ARTICOLI CHE PARLANO DI BORGO_MARINA_RIMINI

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Bernucci Annamaria

 

Nel 1913 la Società Anonima Cooperativa, forte di una convenzione stipulata con il Comune nel 1907, diede avvio ad un esteso piano di lottizzazione e edificazione nel sobborgo di marina.

Suo scopo era sì la costruzione di abitazioni di tipo economico secondo principi di filantropia ed elevazione sociale e di migliorie igieniche e sanitarie, ma soprattutto proseguire nella costruzione di villini al lido. La Società acquistò i terreni denominati Soulier nell’area compresa tra il viale dei Bagni (viale Principe Amedeo) e il porto canale, periodicamente soggetto alle esondazioni del porto nei periodi delle piene, e perciò considerate insalubri e a rischio costante, come si evince dai dati forniti dalle inchieste succedutesi a partire da quella realizzata nel 1887 dall’avvocato Costantino Bonini, intitolata Le case operaie e l’igiene pubblica. In realtà si era inteso dare completamento al piano di sviluppo della marina, secondo i principi di una coerente crescita dell’area residenziale.

 

mer 26 set 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Bernucci Annamaria

Accanto alla chiesa parrocchiale di San Girolamo in viale Principe Amedeo, eretta nel 1964 nelle forme ‘moderne' conferite dall'architetto Luigi Fonti, Villa Solinas continua ad esercitare, in chi percorre il viale, una indiscutibile suggestione, vuoi per la grandiosa ed elegante compostezza ‘antica' dell'edificio, che oggi contrasta con la chiesa, vuoi per l'esclusivo restauro conservativo dell'arch. Massimo Mori che ha ripristinato colori, materiali e decorazioni originali, come le cimase della facciata. Sul lato opposto della strada e quasi prospiciente c'è villa Lega Baldini, nata nel 1870, caposaldo storico della marina e della allora nascente ‘industria del villeggiante', fra i cui fondatori figurava proprio il conte Alessandro Baldini . 
Entrambe dunque ai lati dello ‘Stradone dei bagni', come era chiamato il viale in origine, con i suoi marciapiedi alberati. Il committente era Gian Maria Solinas Apostoli, che "non era certamente un nobile di alto rango, ma un grande borghese, un personaggio di un certo rilievo del Parlamento nazionale e del mondo finanziario il cui cursus honorum culmina e termina con la nomina a senatore". Così scriveva Giovanni Rimondini nella monografia dedicata alla villa (1998), ripreso oggi da Andrea Speziali, curioso indagatore dell'architettura di gusto liberty della nostra costa. 

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Copyright ©2013  - è