ARTICOLI CHE PARLANO DI FIUME_MARECCHIA_RIMINI
Notice: Undefined variable: autore in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 47
Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 47
Notice: Undefined variable: autore in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 47
Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 47
Notice: Undefined variable: autore in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 48
Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 48
Notice: Undefined variable: autore in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 48
Notice: Trying to get property of non-object in /web/htdocs/www.chiamamicitta.net/home/articoli.php on line 48
Il problema dell'accumulo dei detriti alla foce del Marecchia che intasavano la bocca del porto, fu studiato a lungo dallo Stato della Chiesa, vista l'importanza dello scalo riminese, secondo in Adriatico solo ad Ancona.
All'inizio del '500, proprio a causa della difficoltà di deflusso delle acque in mare, il Marecchia aveva ripreso a percorrere - come accaduto nell'alto Medio Evo e probabilmente anche in epoche più antiche - l'alveo della Fossa Viserba, da San Martino in Riparotta al mare.
Il governo di Papa Giulio II decise allora di aumentare il corpo d'acqua del fiume per mantenere in sospensione i detriti facilitandone così lo scaricarsi degli stessi in mare aperto: per questo motivo vietò di prelevare acqua dal Marecchia.
Un'ennesima, terribile alluvione sconvolse la nostra città l'11 ottobre 1523, quando Marecchia, Ausa e Mavone uscirono dai propri alvei, unendosi e allagando l'intera Rimini: il ponte di san Bartolo di frote all'Arco venne distrutto, mentre quello di Tiberio fu sommerso.
Alcune piene del Marecchia per certi aspetti furono anche utili: quella del 1585, ad esempio, liberò la bocca del porto da una grande massa di detriti che aveva reso inagibile il canale per quasi sei mesi.
Il 10 novembre 1614 una memorabile "fiumana" distrusse molte barche, mentre numerose case del borgo di San Giuliano furono allagate dovettero essere abbandonate.
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




