ARTICOLI CHE PARLANO DI DECRETO_FLUSSI
Il decreto autorizza l'ingresso di 80.000 lavoratori stagionali provenienti da: Albania, Kosovo, Montenegro, Bosnia- Herzegovina, Macedonia, Serbia, Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanca, Ucraina, Tunisia, Marocco, Moldavia e Egitto. Possono approfittare anche stranieri già titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2007, 2008 e 2009. Per quanto riguarda, invece, i lavoratori autonomi il decreto ha autorizzato l'ingresso di 4.000 lavoratori, dei quali 2500 sono destinate al rilascio di nuovi visti d'ingresso e 1500 alle conversioni di permessi di soggiorno già rilasciati.
In particolare, nella quota dei 2500 nuovi ingressi autonomi, 1000 quote sono destinate ai cittadini libici.
commenti ( 2 )Dopo il 2007, ritorna il Decreto Flussi 2011. Si tratta di un Decreto che da la possibilità a 98.080 persone di raggiungere l'Italia per motivi di lavoro (86.580 quote) o per quelli che sono già in Italia con un permesso di soggiorno stagionale o di studio, di chiedere la conversione (11.500 quote). Le domande si possono scaricare dal sito http://nullaostalavoro.interno.it/ e si possono inviare in determinate giornate. I datori di lavoro, possono fare da soli le compilazioni o si possono affidare gratuitamente ai vari patronati o consulenti del lavoro. Le domande si potranno inviare: il 31 gennaio dalle ore 8 per i lavoratori provenienti dai paesi che hanno delle quote riservate; il 2 febbraio dalle ore 8 per i lavoratori domestici provenienti da paesi che non hanno una convenzione con l'Italia e il 3 febbraio dalle ore 8 per i lavoratori dei restanti settori provenienti dai paesi che non hanno delle quote riservate.
Nel primo giorno del Click Day sono state spedite circa 300 mila domande, mentre le quote a disposizione sono solo 52.080! In pratica, una lotteria. Qualche cifra: per il lavoro domestico (colf e badanti) sono state presentate 215 mila richieste e circa 88 mila per lavoro subordinato. Per operai del Bangladesh, sono state fatte 49.090 domande, contro 2.400 quote a disposizione, Marocco 45.841 contro 4.500, India 37.888 contro 1.800, Egitto 23.640 contro 8.000, Sri Lanka 23.604 contro 3.500, Pakistan 22.939 contro 1.000, Filippine 21.815 contro 4.000, Ucraina 16.075 contro 1.800, Tunisia 9.584 contro 4.000, Albania 9.505 contro 4.500, Moldavia 9.667 contro 5.200, ecc.
Si può considerare di successo, invece, la modalità tecnica e la velocità di invio delle domande, in quanto, nel primo minuto dall'orario utile di invio (31/01/2011 ore 8), il sistema del Ministero ha acquisito circa 100 mila richieste. C'è da far notare anche il fatto che alcuni paesi con dei posti riservati, finora, non hanno esaurito le loro quote a disposizione, quindi, le quote rimanenti, andranno ridistribuite per le altre nazionalità. Ad esempio, per il Niger erano 1.000 quote disponibili, mentre le domande fatte sono solo 76 oppure Gambia 120 domande, contro 1.000 posti disponibili.
Le domande si potranno presentare comunque entro 31 giugno 2011.
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