ARTICOLI CHE PARLANO DI ELEZIONI_AMMINISTRATIVE_2009
Fra Veline, divorzi annunciati e altri ancora più temuti (quelli di Ibrahimovic dall’Inter di e Kakà dal Milan, naturalmente), c’é solo una notizia più oscurata dei rifiuti che sommergono Palermo: il fatto che sabato e domenica si voti per il parlamento europeo
Nonostante esista dal 1979, di questa entità sappiamo ben poco. E da quel poco risulta un luogo di delizie per chi vi entra e di dannazione per i poveri Stati nazionali che ne devono subire i suoi oscuri capricci: sui formaggi, sulle prese elettriche e su mille altre irrilevanti beghe. “L’Europa ci impone…” è una formula ormai cristallizzata, utile di volta in volta ai nostri politici come alibi per ciò che non hanno fatto o come attenuante per quel che hanno combinato. Sia come sia, l’Europa “ ci impone” sempre, neanche ne fossimo una colonia.
Invece, l’Italia fu uno degli stati fondatori della Cee, nel 1957, primo embrione dell’Unione Europea. Nel parlamento europeo ci toccano 73 dei 736 seggi. Ed ecco una prima leggenda da sfatare: i parlamentari europei non sono una legione sterminata, ma anzi sono molto meno numerosi di quelli italiani, che sfiorano il totale di mille. Un altro argomento utilizzato per denigrare questa istituzione è quella degli stipendi d’oro.
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