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Tra storia e leggenda
Mulini, fate e folletti a Poggio Berni

di Elena Marangoni

Poggio BerniA dominare le due vallate, a cavallo tra il fiume Uso ed il Marecchia, troviamo Poggio Berni.
La sua storia parte da lontano: i primi insediamenti umani della zona risalgono all’Età del Bronzo (X secolo A. C.), le vicende politiche-economiche della vicina Ariminum lo videro parte attiva e di rilievo, in epoca signorile fu uno dei possedimenti più amati dalla famiglia dei Malatesta.
Un’area ricca per il suo patrimonio di boschi, campi, giardini e vigne. Ci sono chiese, castelli e palazzi, ma a davvero caratterizzare il territorio di Poggio Berni sono i suoi mulini. Meccanismi idraulici che utilizzavano la forza dell’acqua per spostare le pesanti ruote che muovevano le macine: protagonisti dell’attività produttiva di quelle terre e grandi contenitori di simboli ed azioni rituali.
Il mulino era considerato, dai racconti popolari, un luogo fatato: abitato da folletti e mugnai che si divertivano ad insediare le giovani donne non maritate. Nelle ore notturne o nelle ore di riposo, poi, poteva capitare che le macine si azionassero misteriosamente da sole: erano i folletti che, interessati a macinare per sé e per le fate, utilizzavano le ruote.
Poggio BerniDal canale detto “Viserba” veniva l’acqua che alimentava i cinque mulini: il Molino Pantano (Molino Sapigni), il Molino delle Pere (Molino della Congregazione o Molino Ronci), il Molino la Molinella (Mulino della Gualchierola o Molino Maresi), il Mulino del Palazzo (Molino Sapignoli, Molino Tosi o Molino Cenni) e il Mulino dell’Osteria (Molino delle Sore o Molino Moroni).
Tali meccanismi hanno assunto per tutto il territorio della Valmarecchia una grande rilevanza storico‑culturale: la loro presenza, particolarmente rilevante a Poggio Berni, ha condizionato lo sviluppo economico della località, richiamando genti da altri territori ed ha rappresentato, nei secoli, fonte di liti interminabili fra i mugnai, i coloni e le diverse comunità di Poggio Berni, Santarcangelo e Rimini.
Il Mulino dell’Osteria, completamente restaurato, è visitabile previa prenotazione. Rappresenta il più completo ed apprezzato mulino di Poggio Berni: ha cessato la sua attività intorno agli anni ’50, ma è dotato di un impianto molitorio perfettamente funzionante.

Per informazioni: associazione turistica Pro Loco di Poggio Berni, tel. 0541/629.287 – www.comune.poggio-berni.rn.it  –  e-mail: poggiobe@tin.it

 


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