LA BUONA BOTTIGLIA:
REBOLA PASSITA 2003 TORRE DEL POGGIO
Autore: Michele Marziani
Un giorno, quando si riscriverà la storia del vino e del territorio senza i paraocchi del marketing e dei luoghi comuni, finalmente si dirà che il vitigno più rappresentativo delle colline riminesi è autoctono e, sopratutto, bianco: la profumata e regale uva Rebola, uva locale i cui vini erano già rinomati nel XVII secolo (e dimenticati in quelli successivi). Ci sono piccole aziende che hanno ottenuto strepitosi risultati dalla vinificazione della Rebola, sia secca, sia passita, come qualcuno sta timidamente tentando. La Rebola Passita 2003 della piccola azienda agricola Torre del Poggio di San Giovanni in Marignano, è vino potente, suadente, morbido, capace di stupire già dal colore, dorato, brillante, pieno. Al naso è elegante, fruttato di pesca matura. In bocca non delude: la dolcezza è sostenuta da una giusta acidità e da una vena sapida che gli impedisce di risultare stucchevole come sono invece molti passiti. Grande bottiglia da meditazione, oltre che da dessert.
Se vuoi inviarci commenti, chiedere approfondimenti o esprimere la tua opinione sull'argomento in oggetto
compila il modulo sottostante. La redazione di ti risponderà quanto prima.
|
|