SANTARCANGELO:
SANTARCANGELO, INARRESTABILE DANZA
Autore: Carlotta Frenquellucci
Tra le anteprime sul palco clementino l’ultima creazione di Motus X (ics) Racconti crudeli della giovinezza
Quest’anno il Festival di Santarcangelo ha cambiato parzialmente team, ha cambiato grafica e ha introdotto qualche novità per supplire alle grandi mancanze “istituzionali” tante volte con rammarico ricordate (spettacoli in piazza, concerti allo sferisterio, il circo inferno ecc. ecc.). Per fortuna però la programmazione regala ancora molto. Specialmente per quanto riguarda la danza. Per il weekend di chiusura il festival ha in serbo alcune interessanti anteprime: è una coproduzione di Santarcangelo_07, Assedio (11 e 12 luglio ore 21.30, Teatro degli Atti, Rimini), un atto unico scritto e diretto da Mariano Dammacco in collaborazione con il Teatro Kismet. Un Achille contemporaneo, assediato dalle visioni e dai fantasmi di un’epica personale. La nuova creazione di Vincenzo Carta e Benjamin Vandewalle, intelligente realtà italo-belga, Unspoken, (11 luglio ore 20 e 22.30, 12 luglio ore 21 e 23.30, Lavatoio, Santarcangelo) nasce da una scelta che procede per costrizione e “amputazione”. Il lavoro si fonda sulla volontà di eliminare completamente la comunicazione verbale dalla composizione coreografica, per recuperare il grado zero della comunicazione fisica. I due coreografi sono rimasti chiusi per dieci giorni all’interno di uno studio, privandosi completamente della comunicazione verbale. I’m mean, I am, l’ultimo lavoro di Yasmeen Godder, ispirato alle paure infantili e a un immaginario horror, rappresenta il tentativo della coreografa israeliana di superare il vuoto della sala prove, relazionandosi agli altri danzatori nella creazione dell’opera: il gruppo elabora così gli istinti e le suggestioni che originano dal disagio miscelando violenza e intimità, immagini d’angoscia e gesti di tenerezza (11 luglio ore 21, 12 luglio ore 22, Palestra ITC 2, Santarcangelo). Tra gli esponenti di punta della danza d’autore italiana, Roberto Castello offre agli spettatori, con il progetto Il Duca delle Prugne dal promettente sottotitolo “varietà del piacere” che illustra il carattere della serata in cui lo spettatore, immerso nel clima seducente di un night, dopo essere stato “coccolato” con massaggi, drink e baci può assistere ad un brillante susseguirsi di balletti, numeri comici e strip tease (11 e 12 luglio - ore 21.30 - L'arboreto Teatro Dimora, Mondaino; 15 luglio, ore 23, Palestra ITC 1, Santarcangelo). Con il progetto Come Conigli (13 e 14 luglio ore 19 e 22.30, Fabbrica di Gambettola), Paola Bianchi interroga la serie di numeri di Fibonacci e la struttura della sezione aurea. Vincitore del Premio Moving_Movimento ’07, un progetto realizzato da Fabbrica Europa e Santarcangelo_07, il giovane gruppo Nanou (13 luglio, ore 19 e 23, Lavatoio, Santarcangelo) è in prima assoluta al festival con “Studio per tracce verso il nulla”.Kinkaleri è di scena con “Paso doble” (13 e 14 luglio Fabbrica - Galleria, Gambettola) live performance e video installazione sul tema dell’arte come capacità di mimesi e riproduzione realizzata in una stanza vuota dove una danzatrice di fronte ad una videocamera esegue un’improvvisazione di circa 5 minuti con sottofondo scelto a caso dalle frequenze di una radio portatile. Infine, prodotta in collaborazione con Santarcangelo_07, arriva al festival l’ultima creazione di Motus “X (ics) Racconti crudeli della giovinezza” (13 luglio ore 21, 14 luglio ore 22, Palestra ITC 1, Santarcangelo), un percorso in divenire tra azione scenica e video sulle “generazioni x dei nostri giorni”, vittime dei tranelli del consumismo che invita ad essere corpi perfetti e ben confezionati, pronti a divenire merce di scambio. Il programma completo di Santarcangelo dei Teatri su www.santarcangelofestival.com
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