LA BUONA BOTTIGLIA:
VERDICCHIO DI MATELICA 2006 COLLE STEFANO
Autore: Michele Marziani
Fresco, minerale e sgarbato. Il Franti dei Verdicchio, il “cattivo” del libro Cuore, poco perbene, poco incline alla retorica di De Amicis. Ma quando tira con la fionda... Beh, è insuperabile. Già i Verdicchio di Matelica sono meno ruffiani dei loro fratelli di Jesi, ma questo prodotto dall’azienda Colle Stefano di Castelraimondo (nel meraviglioso, sconosciuto e a tratti selvaggio entroterra maceratese) è un vero fuoriclasse di semplicità. Ci trovate profumi di erbe e di frutta non ancora matura, una splendida acidità e una mineralità inconsuete per un Verdicchio e la freschezza che cercavate in un bianco per l’estate. Il tutto unito ad una nota amarognola che lo rende estremamente intrigante. Niente di più, ma niente di meno. Da agricoltura biologica.
Se vuoi inviarci commenti, chiedere approfondimenti o esprimere la tua opinione sull'argomento in oggetto
compila il modulo sottostante. La redazione di ti risponderà quanto prima.
|
|