ARTICOLI CHE PARLANO DI AERADRIA

mer 29 lug 2009 - Notizia di attualità - scritto da Redazione

Gli aerei Myair sono stati bloccati negli aeroporti di Venezia, Bergamo, Napoli e Palermo. Il 22 luglio l’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) ha revocato la licenza alla compagnia aerea  e Myair ha cancellato definitivamente i propri voli dagli aeroporti di tutt’Italia.

Ma a Rimini si è corsi ai ripari: “Parigi, Amsterdam, Lampedusa, Pantelleria: da Rimini si vola verso queste destinazioni anche senza Myair! La vicenda Myair – spiega Massimo Masini, presidente Aeradria Spa, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale “Federico Fellini” di Rimini – San Marino – ha avuto innegabili ripercussioni sulla nostra attività aeroportuale. Fermo restando la cancellazione dei voli su Parigi e Bucarest (in programma il lunedì e mercoledì), a sole 24 ore dallo stop del vettore - grazie all’impegno, immediato e concreto di Holding Turismo, i voli del venerdì su Parigi, del sabato su Amsterdam, Lampedusa e Pantelleria vengono confermati e garantiti attraverso l’impiego di aerei di altre compagnie internazionali. Chi ha prenotato la vacanza non dovrà rinunciarvi”.

mer 16 dic 2009 - Notizia di attualità - scritto da Redazione

Anche il presidente di Aeradria Massimo Masini ha voluto “indossare” uno dei simboli dell’Associazione Dottor Clown di Rimini: il naso rosso. L’occasione è stata offerta dalla presentazione alla stampa locale dell’iniziativa “Un Disegno per Babbo Natale”, concorso per bambini in età scolare, sposata sia dall’Acquario di Cattolica che dall’Aeroporto “Fellini”. Sul sito www.undisegnoperbabbonatale. it è possibile consultare il regolamento del concorso e partecipare (nel 2008 sono stati raccolti quasi 1000 disegni). Ai primi classificati delle categorie riservate (3-5 anni, 6-10 anni, 11- 13 anni) andranno premi a sorpresa e biglietti aerei per le principali destinazioni europee raggiungibili dallo scalo di Miramare. Le premiazioni sono in programma il 6 gennaio all’Acquario di Cattolica e il 10 gennaio al Teatro Concordia di Borgo Maggiore a San Marino. Sempre all’interno del “Fellini” saranno esposti, dal 2 al 5 gennaio 2010, i disegni ricevuti nelle cassettine che l’organizzazione di “Un Disegno per Babbo Natale” ha posizionato in punti strategici della provincia. Il 12 gennaio prossimo, ancora al “Fellini”, sarà consegnato ai responsabili dell’Associazione Dottor Clown l’assegno con il ricavato della sottoscrizione.

mer 06 nov 2013 - Notizia di opinioni - scritto da Proni Giampaolo

Non voglio entrare nell'intricata faccenda di Aeradria, ma l'occasione è propizia una discussione un po' più matura sul tema dei servizi.
Io amo la mia città, ma non penso che sia la capitale del mondo. Perciò a me non interessa che ci sia un teatro a Rimini, un aeroporto a Rimini, uno stadio a Rimini, una Provincia a Rimini, una banca di Rimini e così via. A me interessa che ci sia un aeroporto al quale posso arrivare con un mezzo pubblico rapido e efficiente. Mi interessa poter raggiungere un teatro con un bel programma in tempi decenti, e così lo stadio e la banca, ecc ecc. In che Comune sono mi è indifferente.
Tornando agli aeroporti, il problema non è l'aeroporto, ma arrivarci. L'aereo è un mezzo di trasporto veloce ed economico, ma il problema è riuscire a sedercisi dentro. Tra viaggio per l'aeroporto e tempi di check-in e di controllo bagagli, quante volte chi non vive a Roma o Milano ha dovuto viaggiare per giornate intere per poi crollare sfinito sullo scomodo sedile in quarta fila dove è condannato a stare dalle sei alle dieci ore prima di vedere l'alba a Oriente o Occidente?

mer 04 dic 2013 - Notizia di primo piano - scritto da Cicchetti Stefano

primacico.jpgPossiamo anche fare spallucce davanti alla classifica del Sole 24 Ore, che in un solo anno precipita Rimini da quarta provincia d'Italia per qualità della vita, a un anonimo ventisettesimo posto. "Le classifiche lasciano il tempo che trovano, certi parametri ci penalizzano, non esultavamo prima e non ci abbattiamo adesso...". Non è vero niente, ci scoccia tantissimo, anche se la vera qualità della vita non è di sicuro quella che viene fuori dai distillati statistici dei quotidiani economici.
Ci sono però in questi giorni anche altri numeri, più reali, che fotografano fedelmente il nostro stato d'animo. Sono quelli della Colletta Alimentare, la lodevole iniziativa che ogni anno raccoglie nei supermercati le donazioni per i poveri. Il calo era atteso e c'è stato: meno 6 per cento a livello nazionale. In Emilia Romagna in media le cose sono andate meglio, con una diminuzione del 4,8. Ma a Rimini e San Marino è stato molto peggio, addirittura un tracollo: 9,5 per cento di cibo donato in meno. All'improvviso il nostro braccino è diventato così corto? Tutt'in una volta ci siamo scoperti insensibili e avari? O la crisi da noi sta avendo effetti più devastanti che da altre parti? Molto più realisticamente, stiamo cadendo in una depressione bella e buona. Solo questo può spiegare che uno su dieci di noi non se la senta di tirare fuori 5, 10 euro una volta all'anno per aiutare chi letteralmente non ha da mangiare. Una sindrome che rischia di fare ancora più danni rispetto a quelli già consistenti della recessione economica. Perché un depresso difficilmente trova la forza per ripartire a passo di carica.
Le sofferenze ci sono e drammaticamente vere. La fine ingloriosa di Aeradria con il rischio concreto di perdere un'infrastruttura fondamentale come l'aeroporto, i bilanci da brivido dei palacongressi di Rimini e Riccione, il quasi azzeramento delle costruzioni e dell'immobiliare, il manifatturiero che annaspa, salvo i pochissimi che lavorano con l'estero. E si potrebbe andare avanti con il numero dei fallimenti e le percentuali degli insoluti e tanti altri indicatori dannatamente sfavorevoli: motivi per non stare allegri non mancano. Manca però una cosa ancora più importate: la fiducia che anche questa nottata passerà. I nostri ragazzi, se possono scappano all'estero. Chi ancora ha qualcosa da investire, se la tiene ben stretta. Chi ha qualche idea, la mette da parte per tempi migliori. Si cerca di galleggiare o poco di più.
Non che arrivino tanti incoraggiamenti o aiutini. Al contrario, Bonfiglio Mariotti, imprenditore riminese dell'informatica, ha impietosamente elencato tutti i ritardi e le carenze che la Romagna e la riviera in particolare hanno dovuto subire quanto a ferrovie, autostrade e aeroporti.

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