ARTICOLI CHE PARLANO DI MET

mer 28 gen 2009 - Notizia di spettacoli - scritto da Zecchetto Davide

Nella ricca proposta dell’indie rock in questa stagione di concerti spiccano sicuramente i due gruppi statunitensi che si esibiranno venerdì 30 e sabato 31 Gennaio al Bronson di Madonna dell’Albero (Ra). Helmet e Giant Sand, due band diametralmente opposte nella proposta musicale ma unite dall’alto tasso di storia che portano sul palco, una storia ormai ventennale per entrambe che ha influenzato in modo considerevole tutti i gruppi che hanno gravitato nelle rispettive scene musicali, il gusto comune, e che ancora oggi con alterne fortune producono dischi e fanno musica in tutto il mondo. 

mer 25 feb 2009 - Notizia di attualità - scritto da Redazione
mer 21 ott 2009 - Notizia di spettacoli - scritto da Bronzetti Paolo

Novembre è da anni a Rimini l'appuntamento con il premio Fellini e le giornate di studio organizzate dalla Fondazione in onore del maestro riminese. Il 7 novembre, dopo Scorsese, Polanski, Olmi e Oliveira a ricevere il premio sarà il regista americano Sidney Lumet, premio Oscar alla carriera nel 2005. Lumet ha attraversato cinquant'anni di cinema USA. Dal notevole esordio "La parola ai giurati" del 1957, fi lm coerente e impegnato che affronta temi notevoli come il razzismo e i diritti civili, al recente duro e apprezzato "Onora il padre e la madre" del 2007 (proiettato sabato 7 novembre alle ore 21 presso il Cinema Corso con ingresso gratuito). In mezzo alcuni asselli di storia americana come "L'uomo del banco dei pegni" con Rod Steiger, "La collina del disonore" con Sean Connery, "Serpico" e "Quel pomeriggio di un giorno da cani" con Al Pacino. Grande direttore di attori, Lumet ha lavorato con i migliori interpreti. Ha mostrato sempre un notevole talento nell'utilizzare i generi hollywoodiani per raccontare la realtà di un paese. A più di ottant'anni è alle prese con la lavorazione di una nuova pellicola "Getting out". 

mer 19 mag 2010 - Notizia di Santarcangelo - scritto da Gei Omer

Sono aperte le iscrizioni del "S. Ermete Football Summer Camp", riservato a ragazzi e ragazze dai 5 a 13 anni e in programma nel prossimo mese di giugno. Il Camp, completamente gratuito, si svolgerà sul campo sportivo comunale di via delle Margherite a partire dal 7 giugno con tre allenamenti settimanali (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19) eseguiti da tecnici qualificati. A tutti i partecipanti verrà fornito il kit d'allenamento costituito da una maglia, un pantaloncino e un paio di calzettoni e uno sconto del 10% sull'eventuale iscrizione del prossimo anno. Il settimo Camp ufficiale del Sant'Ermete si concluderà il 21 giugno con un rinfresco aperto a tutti i genitori.
Per informazioni: 0541 750380.

mer 19 mag 2010 - Notizia di sport - scritto da Gei Omer

E' cominciato un mese intenso per la società calcistica Sant'Ermete impegnata fino al 23 maggio nell'organizzazione del torneo giovanile Memorial "Flavio Protti" e poi da giugno nel camp estivo. Il torneo, cominciato lo scorso 10 maggio, è riservato alla categoria "esordienti" (12/13 anni) e vede la partecipazione di prestigiose formazioni tra cui Milan, Juve, Inter, Fiorentina oltre a squadre del territorio. Il presidente Manfroni commenta soddisfatto:"Anche quest'anno tra le mille difficoltà siamo riusciti a proporre il Memorial, giunto alla settima edizione. Un ringraziamento speciale per l'ottima riuscita va agli sponsor, a Igor Protti (il torneo è intitolato al padre) e al responsabile Maurizio Molari".

gio 03 giu 2010 - Notizia di Santarcangelo - scritto da Redazione

Dopo lo straordinario passaggio del Giro d'Italia il 21 maggio scorso con il traguardo volante proprio davanti lo stabilimento della ditta Fratelli Anelli, la comunità di Sant'Ermete si appresta a vivere un altro magico momento di sport e ciclismo.
Come ogni stagione, infatti, torna il 6 giugno la "Coppa della Pace - Trofeo Fratelli Anelli", la competizione ciclistica internazionale per dilettanti organizzata dal Pedale Riminese e dalla Polisportiva Sant'Ermete. L'impegnativo circuito è di 166 km con la partenza e l'arrivo posti davanti allo stabilimento Anelli; a darsi battaglia saranno come sempre i ragazzi più promettenti del panorama ciclistico internazionale.

mer 01 dic 2010 - Notizia di cultura - scritto da Redazione

Sono aperte le iscrizioni al Corso di I livello della scuola di formazione triennale Metodo Hobart®, rivolta a chiunque desideri intraprendere un percorso di studio e di ricerca nella danza con finalità educative. Il Metodo Hobart®, come danceartherapy (DAT), nasce nel contesto delle disabilità fisiche e mentali, come utilizzo del sapere legato alla danza per valorizzare l'espressione personale, così da superare la difficoltà del linguaggio verbale, del movimento, della relazione. Gli incontri, a carattere seminariale e con cadenza mensile, partiranno da gennaio 2011 e saranno tenuti dallo staff di MC, con la collaborazione di Claudio Gasparotto e lo special tutorial di Gillian Hobart, ideatrice del metodo. Per info e iscrizioni (fino al 15 dicembre): Movimento Centrale - Danza & Teatro - tel. 0541 726107 - 340 3475389 - info@movimentocentrale.org

gio 13 gen 2011 - Notizia di cultura - scritto da Barlaam Lorella

Incontriamo Gillian Hobart - la danzatrice e coreografa inglese che ha sublimato il suo prestigioso percorso artistico internazionale nella creazione del Metodo educativo di "movimento danzato" che porta il suo nome - a Viserba, nella Casa del Teatro e della Danza che ospiterà dal 22 gennaio il terzo triennio della Scuola di Formazione. Con lei Claudio Gasparotto, responsabile di "Movimento Centrale", nel cui progetto artistico e culturale il Metodo si inserisce naturalmente. Una chiave in grado di dischiudere la bellezza interiore del corpo, di farne affiorare la vita segreta, anche quando è ignoto a se stesso, in difficoltà, come quello delle persone disabili, a contatto delle quali il Metodo è nato.

Gillian, come è arrivata a ideare il Metodo Hobart®?
«Intraprendere questo percorso è stata una scelta coerente con la mia vita: la danza è parte del mio essere, e questo impegno ne è l'evoluzione. Lavorare con le persone disabili dà modo di leggere meglio anche la "normalità". La loro verità è nella possibilità di esprimere la "vita segreta del corpo", cercandola insieme. Ma perché si aprano bisogna essere empatici, creare contatto, avere rispetto.»

mer 26 ott 2011 - Notizia di Valmarecchia - scritto da Barlaam Lorella

 

«Io credo che per capire il modello della democrazia noi dovremmo farci tutti ortolani di civiltà», ha detto Ermanno Olmi presentando il suo "Terra madre"(2009). Un tema che ha oggi l'urgenza di una conversione ma appartiene alle nostre radici, al mondo contadino permeato dal legame tra l'uomo e la madre terra. A Santarcangelo dal 9 all'11 novembre ne ragionerà "La memoria dei contadini. Musei, biodiversità e saperi della terra". «È una tre giorni di incontri, tavole rotonde e workshop che nasce da un'emergenza, quella dell'agricoltura, e non solo sul nostro territorio» ci racconta Mario Turci, direttore del Museo degli Usi e Costumi delle Genti di Romagna.

«Un Museo etnografico non può più essere solo un contenitore della "storia e memoria dei contadini", ma deve mettersi a servizio di un mondo che sta cambiando. Il passato - senza false mitizzazioni - ha molto da insegnarci, a cominciare da un diverso rapporto con la terra fatto di amore, di lentezza, del puntare sulla qualità della produzione rispetto a un eccesso di quantità, sulla tutela del terreno e della biodiversità. Un'etica che possiamo recuperare dai saperi contadini, che impariamo creando una banca delle pratiche, non tanto per riprodurle uguali ma per riflettere. C'è come un cortocircuito che lega l'emergenza agricola - il diminuire dello spazio coltivabile, l'impoverimento del terreno e delle biodiversità - al ruolo che possono avere i Musei come il nostro al tempo della crisi, anzitutto l'utilità. Attraverso questo convegno siamo riusciti a mettere insieme tante realtà, dai diversi comitati alle Associazioni di categoria del mondo agricolo, a Slow food, ai responsabili di musei dell'agricoltura, ai registi di "Terra Madre", al gruppo di Valliano di Montescudo che restaura oggetti del lavoro agricolo, al Rigas... per vedere come tessere una rete di alleanze, con l'obiettivo comune di riflettere sulla salvaguardia di quel bene comune che è la terra. E la conclusione del convegno vedrà un atto simbolico, la presentazione di un disegno di legge per dedicare in tutta Italia alla Memoria contadina l'11 novembre, il "giorno dei mezzadri".» 

 

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart