SANTARCANGELO:
SANTARCANGELO L’ULTIMA VOLTA CON BLU NAUTILUS
Autore: Daniela Succi
Scaduto l’appalto triennale, nell’agosto 2008 nuovo bando per la gestione delle manifestazioni
“Questa è l’ultima edizione della Fiera che rientra nell’appalto triennale che si è aggiudicato la Blu Nautilus – annuncia l’assessore alle Attività Economiche Graziella Biagetti – dal momento che dall’agosto 2008 si aprirà un nuovo bando per l’affidamento della gestione di fiere e manifestazioni a Santarcangelo. In ogni caso per la formulazione del nuovo bando trarremo spunto dalle novità introdotte da questa collaborazione. Pensiamo, infatti, di migliorare le prossime edizioni puntando sempre più sulla specializzazione, sulla sicurezza, su una maggiore distribuzione del pubblico nei giorni della fiera, su una più ampia valorizzazione dei commercianti che svolgono attività in sede fissa, ma anche di quegli ambulanti che ci sono fedeli da anni”. E per questa edizione? “Abbiamo ridotto ancora il numero di bancarelle – sottolinea l’assessore Biagetti – e abbiamo dato ancora più spazio agli eventi: dalla cultura, allo sport, dalle attività produttive, al territorio”. Una fiera che cambia dunque, o per meglio dire che ritorna al suo passato, più tipica e meno “generalista”. Via la miriade di bancarelle ovunque uguali, che fanno tanto fiera di non si sa cosa, anzi di qualsiasi cosa. Spazio a tutti quegli interventi che richiamino la radice popolare di una fiera storicamente così importante. Le nonne raccontano che si andava “sulla” fiera per comprare quello che era difficile da reperire normalmente; come il taglio di stoffa per confezionare il vestito per il veglione di carnevale, oppure più semplicemente alla ricerca di qualche pezzetto di torrone o solo qualche chilo di arance. L’occasione era altresì ghiotta per riunirsi a ballare oppure a bere in una delle numerose osterie; ed erano davvero tante, diverse decine di locali dove il novello correva a fiumi. Ora, anche se a noi sembra il contrario, le osterie di quel genere sono sparite. Ma in occasione della Fiera di San Martino, per rinverdire antiche abitudini mangerecce, aprono i battenti stand e tendoni pieni di cose buone. In piazza Manganelli c’è Casa Romagna con i prodotti tipici del territorio; in piazza Marini torna la Casa dell’Autunno, 22° mostra mercato dei prodotti più gustosi e particolari di tutta Italia. Tome delle Langhe, burrate delle Puglie, cannoli siciliani e strudel di Val Pusteria. Sulla scalinata viene allestita la Sca-luveria e senza lasciare spazio ai dubbi, è piena di dolci e caldarroste, da bagnare con l’onnipresente cagnina che come ogni anno fa il suo debutto in società proprio in occasione di San Martino.
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