CULTURA E TEATRO:
RIMINI PROFILI D’AUTORE
Autore: Carlotta Frenquellucci
Alla Sala degli Archi inaugura la personale di Enrico Graziani
Il 22 marzo (dalle ore 18), alla Sala degli Archi di piazza Cavour, verrà inaugurata, con live performance di musica, immagini e sculture, la mostra del poliedrico artista romagnolo Enrico Graziani. La sua è una formazione sui generis: frequenta l’istituto statale d’arte per la ceramica di Faenza e, nel frattempo, studia varie tecniche artistiche, dal pennello all’aerografo, dal mosaico alla bomboletta fino a dedicarsi a tempo pieno ai tatuaggi (il suo studio, in piazzale d’Alba a Riccione, funge anche da laboratorio creativo). La nuova collezione in mostra alla Sala degli Archi, intitolata Profili di donna, nasce dallo scopo, afferma Graziani, di “valorizzare al massimo la nuova figura della donna, esponendola in tanti linguaggi, figurandola in più facciate, per farla emergere in 3d, concretizzandone un quadro completo”. “La donna che entra in società emancipando i suoi diritti, mantenendo il dono della prosperità, pur indossando sempre il suo delicato e armonioso abito, una macchina quasi perfetta, autonoma, indipendente, che ha portato la figura dell’uomo in una posizione di totale instabilità”. Il pezzo forte della collezione è una scultura realizzata in ferro e materiale riciclato che rappresenta le fasi evolutive della donna. Che cosa vuole esprimere in particolare la scultura che fa centro focale della mostra? “E’ una donna stilizzata, quindi in continua evoluzione, che porta in sé il processo evolutivo (è incinta) e che poggia su un ingranaggio che rappresenta la complessità della nuova posizione sociale acquisita. E’ una donna vista con occhi maschili che raccoglie tutte le problematiche e tutte le virtù legate al suo mondo”. Ti dividi fra tatuaggi e arte, che progetti hai per il futuro? “Sono ormai 12 anni che faccio tatuaggi, è ciò che mi permette di vivere e mi piace come lavoro ma hai dei limiti connessi al fatto che impone, giustamente, dei margini di creatività dettati dal cliente. L’arte viene da dentro e ha bisogno di manifestarsi in tutte le sue concretizzazioni. Nello studio dove lavoro mi sono creato uno spazio creativo ed espositivo che ho aperto anche ad altre persone, fra luglio e agosto prossimi ci saranno due mostre e poi alcune collettive. Ho in mente diversi progetti che spero col tempo di realizzare”. Info: www.en-art.it
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