ARTICOLI CHE PARLANO DI CITTADINANZA_A_18_ANNI
I ragazzi nati in Italia da genitori stranieri possono chiedere la cittadinanza italiana al compimento del diciottesimo anno di età se sono stati registrati all'anagrafe italiana e hanno avuto residenza legale ed ininterrota fino al compimento della maggiore età. Questa possibilità viene riconosciuta loro fino all'età di 19 anni. Tanti stranieri però ignorano questa norma e perdono il diritto di cittadinanza. Ma chi sono i ragazzi in questione?
Sono circa 15.000 ragazzi stranieri che nel 2012 potranno richiedere la cittadinanza italiana, figli di immigrati nati in Italia, che parlano benissimo l'italiano e tante volte anche i dialetti. Loro stessi si definiscono non immigrati in quanto non vengono da altri paesi, non hanno attraversato frontiere, sono qui dall'inizio della loro vita. Ragazzi che hanno fatto le scuole in Italia e che si sentono italiani, anche se hanno la pelle nera o gli occhi a mandorla. Sono giovani che costruiranno l'Italia di domani in quanto il loro futuro è strettamente legato a questa terra, perché non vivono la nostalgia delle proprie terre come i loro genitori. Tante volte non parlano neanche la lingua dei loro genitori, non seguono le loro tradizioni, hanno nomi italiani, guardano al futuro con aspirazioni analoghe ai loro coetanei italiani. Sono le famose seconde generazioni alle quali lo stato italiano nega il diritto di cittadinanza alla nascita.
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