ARTICOLI CHE PARLANO DI MATRIMONI_MISTI

mer 17 giu 2009 - Notizia di attualità - scritto da Piva Beatrice

L’Italia sta cambiando ed è sempre più multietnica. Alcuni lo negano e ad altri non piace, ma è ben difficile ignorare il dato di fatto. Del quale fa parte il passo più importante della vita: il matrimonio. Sono sempre più numerose le unioni fra stranieri e italiani, ma anche fra stranieri di nazionalità e anche di religioni diverse. Quante sono oggi queste coppie? E come vivono, con quali problemi?

Secondo l’elaborazione dell’Ufficio Statistica della Provincia di Rimini e sulla fonte degli Anagrafi Comunali, nel corso del 2008 oltre il 12% dei matrimoni è tra sposi stranieri con stessa nazionalità (+ 2% rispetto al 2007). Quasi 2.600 quindi i matrimoni celebrati tra immigrati, prevalentemente tra albanesi, rumeni, cinesi, marocchini e macedoni. La percentuale dei matrimoni tra stranieri con diversa nazionalità è dello 0,5%. L’anima gemella prediletta dagli uomini italiani della nostra provincia, per convolare a nozze, è quella proveniente dalla comunità ucraina; a seguire, la rumena, albanese e russa. 

 

mer 17 giu 2009 - Notizia di attualità - scritto da Piva Beatrice

Osservando il Bollettino sulla Struttura della Popolazione Residente a Rimini a fine 2008 (fonte: Anagrafe – Elaborazione dati: Ufficio Comunale di Statistica) salta all’occhio come diversi indici siano influenzati dalla consistenza degli stranieri che, di anno in anno, vanno aumentando nel nostro territorio. Pensiamo ad esempio all’indice di invecchiamento piuttosto di quello sulla natalità; nel 2008 il numero degli stranieri residenti è passato dalle 11.281 unità del 2007 a 12.910, con una crescita di 1.629 unità. Ora rappresentano il 9,21% della popolazione riminese, con un sostanziale bilanciamento numerico tra uomini e donne. L’incremento degli stranieri non è determinato solamente da quelli che immigrano, ma anche dalla propensione a creare famiglie numerose e prolifiche che nel 2008 ha comportato il raggiungimento di un indice di natalità (cioè il numero di nati per ogni mille residenti) pari al 20%, più del doppio rispetto al 9% dei nati con cittadinanza italiana.

mer 17 giu 2009 - Notizia di attualità - scritto da Piva Beatrice

Shiomien e Giuseppe, lei cinese e lui italiano, si sposarono nell’86, quando dalle nostre parti era le unioni “miste” erano ancora una rarità. Cattolico lui, di famiglia buddhista lei, dopo sei mesi dal primo incontro avvenuto a Riccione, dove lei lavorava come commessa, decidono di convivere per poi unirsi in matrimonio. Da allora sono inseparabili. Oggi lei è la presidente dell’Associazione Arcobaleno, lui è cancelliere in procura a Rimini. Chiediamo a Shiomien di raccontarci la sua esperienza.

Come avete conciliato la diversità culturale e religiosa?

“Avendo una mentalità differente, già dall’inizio del nostro rapporto abbiamo avuto dei problemi di relazione. Io avevo 27 anni, lui 28 e i primi tre anni di matrimonio sono stati duri per la diversità culturale, litigavamo per delle sciocchezze, una battuta, una frase non capita era motivo di battibecco, non riuscivamo a comunicare. E poi noi cinesi, soprattutto le donne, abbiamo delle usanze che difficilmente vengono capite dagli stranieri; ad esempio diamo periodicamente dei soldi ai nostri genitori, perché anche il matrimonio è occasione aiutare i familiari, è una tradizione che non sempre viene accettata dal partner. 

mer 17 giu 2009 - Notizia di attualità - scritto da Piva Beatrice

L’italiana Daniela Berardi ha sposato e Juan Carlos Garcia Duarte, messicano.

Daniela, come mai questa scelta?

“ Ebbene sì, per amore! Siamo sposati da quattro anni e il nostro è stato il vero e proprio colpo di fulmine. Ci siamo conosciuti a casa di comuni amici a Città del Messico, io ero lì in vacanza, ci siamo visti una sera per cena e…dopo tre mesi eravamo già sposati. All’inizio dovevamo sposarci in Messico poi abbiamo preferito invece venire a Riccione e vivere in Italia, qui ho l’appoggio dei miei familiari e poi è arrivata subito la nostra prima bimba, Silvia”.

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Copyright ©2010  - è