Cerca:
Tipologia:
Zeinta di Borg
Inserto speciale
Taccuino della tavola
La nostra terra
TACCUINO:
TRATTORIA CATTIVELLI, UN’ISOLA DI SAPORI LUNGO IL PO
Autore: Michele Marziani

A Isola Serafini, nei pressi di una grande centrale idroelettrica, il Grande Fiume mostra i segni della siccità. Nel centro del piccolo borgo di case c’è un locale tradizionale che ha saputo rinnovarsi pur rimanendo fedele alla propria storia


A nord dell’Emila, tra Piacenza e Cremona, si trova un’isola, sì proprio un’sola, circondata dalle acque del Po, dal Grande Fiume che sta soffrendo una delle peggiori siccità che si ricordi a memoria d’uomo. ad Isola Serafini si entra attraversando un ponte su un ramo del Po, poi giunti all’altro ramo (si tratta di poca strada e una manciata di case) fa tristezza guardare il fiume quasi rigagnolo scendere da un’imponente sbarramento idroelettrico. Qui la vita è vita fluviale, fatta di barche, casette basse in un borgo isolano, bilancioni da pesca, chiuse di risalita. Un mondo a parte, come tanti ne incontriamo ad ogni angolo di questa Italia minore, di provincia, di cui spesso ci si dimentica. Come il tempo, anzi i tempi, la modernità, ci hanno fatto dimenticare che la ristorazione può essere semplice, tradizionale, di qualità, anche in locali da grandi numeri: perché dar da mangiare, bene, a tante persone, un tempo era un vanto per un ristoratore. Alla trattoria Cattivelli (tel. 0523 829418), nel cuore di Isola Serafini, comune di Monticelli d’Ongina, provincia di Piacenza, entrerete in un luogo accogliente, dalle radici antiche, ristrutturato con garbo, saldamente in mano agli stessi gestori da più di mezzo secolo. Troverete golosi gourmet in pellegrinaggio gastronomico per l’Italia, mangiare al tavolo accanto agli operai durante la pausa pranzo o di fianco alla tavolata di anziani del luogo che festeggiano un compleanno, vestiti a festa. Sono pochi i luoghi in Italia che sanno essere fedeli a se stessi, alle proprie tradizioni, senza diventare anacronistici, vetusti. O che sanno rinnovarsi, bene, senza diventare elitari. Qui la cucina è moderna, ma senza inutili orpelli, la tradizione è emiliana, e poi padana e poi fluviale, ma non si preclude alle novità. La mano del cuoco è mano felice. Così vi capiterà di lasciarvi deliziare dalla tradizionalissima anguilla cotta al forno e marinata, preparata con cura e leggiadria invidiabili e poi di scoprire la bontà del tortino di carciofi e cavolo nero toscano. Le verdure sono dell’orto di casa, nell’isola, e si sente. In alternativa, vista la zona, come non farsi tentare dai salumi: salame, coppa, culatello... Noi proseguiamo in un crescendo di profumi e sapori in grande equilibrio con il timballo di riso Venere Nero (un riso aromatico, stupendo con i pesci) con gamberi di fiume. Da dove vengono? Chiediamo. E temiamo Turchia o luoghi analoghi. No, da un allevamento del Vicentino: “sono bravi – ci dicono – li conosciamo bene”. Come bene conoscono gli allevatori di storione, quello squisito delle tagliatelle con storione e puntarelle, quello sublime, al forno, proposto per secondo. Poi, tra i primi, ci sono i classici “pisarei e fasò” piacentini, mentre tra i secondi troviamo l’anguilla e il pesce gatto fritti, ma anche carni e le lumache servite con la polenta (invero, meno affascinanti degli altri piatti assaggiati). Chiudono dolci di gran pregio casalingo: gelato alla crema con composta di prugne e ghiottissimo tiramisù alla fragola. Tutto innaffiato da vini semplici, ma correttissimi ed economici, vinficati e imbottigliati dalla trattoria (noi abbiamo bevuto un piacevole e quasi ignoto Ortrugo frizzante) oppure da una buona bottiglia scelta da una carta che valorizza il territorio. Conto sui 40 euro per mangiare e bere bene.




Segnala ad un amico
Stampa questo articolo

Leggi tutti gli articoli di Michele  Marziani

Invia un commento:
Se vuoi inviarci commenti, chiedere approfondimenti o esprimere la tua opinione sull'argomento in oggetto compila il modulo sottostante. La redazione di ti risponderà quanto prima.


Nome e cognome:
Indirizzo e-mail:
Commento:



*I commenti rispettanti un linguaggio appropriato e non offensivo saranno pubblicati.
Prima Pagina
Attualità
Eventi
Opinioni
Cultura e Teatro
Musica e cinema
Sport
Benessere
Itinerari
Spazio ai cittadini
Zeinta de borg
Taccuino della tavola
Chiamami cittadino
Contatti

INSERTI:

Provincia informa
Comune informa
Legacoop informa
Silas
Chiamami33
Un pò Ad Zeinta di Borg
Chiamami Mutòr

SPECIALE CHIAMAMI CITTA':

Rimini
Riccione
Santarcangelo
Bellaria Igea Marina
Viserba Torre Pedrera
Miramare Rivazzurra

Link:

> Trasporti
> Meteo