ARTICOLI CHE PARLANO DI CENTRO_STORICO

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Le luminarie di Natale riusciranno per poco tempo ancora a coprire la crisi strisciante che sta già colpendo le piccole imprese di Rimini come quelle delle altre città italiane. Per queste non sono stati predisposti finora ammortizzatori sociali e finanziari. Questa crisi dell'economia arriva proprio in un momento in cui gli esercizi commerciali della nostra città stavano metabolizzando l'impatto del rullo compressore dei due ipermercati sorti nel giro di tre anni alle porte di Rimini. Se lo Stato è parco nel concedere risorse finanziarie, la Regione certamente non è prodiga. La legge 41 per i Centri commerciali naturali può essere usata, come sottolinea Ivano Panigalli di CNA.COM, "per finanziare ristrutturazioni di negozi e di altre attività solo quando in quell'area vi sono interventi dell'amministrazione per opere pubbliche; nel Centro Storico per ora non ve ne sono". 

mer 11 feb 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Costantini Claudio

Non è solo questione del giovedì. E non si tratta solo di circolazione stradale. E’ in ballo la salute: la nostra, innanzi tutto, e poi anche quella del centro storico di Rimini, con le sue opportunità commerciali e il suo insostituibile ruolo sociale e culturale. Una soluzione alla mobilità delle persone bisogna trovarla e senza che queste due esigenze vengano in contrasto. Tentativi se ne sono fatti e tutt’ora si stanno sperimentando progetti per coniugare l’aria pulita e la possibilità di accesso al Centro Storico. Rimini ha una carenza cronica di parcheggi e quando vengono indicate aree adatte passano comunque anni prima della loro realizzazione. Quest’anno si è cercato di apprestare concretamente un sistema di trasporto ecologico per portare i cittadini, nei giovedì senza traffico, dai luoghi di sosta in periferia, al centro. 

mer 11 feb 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Costantini Claudio

Se tutti i progetti già pronti o in cantiere dovessero andare a buon fine nel giro di tre, cinque anni, Rimini si potrebbe offrire ai visitatori con un volto davvero nuovo. I lavori dell’invaso del ponte Tiberio (termine dell’opera prevista fra 400 giorni circa) restaureranno le mura medioevali, la via Bastioni, il Ponte e l’invaso sottostante, e riporteranno alla luce manufatti romani e medioevali. L’area, già meta di numerosi visitatori, diventerà ancora più frequentata.

Vi è poi un progetto finanziato dalla Fondazione Carim per far riemergere il fossato del Castello dei Malatesta con la possibilità, tutta da verificare, di costruire un grande parcheggio sotterraneo.

mer 11 feb 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Bisacchi Simona

Una storia che si svolge tra l’antica Roma, l’Egitto e Gerusalemme, dove Ari e Amalia conosceranno Gesù e abbracceranno il messaggio cristiano. Una vicenda raccontata con musica, danza e prosa nel musical “L’uomo dal turbante rosso”, in scena al teatro Leo Amici di Montecolombo, ogni sabato, fino al 12 aprile (ed in contemporanea ad Assisi nel periodo pasquale). Lo spettacolo dello scrittore e regista Carlo Tedeschi può contare su scenografie dipinte direttamente a mano, le musiche originali di Andrea Tosi e Stefano Natale, e su una compagnia teatrale di ben ottanta elementi, tra artisti e comparse.

mer 11 feb 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Vici Luca

San Michelino in Foro: per i più, solo il nome della stradina che collega le vie Mentana e IV Novembre immediatamente a mare di piazza Tre Martiri. Le poche vestigia dell’edificio religioso sono infatti inglobate da costruzioni moderne e visibili solo entrando nel cortile del condominio di via IV Novembre al numero civico 22.

La chiesa era del V secolo, sicuramente fra i primi luoghi cristiani entro le mura di Rimini; a pianta greca con cupola, doveva somigliare a certi edifici ravennati di quel periodo, come il mausoleo di Galla Placidia e le scomparse chiese riminesi di Sant’Andrea e San Gregorio.

L’intitolazione a San Michele rimanda ai Bizantini (come per la pieve santarcangiolese di San Michele in Acerboli), presso i quali l’Arcangelo è l’Archistratega, Principe delle Milizie Celesti, cui si rivolgevano dunque in primo luogo i soldati; e Rimini fu un loro importante presidio militare. Ma anche i Longobardi lo venerarono a tal punto da sceglierlo come patrono e raffigurarlo nelle loro bandiere. La denominazione “in foro” si deve al fatto che la chiesa si affacciava sull’antico foro romano (piazza Tre Martiri), solo nel XVI secolo ridotto con la costruzione dell’isolato della torre dell’orologio.

mer 11 feb 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Vici Luca

San Michelino in Foro, nonostante le distruzioni e le aggiunte moderne, è ancora oggi riconoscibile nella sua pianta a croce greca. I resti più notevoli consistono nell’abside semicircolare, suddiviso in cinque settori da altrettante lesene. Esternamente, si notano ancora tracce di intonaco blu e rosso, oltre a finestre aperte probabilmente nei secoli XIX-XX, mentre la parte più antica è probabilmente da ricercarsi nella parte più marginale dell’abside. Sono rimasti inoltre i muri del transetto (ben visibili da un cortile condominiale sul retro del vicolo), e di parte della navata principale. Purtroppo le condizioni delle vestigia sono assai precarie (l’affresco studiato da Zeri è vicino ad una finestra aperta): ci si augura vivamente che la sovrintendenza o qualche altra istituzione possa finanziare un restauro e magari una ristrutturazione dell’intero edificio.

mer 11 feb 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Vici Luca

Fu probabilmente durante l’Ottocento che la cupola di San Michelino venne distrutta per l’erezione di una casa privata di due piani, mentre nella parte inferiore fu installata una falegnameria, la quale provocò poi un incendio che devastò l’interno.

Nel 1993 furono rinvenute nell’abside notevoli tracce di un affresco che raffigura una figura femminile, che potrebbe essere Santa Brigida d’Irlanda, in quanto tiene in mano un panetto di burro, o Santa Elisabetta d’Ungheria, il cui segno di riconoscimento iconografico è un cesto di pane.

L’affresco non fu danneggiato dall’incendio provocato dalla falegnameria, ma dai successivi colpi di scalpello, atti a creare una base idonea per il nuovo strato d’intonaco.

mer 25 mar 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Costantini Claudio

La difficoltà di accesso e le limitate e non collegate aree di sosta, problemi che affliggono il Centro Storico e  ne penalizzano la sua offerta commerciale, stanno per essere affrontate con più decisione. Finalmente vanno in porto i project financing per la realizzazione dei parcheggi dell’area “Scarpetti” e “Italo Flori”. L’inizio dei lavori è previsto per entrambi i progetti entro il 2009 che si concluderanno poi nel 2010 per il secondo e nel 2013 per il primo.

mer 25 mar 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Costantini Claudio

Una notizia positiva arriva dall’Unione Europea che ha messo a disposizione cospicui fondi per la valorizzazione dei Centri Storici che si sommano a quelli regionali. Si parla di 4,8 milioni per la provincia, di cui circa 2 per la città di Rimini. Una boccata d’ossigeno e un’occasione per le attività commerciali che possono essere aiutate a riqualificarsi. Il contributo può coprire fino al 50% dell’intervento che deve avere un importo massimo di 200 mila euro. L’Amministrazione ha già incontrato le categorie per concertare il tipo di progetti da presentare che dovranno essere poi consegnati prima dell’inizio della prossima estate.

mer 25 mar 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Costantini Claudio

Dal 23 marzo le vie Dario Campana , via Gessi, via Massaia, via Duca degli Abruzzi e via Cecchi saranno interessate da lavori per la loro messa in sicurezza e per favorire la mobilità lenta dei pedoni e delle biciclette. L intervento, richiesto con insistenza dagli abitanti e dall’unanimità dei consiglieri della Circoscrizione n. 4, avrà la durata di circa tre settimane. Saranno consentite le soste in uno solo dei lati delle strade: Via Massaia, Via Duca degli Abruzzi nel tratto da Via Marecchiese a Via D. Campana, Via Cecchi nel tratto da Via Bottego a via D.Campana. Alcuni stalli dell’area  tolti dal nuovo assetto stradale verranno rimpiazzati da 19 piazzole di sosta nell’area ex caserma dei Vigili del Fuoco.

mer 25 mar 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Barlaam Lorella

Venerdì 6 marzo si è tenuta la riunione dell’Associazione Celle.com. Promossa da alcuni imprenditori della zona in collaborazione con CNA.COM, l’Associazione si propone di valorizzare la zona Celle di Rimini. Operando concretamente attraverso l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto della Legge regionale 41 e, dopo i recenti fatti criminosi accaduti nella zona, facendosi promotrice della richiesta di un’attenzione maggiore alla sicurezza. Ne parliamo con Stefano Dadi, presidente dell’Associazione, e con Ivano Panigalli, responsabile provinciale CNA.COM.

mer 25 mar 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Vici Luca

 

Tra gli edifici medievali del nostro centro storico, “l’antichissimo Canevone di Santa Maria della Misericordia di Venezia”, così come denominato in una epigrafe sulla facciata, rappresenta certamente un rarissimo esempio di edificio civile del Medio Evo, giunta fino ai nostri giorni in buone condizioni di conservazione.

Il suo nome deriva da canava che sta ad indicare letteralmente “la bottega dove si vende il vino al minuto, talora anche pane ed altri commestibili”, ma per esteso anche “magazzino per il grano o per il sale”.

 

CENTRO_STORICO commenti a questo articolo commenti ( 1 )
mer 25 mar 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Vici Luca

 

L’influenza veneziana su Rimini fu sempre molto forte; almeno fin dal 1000, quando già la Serenissima impose il suo monopolio dei traffici marittimi in Adriatico. Un’egemonia politica, economica e culturale (come certo “colorismo” dei trecentisti riminesi, o il campanile di Sant’Agostino), che però solo fra il 1503 e il 1509 fu un dominio diretto. La presenza di Venezia era naturalmente concentrata presso il porto ed in particolare intorno a Santa Maria in Corte, dove maggiore era la presenza di magazzini (7) e alto il numero di botteghe (35). I sudditi della Repubblica erano associati nella Confraternita di San Marco, che aveva un oratorio presso Porta Galliana.

 

mer 25 mar 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Vici Luca

 

Il priorato di Santa Maria della Misericordia, secondo il racconto di Francesco Sansovino (1581), sarebbe nato con la realizzazione della chiesa in onore della Santissima Vergine sotto il titolo della Misericordia nell’anno 959.

In ragione dell’erboso piano su cui fu edificata prese il nome di Santa Maria della Val Verde, amministrata prima dagli eremiti, quindi dai frati secondo la regola di Sant’Agostino.

 

mer 23 set 2009 - Notizia di Centro Storico - scritto da Vici Luca

 

Si hanno notizie della chiesa della Madonna del Paradiso già dal 1362, quando vengono citate delle sepolture intorno alla chiesa di San Francesco (poi Tempio Malatestiano), che lambiscono una piccola cella che sorgeva in un orto a sinistra dell’abside della chiesa grande. Nella cella si vedeva un affresco con l’immagine della Madonna in trono, detta appunto “del Paradiso”, con il Bambino sulle ginocchia. Il dipinto, deteriorato, fu ridipinto nel ‘500 forse da Benedetto Coda.

Nel 1536 la Confraternita dei Falegnami ottenne dai Francescani di poter utilizzare la piccola celletta come oratorio, restaurandola, ampliandola e aggiungendo la dedica al loro patrono San Giuseppe. Nel 1590 venne alzato il portale su cui infatti si leggeva: SANCTAE MARIAE PARADISI ET DIVO JOSEPH EIUS SPONSO DICATUM MDLXXXX.

 

mer 10 feb 2010 - Notizia di Centro Storico - scritto da Vici Luca

 

Ricapitolando: il Tempio Malatestiano si chiama San Francesco; Sant’Agostino è San Giovanni Evangelista; Santa Rita è intitolata ai Santi Marino e Bartolomeo. In una città dove ogni chiesa viene chiamata con un altro nome, poteva fare eccezione il “Suffragio”? Infatti il suo nome esatto è San Francesco Saverio. Un edificio comunque di grandissima importanza sia per la struttura architettonica che per le opere d’arte che conserva. Contrariamente alla facciata assai sobria in mattoni a vista – probabilmente destinata ad un rivestimento in pietra mai realizzato – l’interno è assai luminoso, grazie alle grandi finestre poste nella parte alta della navata unica, e soprattutto ricco di decorazioni.

Quello che più colpisce è l’equilibrio fra i vari elementi architettonici, tra cui le doppie lesene che, poggiando su un podio, sorreggono la trabeazione e idealmente si prolungano con fasce sulla volta, il tutto arricchito da stucchi particolarmente eleganti e raffinati. L’architetto che se ne occupò è Domenico Trifogli (1675-1759), ticinese, che avrebbe operato semplificando i disegni del romano Ludovico Rusconi Sassi. E a Roma riporta tutta l’idea progettuale; in particolare alla chiesa del Gesù, la “chiesa madre” dei Gesuiti, cui si deve la costruzione del “Suffragio”. I lavori iniziarono nel 1718 e terminarono intorno al 1740, anche se la chiesa era già consacrata nel 1721. Negli anni successivi furono realizzati gli stucchi di gusto bibienesco, gli altari, le opere lignarie come le cantorie, il pulpito, i confessionali, le gelosie dei coretti e le lumiere.

 

mer 11 lug 2012 - Notizia di spettacoli - scritto da Redazione

Venerdì 6 Luglio nel Centro Storico di Rimini parte una grande iniziativa, la prima che mette insieme una cinquantina di attività coordinate dall'Associazione VitalCentroRiminese in collaborazione con la banca CREDEM. 
Dal 6 Luglio al 30 Settembre, chi farà acquisti presso una delle attività aderenti all'iniziativa - segnalata dall'apposita vetrofania e dalla presenza di materiale promozionale - CONSERVI GLI SCONTRINI e COMPILI IL COUPON che gli sarà consegnato! 
Avrà così la possibilità di partecipare all'estrazione che si svolgerà durante la prima Happy Shopping Night del 23 agosto. 
IN PALIO CI SONO 500 EURO IN BUONI CARBURANTE, che andranno sia al cliente che al negozio presso il quale l'acquisto è stato effettuato!
Non solo. Per chi diventa cliente CREDEM c'è un'ulteriore opportunità: avrà diritto a UN RIMBORSO DEL 30% SUL TOTALE DI TUTTI GLI ACQUISTI EFFETTUATI dal 6 luglio al 30 settembre nei negozi aderenti. Anche questa somma, fino a un massimo di 100 euro, sarà attribuita in buoni carburante. 
Il 23 agosto non ci sarà solo l'estrazione dei premi, ma una grande festa che vedrà per la prima volta le attività del Centro Storico andare in piazza per vendere i loro prodotti.

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