ARTICOLI CHE PARLANO DI IMU

mer 21 dic 2011 - Notizia di attualità - scritto da Piva Beatrice

Tra le novità più importanti della manovra Monti, spicca "la nuova Ici" che si chiamerà Imu. La tassa si pagherà già dal 2012. Non tutto è ancora definito in sede legislativa, ma intanto ci si può fare qualche idea con l'aiuto del Dott. Roberto Galimberti, esperto in materie commerciali presso CNA.
Dott. Galimberti, come si calcola l'Imu?
"L'imposta si basa, come gran parte della fiscalità del mattone, sui valori di estimo catastale dell'immobile. Il modo più semplice per calcolarla è vedere l'ultima dichiarazione dei redditi in possesso del contribuente, ricavare il valore dell'immobile, e moltiplicare quest'ultimo per 160. Così si ottiene il valore imponibile".
Come si arriva all'imposta?
"E' data facoltà ai Comuni di variare l'aliquota. Nello specifico, occorre aspettare la delibera del Comune in cui è ubicato l'immobile per conoscere quale aliquota verrà applicata. In teoria le amministrazioni avrebbero tempo fino al 31 dicembre prossimo per comunicare le loro decisioni, ma è scontato che otterranno una proroga. Se l'immobile ha le caratteristiche dell'abitazione principale, se si tratta cioè della casa in cui il contribuente risiede, il Comune potrà applicare un'aliquota tra lo 0,2 e lo 0,6 %; l'aliquota indicata come standard dal decreto è lo 0,4%. Dall'importo così ottenuto bisogna detrarre 200 euro e ulteriori 50 euro per ogni figlio con meno di 26 anni a carico e convivente. L'importo massimo della detrazione ottenibile è di 600 euro".

mer 22 feb 2012 - Notizia di attualità - scritto da Piva Beatrice

Favorire la disponibilità sul mercato di case in affitto a prezzi calmierati, e istituire un fondo di garanzia per la "gradazione" degli sfratti esecutivi, sono stati i principali ambiti di intervento emersi all'ultima riunione del Tavolo tecnico provinciale sull'emergenza abitativa, a cui hanno partecipato, a fine gennaio, i rappresentanti dell'Amministrazione provinciale di Rimini, dei Comuni, di ACER e delle organizzazioni sindacali. 
La previsione di una aliquota massima di IMU per quelle abitazioni, per lo più seconde case, che all'oggi risultano ancora sfitte nonostante la forte richiesta di alloggi, sembra l'orientamento condiviso. Ciò con l'obiettivo di disincentivare di fatto il mantenimento degli alloggi al solo scopo di rendita, ed inserendo, di converso, facilitazioni riguardo le abitazioni messe a disposizione per la locazione, in modo da incrementare il numero di case da affittare. 
L'altro ambito di intervento del Tavolo è quello relativo agli sfratti che, sul nostro territorio, si calcola siano attorno ai 1.400 casi, potenzialmente in esecuzione nei prossimi mesi. Il progetto prevede di concretizzare, in tempi rapidissimi, un fondo di garanzia per permettere la "gradazione" degli sfratti. Tale progetto, sulla falsariga di esperienze analoghe già attuate a Bologna e con il tramite della Prefettura, sarà poi presentato agli istituti di credito e alla Regione, che verrà coinvolta anche per la parte relativa all'individuazione delle risorse economiche. 

mer 07 mar 2012 - Notizia di Riccione - scritto da Sani Emer

Troppo tardi per applicare la tassa di soggiorno. Dopo la segreteria, anche la direzione del Partito democratico ha votato il documento di indirizzo politico all'attività dell'amministrazione, che prevede la non introduzione dell'imposta sul turista. 
"I listini degli alberghi sono già stati redatti, ne riparleremo a settembre - dice il segretario comunale del Pd, Enrico Angelini - continueremo la riflessione nei prossimi mesi, insieme all'obiettivo di togliere anche l'addizionale Irpef". Per quest'anno niente tassa nel bilancio in approvazione il 22 marzo. "E' impossibile introdurre la tassa di soggiorno - prosegue Angelini - perchè ormai siamo a marzo e la stagione è alle porte, e dai conti fatti con un bilancio sotto controllo grazie all'Imu se ne può fare a meno". 
Non introdurre la tassa di soggiorno significa che per fare quadrare il bilancio comunale occorre applicare l'Imu (Imposta municipale unica) con un aliquota dello 7,6 per mille per attività commerciali e artigianali, e del 10,6 per alberghi e seconde case (escluse le abitazioni affidate ai figli che pagheranno il 7,6). 
Le aliquote proposte non sono state stabilite a caso. "E' stato svolto un bel lavoro di coordinamento e di confronto: sono orgoglioso" commenta il sindaco Massimo Pironi. Che prosegue: "Il forte momento di crisi è stato tenuto in considerazione, oltre al fatto che da Roma ancora non c'è chiarezza sull'entità dei tagli, finora calcolati solo su proiezioni e non su dati reali. Sarà difficile fare quadrare i conti, ma contiamo di portare in approvazione il bilancio nel consiglio comunale del 22 marzo. Abbiamo raccolto gli auspici di tutte le categorie economiche, siamo consapevoli che sarà una stagione problematica". 

mer 30 mag 2012 - Notizia di attualità - scritto da Redazione

A Rimini l'Imu sulla prima casa è allo 0,5; per gli immobili diversi dalla prima casa è allo 0,99. 1,06 per le case sfitte; allo 0,76 per i canoni concordati. 
C'è una franchigia sulla prima casa di 200 € e di 50 per ogni figlio fino a 26 anni, per un massimo di quattro. 
Il Comune di Rimini, di propria iniziativa, sta valutando un progetto di rateizzazione in due anni dell'Imu per le famiglie in difficoltà, con un massimo di 12 rate bimestrali pagando solo gli interessi legali, dal 16 dicembre, scadenza ultima per il pagamento, in poi. Previste anche agevolazioni per un importo di 1.700.000 € per anziani residenti in case di riposo, cooperative di edilizia a proprietà indivisa, fabbricati agricoli e canoni concordati.

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