MUSICA E CINEMA:
RICCIONE IL BEACH SALE IN FERRARI
Autore: Matteo Ortalli
Il 16 maggio l’inaugurazione del locale riccionese
Intervista al conduttore radiofonico alla vigilia della nuova avventura
Da sempre la qualità più apprezzata in un locale è la capacità di divertire ed intrattenere gli ospiti. La missione è alquanto complicata, ma tutto diventa più facile se a provarci è Roberto Ferrari, celebre voce radiofonica da anni alla guida della trasmissione più esilarante del network (Ciao Belli prima e Sciambola ora). Lo storico conduttore milanese ha deciso di intraprendere una nuova avventura e quest’estate collaborerà nella gestione del Beach Paradise, storico locale della zona Marano. Lo abbiamo intervistato a pochi giorni dall’inaugurazione. Roberto, cosa ti ha spinto in questa nuova avventura? “Sono stato in passato un frequentatore del Beach Paradise e mi piacciono molto i locali sulla spiaggia. Adoro Riccione e penso che sia il posto ideale dove poter lavorare in estate; ballare in riva al mare poi è il massimo”. Qual è il tuo legame con Riccione e la Riviera in generale? “Sono cresciuto in romagna, tra Cesenatico, Rimini e Riccione e il mio cuore è sempre stato legato alla Riviera. Ho ricordi bellisimi legati alle estati trascorse al mare, ho praticamente imparato a camminare, nuotare e ..... in romagna”. Pensi di ricreare all'interno del Beach l'atmosfera goliardica che caratterizza da sempre i tuoi programmi radiofonici? “E' proprio quello che vorrei, un ambiente divertente che rispecchi quello che faccio in radio, chi verrà a trovarmi dovrà essere pronto a tutto…” Quale sarà l'elemento di punta del Beach Paradise? “E’ retorico, ma indubbiamente il divertimento. Voglio gente che canta le canzoni, che balla sui cubi e sui tavoli, insomma che si diverta in maniera sana e spontanea”. Cosa pensi del fenomeno locali diventati discoteche in spiaggia che a Riccione da anni scatena polemiche e solo quest'anno sembra aver trovato una soluzione? “Sono contentissimo ovviamente che si sia trovata una soluzione. Chi viene al mare a fare le vacanze è ovvio che preferisca rimanerci anche di notte per andare a ballare, senza nulla togliere alle discoteche sulle colline, bellissime e ideali per un altro pubblico. Io sto bene al mare, anzi al Marano, e mi sembra di non essere il solo che la pensa così”. La frase ricorrente "i giovani non si sanno più divertire" ha un fondo di verità? “Non penso proprio che i giovani non sappiano divertirsi, sono le mode che a volte obbligano i giovani a divertirsi in modi che forse non gradiscono. L' obbligo di un certo tipo di abbigliamento, l'obbligo di bere la bottiglia al tavolo “se no non sei nessuno”, l'obbligo di ballare una certa musica perchè fa figo. Al Beach tutti questi obblighi non ci saranno, chi entra balla, beve quello che vuole, se si diverte rimane altrimenti si sposta in un altro locale sulla spiaggia”.E allora sciambola fratelli e buon divertimento.
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