ARTICOLI CHE PARLANO DI CORIANO
Bisognerà aggiungerci una stella da qualche parte sulle Notte Malatestiane, come sugli scudetti quando si vince il decimo. Sì perché quest’anno la rassegna musicale di Rimini spegne 10 candeline e lo fa regalandosi le note del periodo cinque-seicentesco, tra Rinascimento e Barocco, rievocato attraverso il titolo del secondo romanzo di Piero Meldini: “L’antidoto della malinconia”. Il primo concerto (17 giugno al Coriano Teatro, ore 21) sarà dedicato al genere musicale e letterario forse più rappresentativo della cultura tardo-rinascimentale, il madrigale, genere raffinato e affascinante che è stato praticato da un numero notevole di compositori riminesi. Sarà eseguito da Chiara Ciotti e Lorenza Donadini (soprani), Javier Robledano Cabrera (alto), Giovanni Cantarini e Matteo Mezzaro (tenori), Ismael Gonzalez Arroniz (basso), Michal Gondko (liuto), Corina Marti (flauto) e sarà diretto da Giovanni Cantarini.
Giovedì 25 giugno dalle 20.30 in poi l’Associazione Ineluttabile organizza uno spettacolo di beneficenza per il Canile di Coriano. Analoghe iniziative lo steso giorno si svolgeranno in alte città italiane. In scena la danza araba con Serena Cuccaro, Angela Natali, Marina Muscioni e le rispettive allive; musiche di Vaghi Dissesti (Letizia Ghiotti e Christian Urbinati) con contaminazioni di Matteo Maltauro, Angelo Guidi e Silvia Orciai. Lo spettacolo si terrà presso l’Associazione una Goccia per il Mondo, in via Santa Cristina 73, Rimini.
Info: www.unagocciaperilmondo.org
C'è qualcosa di più prezioso, importante, inalienabile della libertà? Prendetevi tutto il tempo che vi serve per rispondere.
Oppure fidatevi di chi ci ha già riflettuto a lungo su questo tema: la risposta è no. La libertà è il bene supremo. In Italia e in tutto il resto del mondo, anche e soprattutto nei luoghi più "caldi" del pianeta, come quella polveriera che è il Medio Oriente, e in particolare quella cicatrice non rimarginata che è il confine tra Israele e Palestina.
Dal 3 al 5 dicembre al Teatro Corte di Coriano è in programma un workshop decisamente costruttivo con l'israeliano Eyan Sivan, autore e regista di documentari, produttore e saggista. Lo diciamo appena in tempo, perché lunedì 23 novembre si chiudono le iscrizioni (gratuite, per studenti e non studenti) a questo workshop sulla costruzione del lavoro documentario intitolato "Elogio alla disobbedienza". Che è a sua volta inserito all'interno dell'evento "Libertà come bene supremo" curato dall'artista riminese Isabella Bordoni.
"Un libro nel bicchiere" è una bella idea di Davide Bigucci, produttore di vino del Podere Vecciano: mettere insieme letteratura e vino, con presentazioni e degustazioni in cantina, chiacchiere con gli autori, possibilità di incontro tra mondi. Serate informali di presentazione di libri al Podere Vecciano di Vecciano di Coriano, organizzate con l'aiuto del critico e poeta Paolo Vachino e della libreria Indipendente/mente Interno 4 di Rimini. Io faccio da cavia martedì 9 marzo, alle ore 21,00 con il mio romanzo La signora del caviale, che narra di una comunità di pescatori di storioni nel basso corso del fiume Po vista attraverso gli occhi del giovane nipote del capostazione del paese. Un intreccio di uomini e storia, all’ombra della seconda guerra mondiale. Di "Un libro nel bicchiere" non c'è un calendario, ci si passerà il testimone tra scrittori. A fianco di ogni serata un bicchiere di vino e qualche prodotto del territorio da assaggiare. È tutto gratis per far conoscere libri, vini e prodotti, ma la cantina è piccola, se non si prenota di rischia di rimanere fuori: 0541 658388.
Concerti, letteratura, teatro, mostre e produzioni locali. C'è di tutto in "Onde Corte - giornate della cultura indipendente", festival di una settimana (3-9 maggio) che prende il nome dal Teatro Corte di Coriano e che vuole "gettare uno sguardo sul mondo della creatività e della cultura in Romagna, con l'obiettivo di valorizzare i talenti di un territorio sempre prolifico". Romagnoli che valorizzano romagnoli, sfida al famoso detto per il quale nessuno è profeta in patria. "L'idea è nata a partire dall'ospitalità offerta in gennaio a Daniele Maggioli per registrare il suo ultimo cd negli spazi di Corte. Allora ci è sembrato che la presentazione di questo lavoro potesse non essere un evento isolato, ma l'occasione per l'organizzazione di una vetrina della cultura indipendente, tra arte, musica ed editoria.
E' un periodo di buone notizie per i miei lettori. L'ultima è che Maurizio Castelli, sempre con sua moglie Patrizia ai fornelli, è tornato in pista. Li avevo visitati l'ultima volta all'Osteria di Santa Colomba (nome glorioso della ristorazione riminese) in quel di Montecolombo, poi Maurizio aveva lasciato il locale al socio, il tricolore che accompagna le imprese culinarie del nostro era stato ammainato ed io ero restato con la nostalgia degli strozzapreti al piccione, le fiorentine e la sfilza dei chianti da chiedere perché, è persino inutile dirlo, l'Osteria di Santa Colomba senza Maurizio Castelli non vale. Poi dopo una lunga gestazione mi arriva la buona novella: finalmente apre l'Osteria di San Maurizio in Via della Pace a Coriano. Ci arrivo una sera infrasettimanale, salgo verso il centro di Coriano, supero la caserma dei carabinieri e subito dopo la chiesa a destra si vede l'insegna. Mi ritrovo davanti ad una vecchia casa colonica sapientemente ristrutturata con il tricolore inalberato sull'entrata!
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la seconda Karatella Race, manifestazione benefica che si terrà domenica 10 ottobre lungo i pendii di Coriano. L'evento, organizzato da un gruppo di ragazzi corianesi, prevede una discesa di circa 400 metri a bordo di "macchine artigianali" senza motore costruite con fantasia e ingegno, unite ad una buone dose di follia. Quest'anno gli organizzatori hanno deciso di devolvere il ricavato della manifestazione per un importante progetto rivolto ai giovani del paese: la sistemazione del campetto della chiesa perché possa tornare ad essere luogo di ritrovo e gioco. Tre le categorie in gara: giovanissimi (7-13 anni), amatori (dai 14 in su) e professionisti (coloro che ricercheranno con studi avanzati la migliore aerodinamicità del mezzo). Le iscrizioni si chiuderanno giovedì 30 settembre, il modulo si trova sulla pagina facebook "Karatella Race".
Cento grammi di entusiasmo, 500 grammi di follia, una confezione di semplicità e tanta fantasia: è questa la ricetta della "Karatella Race", quattrocento metri di discesa a bordo di stravaganti vetture artigianali senza motore guidate da spericolati piloti che si terrà a Coriano domenica 10 ottobre.
Dopo il successo del 2009 gli organizzatori hanno deciso di riproporre questo evento unico e speciale aggiungendo alla già ricca ricetta l'ingrediente principe: la beneficenza. Il ricavato della manifestazione sarà infatti interamente destinato ad un importante progetto rivolto ai giovani del paese, la sistemazione del campetto della chiesa perché possa tornare ad essere luogo di ritrovo e gioco.
Cosa c'entrano i capodogli con l'incontro/scontro di due amici d'infanzia in un supermercato? C'entrano sì, e per scoprire perchè basta andare sab. 4 o dom. 5 dicembre al Teatro Corte di Coriano, dove debutta il nuovo spettacolo della Compagnia dei Ciarlatani, ideato con Mara Persegona. "Cosa c'entrano i capodogli?" ha la drammaturgia di Anna Rita Pizzioli, che ne firma la regia con Damiano Scarpa di Alcantara: in scena, Francesco Tonti e Alex Gabellini, alle prese con le contraddizioni e i feticci dell'uomo contemporaneo. Attraverso ricordi d'infanzia e riflessioni sul mondo affiorano domande, dagli stili di vita "adulti" al rapporto con le cose e con le persone, dai grandi temi ambientali alle domande spicciole sulla sostenibilità quotidiana. Un gioco teatrale dai continui scambi di ruolo, tra comicità e dramma, in cui la parte del fool è di "Checco" Tonti, mentre Alex, non senza contraddizioni, è il difensore di una concezione di vita sobria e coerente. I capodogli del titolo aleggiano sin dalla musica di scena, composta da Marco Mantovani a partire dalla registrazione degli ultrasuoni emessi dai cetacei, e la consulenza scientifica dello spettacolo di Gianni Pavan, biologo dell'Università di Pavia, garantisce una lettura approfondita dei temi affrontati. Per info: tel. 0541. 658667
Coriano ha avuto l'onore di balzare all'onore delle cronache nazionali. Ma non è il caso di vantarsi. A parlarne in qualche numero fa è stato il Sole24Ore, in una classifica dei bilanci comunali con i conti più disastrati, e posizionando quello di Coriano al 6° posto della non certo edificante lista che conta 23 comuni disseminati in tutta Italia (sulla base dei dati forniti dalla Corte dei Conti).
A Coriano il debito accertato è di 1.016.618 da dividere per circa 10mila abitanti. Gli squilibri di bilancio iniziano a raggiungere anche i comuni del nord, è il titolo, e successivamente si parla di della finanza-ombra che porta al disavanzo e al dissesto delle casse pubbliche. Colpa dei "debiti fuori bilancio" dice la Corte dei conti, che da strumento eccezionale al quale ricorrere per onorare un pagamento imprevisto, è diventata una prassi "fisiologica" di molti comuni. Si cerca inoltre di appianare i conti come meglio possibile a colpi di deroghe alla legge, per consentire di far fronte alle spese correnti (che andrebbero coperte con entrate fisse) con entrate straordinarie (oneri di urbanizzazione), che spesso non vengono incassati e restano cifre fantasma.
Sabato 26 febbraio al Teatro Comunale Malatesta di Montefiore Conca, alle ore 21.15, va in scena "Spezghe ad dialèt", spettacolo nato dal secondo laboratorio sul dialetto romagnolo "La Butèga". Condotto da Francesco Gabellini, autore e drammaturgo riccionese, e coordinato da Giorgia Penzo e Francesca Airaudo, il laboratorio si svolge presso il Teatro Corte di Coriano e fa parte di Dialettica, un progetto che l'Associazione Città Teatro porta avanti con la Fondazione Corte Coriano Teatro dal 2010. Una butèga artigiana che costruisce un nuovo modo di pensare il dialetto come lingua di scena, creando un luogo d'incontro tra gli attori storici della dialettale corianese, attori professionisti riminesi, amanti e cultori del dialetto. Per info: Comune di Montefiore Conca, tel. 0541 980035.
Dopo le dimissioni del sindaco di Coriano Maria Luigina Matricardi il Partito democratico lavora per risolvere la crisi politica e tentare di convincere il primo cittadino a tornare sui suoi passi (c'è tempo fino al 10 aprile, dopodiché le dimissioni diventeranno effettive e il Comune verrà commissariato).
La prima azione è l'unione dei due circoli di Ospedaletto e Coriano capoluogo in un'unica sezione affidando il coordinamento a Gabriele Muratori (attuale segretario del circolo di Ospedaletto). Alla ricostruzione del partito, e del sostegno al sindaco, sta lavorando Tonino Bernabé, responsabile degli enti locali della segretaria provinciale, investito del compito dal segretario Lino Gobbi. "E' volontà di tutti lavorare fino all'ultimo affinché il sindaco non si dimetta: la Matricardi è stata eletta con un ampio consenso - dice Berbabè -, l'opposizione è stata molto dura, ma da parte della cittadinanza c'è stata solo una reazione di stupore, non di sfiducia: ci sono quindi tutte le condizioni perchè possa tornare".
La seconda edizione della rassegna culturale "Onde Corte. Giornate della cultura indipendente" - al Teatro Corte di Coriano fino al 14 maggio - si propone un'esplorazione dei diversi ambiti dell'arte, della comunicazione, dell'editoria e dello spettacolo, con lo sguardo rivolto in particolare alle produzioni indipendenti e alla riflessione sulle esperienze in cui musica, testo e immagini creano nuove forme espressive. Dal giornalismo al tempo dei nuovi media al documentarismo come rappresentazione della realtà e possibilità di una televisione "altra". Tra gli appuntamenti, due convegni nazionali: sabato 7 maggio "Il giornalismo al tempo dei supporti digitali" e il 14 maggio "GHOST-DOC. La distribuzione del documentario in Italia". E poi anteprime e prime nazionali di teatro, danza e musica. Per info: tel. 0541 658667 - www.cortecorianoteatro.it.
Fulvio Abbate è autore di poliedrica intelligenza: critico d'arte - si è occupato di avanguardie storiche e neo-avanguardie - romanziere e saggista, con un cotè patafisico, è stato opinionista de l'Unità, collabora con Il Fatto Quotidiano e Il Misfatto ma preferisce definirsi scrittore, non giornalista. "Manuale italiano di sopravvivenza. Come fare una televisione monolocale e vivere felici in un paese perduto" (Cooper, 2010), ovvero come resistere all'omologazione televisiva, è il suo ultimo libro. «Scrivo sui giornali come opinionista, fondamentalmente di televisione, da osservatore» chiosa Abbate. «E a mio modo la faccio, sono riuscito a diventare autosufficiente con la mia Teledurruti, una "tv monolocale" che nasce da un mio romanzo, la storia di un ex figurante televisivo che investe i suoi averi per dedicarsi una tv che ha lo scopo di rendere felice almeno un telespettatore.» Teledurruti, spazio d'anarchico ingegno di e con Fulvio Abbate, dedicata alla memoria del rivoluzionario spagnolo Buonaventura Durruti, è molto seguita sul web (www.teledurruti.it) «un oggetto d'attenzione soprattutto grazie al talento, alla "tipicità" di chi la fa.» Al Teatro Corte di Coriano per Assalti al Cuore OFF il 7 maggio Abbate porterà in scena Il Teatro degli oggetti, evento unico con la complicità musicale dal vivo di I Camillas.
A Coriano aumentano le strade che di notte resteranno al buio. Dopo la mezzanotte l'illuminazione pubblica verrà staccata in altre 24 vie disseminate tra il capoluogo e le frazioni, in aggiunta a quelle dove la corrente è stata staccata a partire da giugno. Nell'elenco ci sono le vie: Di Vittorio, Garibaldi, Anna Frank, Luther King, Tomassini, Il Colle, Parco Marano, Cavallino, Vigano, Che Guevara, Don Milani, Pertini, Mulazzano, Europa, Moretti, Del Sole, Leopardi, Rigardara, Pascoli, Toscanini, Fienile, Pettirosso, Del Gelso, Zaghini, la piazza Castello e la rotonda al parco Marano.
"Tra le decisioni prese per ottenere dei risparmi sui costi dei servizi erogati, e dopo aver analizzato i consumi elettrici, l'amministrazione ha deciso di procedere a razionalizzare gli orari di accensione degli impianti anche su altre strade oltre a quelle precedentemente individuate, in modo da garantire il raggiungimento del risparmio di spesa di 30mila euro previsto per l'anno 2011. Questo provvedimento - proseguono dal Comune -, che sicuramente comporta un limite per i cittadini, si è resa indispensabile per raggiungere il riequilibrio di bilancio approvato il 30 settembre scorso".
I "Fili" del Teatro Moderno di Savignano
"Fili", titolo del programma 2011/2012 del Teatro Moderno di Savignano al Rubicone, si richiama alla "cultura dei legami", quelli tra i diversi generi teatrali e quelli tra il teatro e il territorio, della cui comunità il Teatro vuol tornare ad essere centro di aggregazione. Un'intenzione accolta dal "tutto esaurito" delle ultime due stagioni e rilanciata da un programma che "lega" memoria e presente, interpreti d'eccellenza e giovani promesse del teatro italiano. Venerdì 25 novembre aprirà il sipario Italiani! Orazione teatrale per il 150° dell'Unità d'Italia, con Ivano Marescotti; il secondo appuntamento è il 10 dicembre con Quisquilia, Viaggio per un Angelo ed un Clown di e con Olivia Ferraris e Milo Scotton. Mercoledì 11 gennaio 2012 andrà in scena Pro Patria- senza prigioni, senza processi di e con Ascanio Celestini, racconto teatrale che "ricuce" la storia recente del nostro paese e in occasione della Giornata della Memoria, il 27 gennaio, È bello vivere liberi! di e con Marta Cuscunà, spettacolo Premio Ustica 2009 ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima Staffetta Partigiana d'Italia deportata ad Auschwitz N. 81672.
Sabato 17 e domenica 18 dicembre al Teatro Corte di Coriano non perdetevi la prima nazionale di "Pierrot parisien", liberamente ispirato a "Pierrot amico mio" ed "Esercizi di stile" di Raymond Queneau, di e con Francesco Tonti, con la regia di Loris Pellegrini. Prodotto dalla Compagnia dei Ciarlatani, lo spettacolo è un tributo a quell'alchimista della parola che è stato lo scrittore francese Raymond Queneau. Ma "Come, dunque, rendergli omaggio?" si chiede Pellegrini. "Prendendo - questa è stata l'idea - un suo racconto, cioè una storia, e rileggendola, poi, attraverso la lente, deformante come tutte le lenti, della parodia." Una variazione "colorata" che diventa l'occasione di una splendida sfida per l'attore poliedrico e poetico che è Francesco Tonti. A completare la magia, le musiche di Marco Mantovani, le luci di Nevio Cavina e le scene di Claudio Ballestracci. Info e prenotazioni: tel. 338 5680427.
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