ARTICOLI CHE PARLANO DI GIORGIO_CICCHETTI

mer 18 apr 2012 - Notizia di sport - scritto da Pirroni Enzo

Primi anni cinquanta. La guerra era da poco passata. Si ricostruiva sulle macerie ed anche lo sport riminese, tra mille difficoltà, ma in preda ad un incoercibile entusiasmo, si andava riorganizzando. I punti di riferimento di codesta rinascita erano i vecchi campioni d'antan: Romeo Neri, Mario Magnani, Flavio Lombardini, Aroldo Montanari...
La palestra posta sotto le tribune dello Stadio Comunale era stracolma di giovani che s'ingegnavano a prendere confidenza con i duri attrezzi della ginnastica artistica. Lì accanto la palestra di boxe, quella della gloriosa Libertas, pullulava di aspiranti pugili che bevevano avidamente il verbo che i vari maestri, onusti di gloria, dispensavano. 
Giorgio Cicchetti, classe 1935, era tra costoro. Giorgio, aveva il pallino dello sport. Ovunque ci fosse una manifestazione sportiva, non importa si trattasse di infilarsi i guantoni, di impolverarsi le mani di magnesia o di confrontarsi col bilanciere della pesistica, Giorgio era presente. In tal modo, grazie a codesta assidua frequentazione e ad un incessante training, era riuscito a costruirsi un fisico notevole che gli permetteva, non dico di emergere, ma sicuramente di partecipare e i fare la sua bella figura in diverse discipline. 
Quello di non aver saputo scegliere e di rimanere un eclettico dilettante, fu sicuramente, il suo vero limite. Ma i tempi erano estremamente ingenui ed il modo di approcciarsi allo sport era veramente naive. Non divenne un campione, Giorgio Cicchetti, ma un vero uomo di sport seppe esserlo e lo è attualmente nonostante gli anni. 

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Copyright ©2012  - č