ARTICOLI CHE PARLANO DI ARIODANTE_SCHIAVONCINI

mer 08 apr 2009 - Notizia di cultura - scritto da Missiroli Marco


Com’è potente sapere che un pezzetto della storia di Rimini comincia già nella copertina di un libro. Un libro che ha le gambe lunghe e lo sguardo attento, un libro che si chiama “Tempi a confronto” (edito da Chiamami Città) e che è stato scritto da chi ne ha viste tante. È il nuovo lavoro di Ariodante Schiavoncini, scrittore nato nel 1922 che ha da sempre messo il suo talento al servizio di Rimini e dei suoi cittadini. È un libro che esce in questi giorni nelle librerie. E davvero basta fissare bene quell’immagine di copertina, ci sono una donna e un uomo abbracciati, sotto di loro la sabbia nostrana e dietro di loro degli alberi ormai dimenticati.

mer 22 apr 2009 - Notizia di cultura - scritto da Barlaam Lorella

Domenica 19 marzo lo scrittore Marco Missiroli ha presentato “Tempi a confronto. Una famiglia proletaria riminese nella tragedia del ‘900”, il libro autobiografico di Ariodante Schiavoncini, classe ’22, edito per i vent’anni di Chiamami Città.  “Molti di noi parlano di memoria - così Missiroli ha introdotto l’opera - Ma è difficile mettere in pratica la memoria, ci vuole non solo dignità e coraggio, ci vuole anche l’istinto del recupero. Questo libro potente va fatto leggere alle persone, c’è una vita intera dentro, e Ariodante è un grande narratore.” A seguire, la testimonianza emozionante e arguta di Ariodante Schiavoncini, che ha sollecitato le domande e gli interventi dei presenti, un pubblico foltissimo e partecipe, di tutte le età. Perché, come ha scritto l’autore, il suo libro è dedicato “Ai giovani perché sappiano, agli anziani perché ricordino”.

mer 22 apr 2009 - Notizia di cultura - scritto da Schiavoncini Ariodante

 

Per commemorare il 25 aprile 1945, giornata della pace e fine della spaventosa guerra in Europa, vorrei ricordare le tante coraggiose donne che in Italia, e in altri paesi, sono state al fianco dei partigiani.

Donne di ogni età, di ogni ceto sociale, nelle città, nei paesi, sulle colline e montagne, sono state la spina dorsale della resistenza. Senza l’aiuto delle donne i partigiani non avrebbero potuto resistere e svilupparsi.

Donne che sapevano di rischiare la loro vita e quella dei famigliari ma non hanno esitato a portare aiuti di ogni genere, oltre a nascondere e curare i partigiani in difficoltà. Poco si è scritto sulle donne, poco spazio hanno loro riservato gli organi d’informazione, gli scrittori, le televisioni, i registi.

Nella zona dove ho vissuto il periodo partigiano, quando ci fermavamo in qualche stalla, in un fienile, oppure nei capanni in mezzo ai campi le donne non ci hanno mai negato una fetta di polenta e di formaggio. Nelle stalle trovavamo sempre delle coperte sopra i mucchi di paglia e fieno, nelle gelide notti friulane erano un aiuto molto gradito.

 

mer 21 dic 2011 - Notizia di Centro Storico - scritto da Barlaam Lorella

L'11 gennaio 2012 Ariodante Schiavoncini, ex partigiano, uomo di passioni politiche, scrittore e poeta compie 90 anni. E ci regala un altro dei suoi libri, "Il segreto di Danilo" (edizioni Chiamami Città) in cui «l'etica dei suoi personaggi rispecchia la persona che li scrive, e non è scontato. C'è la curiosità dei bambini, la ribellione degli offesi, lo sguardo lucido di chi ha negli anni l'esperienza delle lotte, lo stupore di chi è testimone» come ha scritto Marco Missiroli nella prefazione. A fargli gli auguri, sarà Rimini intera, attraverso il sindaco Andrea Gnassi che lo riceverà in Comune, in segno di riconoscimento per questo «riminese DOC, proletario figlio di proletari», come si definisce Schiavoncini. Che per noi ricorda: «Fin da ragazzo componevo canzoni e poesie, gli amici mi chiedevano anche lettere per le loro ragazzine. Ho cominciato a scrivere qualche racconto, e Luciano Nigro, che collaborava col giornale del partito "Sette più" e oggi con "La Repubblica", mi dice "Scrivono tutti di atti eroici, tu devi scrivere un racconto dove c'è anche la paura". Ed è nato "Paura e coraggio". Poi Giuliano Ghirardelli mi ha proposto di raccogliere i racconti in un libro... ho scritto tanto, i racconti hanno avuto successo e mia moglie diceva sempre "Dante è di là che fa i compiti!". Parto sempre da situazioni che ho vissuto: in "Il segreto di Danilo" "Ragazze di vita " si rifà al periodo in cui prestavo servizio nelle case di tolleranza, alle confidenze delle giovani che ci lavoravano. "Per una banana. Di cattiveria e razzismo si può morire" nasce da un incontro fatto anni fa, con un nomade e sua figlia ragazzina accampati vicino all'INA Casa. 

gio 12 gen 2012 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Un compleanno speciale, quello per i novant'anni di Ariodante Schiavoncini: il nostro "riminese a oltranza" l'11 gennaio è stato ricevuto dal Sindaco Andrea Gnassi nella Residenza comunale. "Una pacca sulla spalla" per festeggiare una delle "voci" importanti della nostra città, nato e vissuto nelle sue zone più caratteristiche e popolari, passato attraverso la seconda guerra mondiale e l'esperienza della lotta partigiana, in Friuli. Nel dopoguerra, Ariodante si iscrive alla sezione del PCI della Barafonda e per sessant'anni porta avanti i suoi impegni ideali, dedicandosi alla politica come attivista di base. Della sua vita ha fatto materia di racconti e versi, raccolti in diversi volumi. Un "artigiano che azzarda" l'ha definito Marco Missiroli, che firma la prefazione di "Il segreto di Danilo. Novant'anni di pagine", appena uscito da Chiamami Città. La prima copia Dante l'ha dedicata ad Andrea Gnassi. E poi a lungo, in un clima disteso e affettuoso, il Sindaco e il Cittadino hanno conversato sui problemi e le opportunità della nostra città, un confronto sereno tra ieri e oggi. 

mer 08 feb 2012 - Notizia di cultura - scritto da Redazione

Venerdì 17 febbraio alle ore 17.30 nella Sala del Giudizio Museo della Città sarà presentato "Il segreto di Danilo - Novant'anni di pagine" di Ariodante Schiavoncini, con la prefazione di Marco Missiroli, appena uscito per le edizioni Chiamami Città. Dopo il saluto del Sindaco Andrea Gnassi a parlarne, insieme ad Ariodante Schiavoncini, saranno Giuseppe Chicchi, Sindaco di Rimini negli anni Novanta, Daniele Susini, Presidente provinciale ANPI e Stefano Cicchetti, direttore di Chiamami Città, di cui Ariodante è stato tra i fondatori e a lungo collaboratore. L'incontro del 10 febbraio vuol essere anche un momento di riflessione sul valore politico della memoria dei protagonisti delle fasi più drammatiche della nostra storia e delle lotte politiche e sociali che hanno costruito l'Italia libera e democratica. Un percorso che va testimoniato e difeso con forza perché, come scrive Schiavoncini, "la lotta non è ancora finita". Per info: tel. 0541 780332

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