BORGO S. GIOVANNI:
RIMINI UN BORGO CHE RIPENSA IL FUTURO
San Giovanni si prepara ai grandi cambiamenti che interessano tutta la zona sud
Sono sempre più numerosi coloro che pensano che l’entrata sud di Rimini, vale a dire via XX Settembre il cuore del Borgo, non sia adeguatamente valorizzata. Della stessa idea è Massimo Guidi presidente dell’omonimo comitato degli esercenti appena rieletto e rinnovato nei suoi componenti diventando così “più omogeneo” . Secondo Guidi è il momento di formulare un progetto globale che riguardi l’assetto urbanistico e l’arredo di via XX Settembre nel suo complesso. Un progetto redatto dopo una precisa ed attenta ricognizione dell’area in grado poi di risolvere i problemi del traffico, dei parcheggi, della pista ciclopedonale. Non basta disegnare una striscia bianca e poi pensare di aver realizzato l’opera. Il comitato si propone di ripresentare per la discussione un vecchia proposta che potrebbe essere un buon punto di partenza. Anche per il riposizionamento dei due obelischi bisogna che l’opera sia “contestualizzata” e quindi considerare l’intera area. Interventi che valorizzeranno la porta sud del borgo, la sua via principale e quindi la città.
Niente “rotonda di Bigno” Fra poco più di un anno sarà terminato il palacongressi ed il borgo sarà interessato dalla sua attività che coinvolgerà migliaia di ospiti congressisti. Viale Tripoli diverrà la sola via di accesso al mare e agli alberghi e via XX Settembre la via più importante di ingresso alla città. I suoi esercizi commerciali potrebbero essere coinvolti in una crescente domanda in occasione di congressi e meeting. La “rotonda di Bigno” per ora non sarà realizzata e neppure la bretella che avrebbe dovuta congiungerla con via Roma, così ci ha detto Moreno Raffaelli presidente del quartiere n.2 di cui il Borgo è parte. Sono previsti a breve interventi per la messa in sicurezza, in via Tripoli, degli ingressi delle vie collaterali. Il presidente ci fa notare che nel suo quartiere vi sono importanti centri di servizi: oltre al palazzo dei congressi, il tribunale, la caserma provinciale dei carabinieri, l’ospedale, fra poco (si spera) la nuova questura. E d’estate, gli ospiti degli alberghi e dei residence e delle seconde case della marina, ad aggiungersi agli oltre 20mila residenti. Il problema del riordino della circolazione assume quindi una valenza vitale per l’intera area.
Quando i quartieri saranno solo quattro Secondo un decreto della finanziaria 2008 i quartieri che non raggiungono i trentamila abitanti dovranno accorparsi. Per Rimini probabilmente dovremo aspettare fino al 2011 quando vi saranno nuove elezioni nel nostro comune. Da sei si passerà a quattro circoscrizioni. Un’occasione per creare aree amministrative più omogenee: la città in questi anni è cambiata. Una opportunità anche per i borghi di Rimini alle volte divisi fra più quartieri. E se si parla di omogeneità, questi hanno problemi e necessità molto più simili a quelli del Centro Storico, del quale sono contigui, che a quelli del forese.
Via Roma entro l’estate alle porte di Riccione? Una buona (finalmente) notizia sul fronte della viabilità che interessa tutta la zona sud e quindi anche il Borgo San Giovanni, seppur non direttamente. All’inizio dell’estate sarà terminata - se non vi saranno ostacoli imprevisti come potrebbero essere gli accessi a Fiabilandia - la parte del prolungamento di via Roma fino a Miramare. Il presidente del quartiere n.3 Abramo Fraternali ci assicura che i lavori sono a buon punto e che è già stato messo a bilancio anche l’ulteriore prolungamento della via fino a Riccione dove si sta lavorando nel tratto di sua competenza. Un’opera che alleggerirà il traffico sulla litoranea e nelle strade interne, ora usate come alternativa. La via avrà quattro corsie, marciapiedi ai lati ed anche la pista ciclabile nei due sensi
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