LA BUONA BOTTIGLIA:
IL TORNESE CHARDONNAY 2005 DREI DONÀ
Autore: Michele Marziani
Confesso che ogni volta che sento parlare di uve Chardonnay in Romagna arriccio un po’ il naso, anche nel caso di bottiglie importanti, considerate, blasonate e premiate. Così quando, ad una cena con lo scrittore francese Michel Butor, mi sono trovato di fronte questo Tornese 2005, bianco nobile di ancor più nobile produttore di ottimi Sangiovese nei dintorni di Forlì, ho abbozzato, facendo buon viso a cattiva sorte. Poi la sorte è stata invece buona, perché a sconfiggere il pregiudizio ci hanno pensato i profumi che piano piano si aprivano e portavano il naso verso territori olfattivi appena carezzati dai sentori del passaggio in legno. Stoffa internazionale, ma stoffa, seta, velluto, struttura, potenza e buona acidità. Piacere in bocca. Un vino bianco importante. Made in Romagna.
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