività aprono e si mettono in gioco.
Emiliano Bugli, com'è la situazione a Verucchio dopo 4 anni di crisi?
"Diciamo che a fronte di una contrazione sia dei consumi che degli investimenti, la risposta delle aziende del commercio e del piccolo e medio artigianato è stata positiva. Positiva nel senso che nonostante tutti i giorni debbano fare i conti con una realtà che non li aiuta, né dal punto di vista economico, né da quello burocratico, la percezione che si ha è quella che le aziende non vogliano mollare".
In questo contesto come si inserisce il lavoro di CNA?
"Le iniziative sono naturalmente bipartite, ovvero sono suddivise sul fronte artigianato e commercio e sul fronte burocratico e creditizio. Stiamo cercando di creare uno spirito associativo che non pesi sulla libertà di scelta delle aziende e contemporaneamente che le possa aiutare ad intraprendere le strade migliori per sopravvivere a questa crisi devastante".

mer 24 apr 2013 - Notizia di attualità - scritto da Piva Beatrice

Tra le nuove forme di ospitalità, più attente ai prodotti del territorio, all'ambiente e alla cultura dei luoghi, spicca l'Albergo Diffuso. Un modo di fare vacanza che non comprende un semplice soggiorno, ma un costituisce vero e proprio stile di vita, a contatto con chi abita sul posto più che con altri turisti, pur potendo contare comunque su tutti i servizi alberghieri,.
L'albergo diffuso, termine introdotto nel Dizionario Zingarelli della lingua italiana nel 2006, è un modello rigorosamente made in Italy, perché è un fenomeno che ha radici storiche e culturali esclusivamente nel nostro Paese. La definizione è nata già nel 1982: un po' casa e un po' albergo, fatto per chi non ama i soggiorni in hotel, l'albergo diventa "diffuso" quando le stanze, sono dislocate in diversi edifici che si trovano all'interno dello stesso nucleo urbano.
E' insomma "un'impresa ricettiva alberghiera situata in un unico centro abitato, formata da più stabili vicini tra loro con gestione unitaria e in grado di fornire servizi di standard alberghiero a tutti gli ospiti", precisa Giancarlo Dall'Ara, che ha perfezionato il modello e ha fondato l'associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi, della quale è presidente.
In questo modo, i luoghi diventano racconti in cui ci si addentra e in cui si vivono le esperienze da protagonisti. E si torna a casa con una emozione. Modello così innovativo e originale, che il New York Times l'ha definito "semplice ma geniale".

mer 08 mag 2013 - Notizia di Valmarecchia - scritto da Piva Beatrice

L'Italia detiene il primato europeo di consumo di acqua minerale in bottiglia: ogni anno ne consumiamo 194 litri a testa. La confezione, in bottiglie di plastica, e il trasporto, principalmente su gomma, hanno enormi ripercussioni sull'ambiente, in termini di emissioni di gas serra e di rifiuti prodotti. Eppure non viviamo affatto in paese arido, anzi è uno dei più ricchi di sorgenti. E la nostra rete di acquedotti, per quanto sprecona e obsoleta, nella maggior parte dei casi è in grado di fornire acqua ottima anche da bere. Controsensi. Cui finalmente si sta tentando di ovviare, grazie alla crescete consapevolezza che urgono comportamenti più responsabili.
Da queste premesse nasce anche a Verucchio la "Casa dell'Acqua": un distributore pubblico di acqua filtrata in forma liscia, refrigerata o gassata, dove il cittadino può riempire self - service le proprie bottiglie. La cerimonia inaugurale, che si è tenuta il 4 maggio scorso, ha visto la partecipazione del Sindaco di Verucchio Giorgio Pruccoli, l'assessore all'ambiente Alberto Ottaviani, il Vice Presidente di Romagna Acque Società delle Fonti Tonino Bernabè, il Direttore Hera - Area Territoriale di Rimini Tiziano Mazzoni, il Direttore di Amir SpA Francesco Ermeti e il direttore di Adriatica Acque Andrea Montanari.

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Copyright ©2013  - è