Coriano, il castello rinato
La seconda guerra mondiale l'aveva ridotto a un rudere
Il recente restauro ha riportato alla luce numerosi oggetti antici
Fra i tanti castelli del riminese, Coriano non è forse fra i più conosciuti. Eppure è facile da visitare - vicinissimo a Rimini come a Riccione - e vale una gita se non altro per la bellezza delle campagne che lo circondano.
Una storia, quella del castrum Corigliani, che dura da secoli. A parte la solita pretesa dei conti di Carpegna di possederlo fin dal 962 sulla base di documenti per lo meno dubbi, effettivamente almeno fino al 1209 appartenne a questa famiglia, allorché Ottone IV lo cedette alla Curia di Ravenna. Passato al Comune di Rimini nel 1304, nel 1356 era dei Malatesta.
La nobile famiglia riminese ne face vanto, ampliandone gli interni, aggiungendo una nuova cinta muraria, costruendo torri e spalti e scavando un grande fossato. Il Castello vigilava sul territorio e fungeva da rifugio nei periodi delle incursioni militari dell’epoca.
Proprietà dei veneziani nei primi anni del ‘500, passò poi allo Stato della Chiesa che lo infeudò ai Sassatelli di Imola nel 1528, fino a divenire, alla fine del sedicesimo secolo, possesso della Camera Apostolica.
Il Cinquecento fu l’ultimo secolo che vide il Castello quale Rocca difensiva delle Terre di Romagna, ed in quanto tale fu anche danneggiato dalle truppe spagnole di Giovanni Ruina nel 1511. Nel Settecento per la costruzione fu il degrado e durante la seconda guerra mondiale ulteriori danneggiamenti fecero del Castello poco più che un rudere.
Oggi l’Amministrazione Comunale di Coriano con un Piano di Recupero si stà occupando del restauro e della riscoperta storica dell’antica costruzione: sono state avviate una serie di indagini storiche – archeologiche – architettoniche e sono stati rinvenuti numerosi reperti nonché vari manufatti ed oggetti (ceramiche, vetri, monete, armi) di diverse epoche che si estendono dal Trecento al Seicento.
Tutte testimonianze (queste) dell’antica vita del Castello di Coriano all’interno del quale è possibile ammirare anche un’antica ghiacciaia-neviera ben conservata, costruita alla fine del XVIII secolo per la conservazione dei generi alimentari della Comunità di Coriano.
Il Castello sarà aperto al pubblico, nei mesi nei mesi da maggio a settembre, il lunedì (dalle 9 alle 12.30), il venerdì (dalle 15.30 alle 19.30), il sabato (dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30) e la domenica (dalle 15.30 alle 19.30).

Per informazioni chiamare la Biblioteca Comunale (0541/657.113) o l’ufficio IAT - Pro Loco (0541/656.255). |