ATTUALITA':
RIMINI “MOTORI IMMOBILIARI? NON A RIMINI”
Autore: Stefano Cicchetti
Palacongressi fermo, serrata trattativa con la Torno
Milano finanzia la nuova struttura al 70 per cento con il mattone, Roma cementifica per 300 milioni
Il nuovo palacongressi è in questo momento la nota più dolente per Riminfiera. Lavori bloccati, già accumulati tre mesi di ritardo, serrata trattativa con la Torno – la società vincitrice dell’appalto – per sostituire la ditta subappaltatrice che non sta rispettando i patti e recuperare il tempo perduto. Se l’accordo non si troverà, la parola dovrà passare al giudice: dalla padella alla brace, visti i tempi della giustizia italiana. La partita si deciderà in questi giorni, ma l’inaugurazione del “conchiglione” entro il 2009 rischia di divenire un miraggio. “Finora le risposte che abbiamo ricevuto sono del tutto insoddisfacenti”, riferisce il presidente Lorenzo Cagnoni. Che non manca di rimarcare quanto sia strategica per Rimini la nuova struttura. Cagnoni non vuol però sentir parlare di “motori immobiliari”. Conti alla mano, sui 350 milioni di euro che verranno a costare in tutto la costruzione di fiera e palacongressi, la quota finanziata dal mattone vale non più di 20 milioni. “Mentre Milano – fa notare il presidente di Riminifiera - la costruzione della nuova struttura si finanzia al 70 per cento costruendo sull’area della vecchia fiera, mentre è alle viste una nuova operazione immobiliare. La nuova fiera di Roma si finanzia al 50 per cento con lo stesso sistema, ricavando 300 milioni di euro con costruzioni su 110 mila metri quadrati”. Secondo Cagnoni sono del tutto fuori luogo, dunque, le polemiche di questi giorni sulle due operazioni immobiliari che serviranno a finanziare parte del nuovo palacongressi. Primo, perché sono state decise tre anni fa; secondo, perché la loro entità non può nemmeno essere paragonata a quanto fanno in altre città. S.C.
Se vuoi inviarci commenti, chiedere approfondimenti o esprimere la tua opinione sull'argomento in oggetto
compila il modulo sottostante. La redazione di ti risponderà quanto prima.
|
|