TACCUINO:
RIMINI IL CENONE PREFERISCE I SAPORI DI MARE
Autore: Matteo Ortalli
La maggior parte dei ristoranti offre menù per le festività a base di pesce
Cena della vigilia o pranzo di Natale, a tavola per Santo Stefano o per il cenone di Capodanno: i ristoranti della Riviera si “conciano per le feste“ e sono pronti a servire i loro piatti in un perfetto mix di tradizione e originalità. Tante le opportunità a disposizione: menù fisso o alla carta, ambienti più o meno formali, specialità di carne o di pesce, locali a due passi dal mare o nella tranquillità delle colline riminesi, ognuno può scegliere secondo il proprio gusto. “Marinelli” a Rimini apre per la cena della vigilia con il tipico menù natalizio e si prepara poi per il grande cenone di Capodanno a base di pesce: carpaccio di spigola agli agrumi, cappesante gratinate, tortelloni al ragù bianco di pesce, scamponi al rosmarino e tante altre gustose specialità. Sempre il pesce è protagonista all’ “Osteria delle storie di mare” aperto il 24, 25 e San Silvestro con menù libero alla carta e qualche piatto a sorpresa per i clienti affezionati (crudità e carpacci di pesce fresco, ostriche e tartufi). Al “Pescatore” di Bellaria ambiente accogliente e famigliare per festeggiare Natale e Capodanno con i tradizionali piatti di pesce: cappelletti “tirati” in casa, la grigliata e il brodetto; aperto 24, 25 e 26, per l’ultima sera dell’anno il menù è tutto da scoprire. “Le Logge” di Marina Centro sia adegua agli eventi e per Capodanno propone una doppia possibilità: fino alle 22 serata libera su prenotazione per permettere poi di godersi lo show “L’anno che verrà” in diretta Rai con Carlo Conti nel vicinissimo piazzale Fellini; dalle 22:30 comincia la serata con il menù tipico per festeggiare al ristorante. Anche il “Matilda” a Viserbella organizza per il 31 due turni di prenotazione (prima e dopo le 22:30) e offre menù messicani, spagnoli, classici e le immancabili pizze speciali. Ambiente giovane, ideale per gruppi di ragazzi, ottima carne (filetto, costata, fiorentina) ma anche tortelli al formaggio di fossa e cappelletti in brodo all’ “Osteria del vizio”, aperta per vigilia, Natale, Santo Stefano e Capodanno con menù libero alla carta. Sempre a Rimini l’”Osteria della piazzetta” punta sul classico per la vigilia e cenone di San Silvestro con i tradizionali menù di carne e pesce e le mitiche lenticchie. Per chi vuole abbandonare Rimini e godersi la tranquillità dell’entroterra, il “Bellavista” a Montescudo propone un Capodanno classico con cappelletti in brodo di cappone e gran bollito; al “Santa Colomba” di Montecolombo cenone di San Silvestro rigorosamente su prenotazione nella tradizione italiana, in risalto i piatti della zona (torta salata con porri e spezie, fesa di vitello con carciofi e formaggio di fossa, cappelletti in brodo, brasato di manzo ai funghi porcini). Ambiente informale da “Oreste” a Santarcangelo con il tradizionale menù accompagnato da ottimi liquori finali e una partita a carte in compagnia. Si torna a Rimini e alla “Chiacchera” con una doppia proposta di menù, libero alla carta e completo natalizio a 38€, con pasta fatta in casa, carne alla brace, umidi e bolliti. Menù fisso anche per il cenone di Capodanno con musica e divertimento per festeggiare insieme l’arrivo del 2008 (60€ tutto compreso). Il pranzo, e la cena, sono serviti, non resta che sedersi a tavola e cominciare la “grande abbuffata”, alla linea si comincerà a pensare nell’anno nuovo.
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