ARTICOLI CHE PARLANO DI GIANLUCA_REGGIANI

mer 22 set 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Lo scorso giugno la decisione sembrava risoluta: i tre fondatori del Mulino di Amleto, Gianluca Reggiani, Daniela Lupparelli e Riccardo Maneglia paventavano e annunciavano la chiusura dello spazio. I motivi erano seri: la grave crisi economica e la mancanza di supporto da parte delle istituzioni rendevano insostenibili i costi delle attività e della gestione del teatro. Ma con l'autunno le prospettive sembrano cambiate. L'incubo "Mulino for sale" sembra dissolversi nella più rosea prospettiva di una nuova stagione teatrale. A farci luce sui mutati risvolti è Gianluca Reggiani.
Cos'è cambiato da giugno?
«Dal punto di vista economico nulla. Ma non ne potevo più di incontrare persone che mi dicevano che l'esperienza del Mulino doveva continuare. C'è stata una tale dimostrazione d'affetto e di solidarietà che ho avuto davvero un momento di grande crisi». 

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