Quanto vale per noi Fellini?
di Luca IoliIrrompe nel sonnacchioso mondo culturale riminese il dissesto della Fondazione Fellini (220 mila euro di deficit nel 2009 e 582 mila di debiti pregressi, ma la cifra continua a ballare) con le dimissioni del vicepresidente Giuseppe Chicchi. C'è un dato interessante: nessuno si è chiesto la percentuale di perdita sul fatturato. Già questo la dice lunga sulla difficoltà ad inquadrare il problema. Poi, una girandola di opinioni più o meno altisonanti che parlano dei necessari investimenti. Ma con quali soldi? Per tutti, è ovvio, è il pubblico che deve investire di più. Proviamo a dipanare la matassa delle responsabilità: i sindaci revisori precedenti si sono dimessi, i nuovi non hanno controfirmato il bilancio. Qui esiste una responsabilità precisa del consiglio d'amministrazione, che ha pieni poteri dovendo votare i documenti contabili. Se li ha approvati si è preso le sue responsabilità e per questo motivo va azzerato. Questo è compito dell'assemblea dei soci. Il direttore Vittorio Boarini ha svolto un lavoro prezioso nel recupero del materiale del Maestro e nella impostazione filologica della Associazione Fondazione Fellini. Ma a Boarini non si può chiedere di stare chinato sui conti, né una visione manageriale del progetto.
AGENDA DEGLI EVENTI
AGENDA SPORTIVA
Comunicazione non più di massa
di Giampaolo Proni
Va in scena la crisi, la stagione s’accorcia
di Alessandro Carli
Le Barnos, il profilo di una risata
di Leonardo Agolanti

> SFOGLIA ONLINE L'ULTIMO NUMERO
SANTARCANGELO


NEWSLETTER
INSERTI SPECIALI
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.

commenti (












