ARTICOLI CHE PARLANO DI BELLARIA_FILM_FESTIVAL
Che succedeva al cinema, nel 1983? Oscar al "Gandhi" di Richard Attemborough come miglior film, Leone d'oro a "Prénom Carmen" di Jean-Luc Godard. E a Bellaria-Igea Marina nasceva "Anteprima per il cinema indipendente italiano". Uno dei primi Festival dedicati in Italia al cinema indipendente, diretto da Morando Morandini, affiancato da Enrico Ghezzi e Gianni Volpi. Da allora, attraverso varie vicissitudini, l'odierno Bellaria Film Festival - Anteprima Doc è diventato una manifestazione autorevole, che ha lanciato registi come Silvio Soldini, Daniele Segre, Ciprì e Maresco, Roberta Torre e tanti altri.
Dal 3 al 6 giugno si svolgerà a Bellaria la 28° edizione del Festival, dedicato come da quattro anni a questa parte alla produzione documentaristica nazionale e internazionale. La direzione artistica è stata affidata a Emma Neri, giornalista e critico cinematografico, che succede a Fabrizio Grosoli, cui si deve la "svolta" documentaristica. Restano i concorsi Anteprima Doc, per documentari italiani inediti, Casa Rossa Doc per il regista del miglior documentario della precedente stagione cinematografica, e Corto Doc riservato a cortometraggi documentari a tema libero. Quest'anno si aggiungerà un nuovo concorso, Crossmedia Doc, dedicato al web documentario e ai nuovi linguaggi narrativi emersi nella Rete.
Sono stati i Marlene Kuntz ad aprire il Bellaria Film Festival il 2 giugno per dimostrare forse un piccolo cambio di rotta che il festival vuole intraprendere, verso una maggiore attenzione all'eterogeneità dei linguaggi espressivi.
Ma l'apertura vera e propria si avrà il 3 Giugno con un omaggio alla Romagna con la proiezione del film "Un viaggetto sull'Appennino". A Piedi da Piacenza a Rimini, prodotto da Movie Movie in collaborazione con la regione Emilia Romagna e Rai Educational, con la regia di Francesco Conversano e Nene Grignaffini e con protagonista Ivano Marescotti (presente in sala).
Si conferma comunque l'attenzione speciale rivolta al documentario con il concorso Casa Rossa dove saranno presentati nove lavori (selezionati su oltre 200!).
Alcune opere provengono da noti festival internazionali: "Valentina Postika in attesa di partire" di Caterina Carone e "Corde" di Marcello Sannino, dal Torino Film Festival; "Grandi speranze" di Massimo D'Anolfi, Martina Parenti e il "Il figlio di Amleto" di Francesco Gatti, dal Festival di Locarno; "In Purgatorio" di Giovanni Cioni, dal Festival dei Popoli.
In un programma ricco e articolato sottolineo due eventi al Bellaria Film Festival 2011 in programma dal 2 al 5 giugno.
Il primo è l'appuntamento del 4 con tre dei maggiori esperti di video virale italiani (Nadir Catalano, Manfredi Perrone e Manuel Masi).
Illustreranno le tecniche con le quali video amatoriali possono diventare dei veri e propri tormentoni web veicolando comunicazione efficace e notorietà per i realizzatori dell'opera.
Il secondo evento è l'anteprima italiana, all'interno del panorama internazionale, di "Love during wartime" di Gabriella Bier.
La regista svedese reduce dal successo al Tribeca film festival di New York presenta la sua storia d'amore fra una ballerina ebrea israeliana e uno scultore palestinese musulmano. Come si può immaginare una storia d'amore osteggiata da tutto e da tutti.
Per tutti gli amanti e i curiosi del racconto per immagini, l'appuntamento è a Bellaria.
Come stanno il cinema indipendente italiano e il documentario in questo scenario di crisi globale in cui ci troviamo oggi?
Il documentario risente chiaramente della crisi per il finanziamento dei progetti, in particolare il finanziamento istituzionale vive un periodo difficile, ma mi pare di poter dire che l'antidoto al veleno della crisi economica sono mai come oggi le idee. A giudicare dai lavori giunti al BFF doc quest'anno, posso dire che la creatività è tanta e l'originalità dei documentari racconta molto bene la visione del mondo, utilizzando i registri più diversi.
Novità e anticipazioni dell'edizione 2012?
Sicuramente visto il successo dell'edizione 2011, il festival riprenderà la strada intrapresa lo scorso anno. Una novità sarà la crescita dello spazio per il radiodocumentario, l'iniziativa, molto seguita l‘anno scorso, diventa un vero e proprio concorso. Ci sarà proprio in questo contesto una grande iniziativa dedicata al pianista canadese Glen Gould, a 30 anni dalla morte e 80 dalla nascita, con ospiti prestigiosi dal Canada. Gould ha dedicato parte della carriera ai radiodocumentari e sarà possibile ascoltare qui a Bellaria alcune cose molto interessanti.
Sono confermate le altre sezioni "Concorso Anteprima Doc" per documentari italiani inediti (ripeto in questa edizione davvero sorprendenti), il "Premio Casa Rossa Doc", segnalato dagli studenti del dams, "Concorso Corto Doc" e "Crossmedia", dedicato alle nuove forme di filmmaking e storytelling, online e offline. Vorrei citare anche la conferma della collaborazione con il biografilm di Bologna (un festival in salute) che ci permetterà di presentare opere interessanti del festival bolognese in anteprima a Bellaria e di cedere poi il testimone del documentario agli amici bolognesi.
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