LA BUONA BOTTIGLIA:
PAGANELLO ROSSO SANGIOVESE DI ROMAGNA
Autore: Michele Marziani
Il paganello è il pesce del porto, l’umile ghiozzo da fare in brodo. È anche un torneo internazionale di frisbee, appena conclusosi, che annualmente si gioca sulla spiaggia di Rimini. Il frisbee è gioco che viene da lontano, curioso, che si fa lanciando una sorta di disco volante di plastica. Il Paganello, inteso come torneo, richiama gente da tutto il mondo ma ha radici profondamente riminesi. Ecco perché quest’anno è diventato anche un’etichetta di vino: Paganello Rosso, un Sangiovese di Romagna Superiore particolarmente adatto ad accompagnare il pesce (il brodetto, i pesci azzurri cotti sulle braci e i molluschi gratinati). Insomma, all’uso dell’Adriatico. In bottiglia, dietro l’etichetta, c’è un vino piacevole, prodotto da una delle due grandi cantine cooperative della zona, le Rocche Malatestiane. Quella del Paganello è una scelta d’immagine - vendere e promuovere un vino e una manifestazione con lo stesso nome – ma anche di qualità. E di valorizzazione della cultura materiale di un territorio. Il vino, introdotto al naso da profumi fruttati è pulito, in bocca è gradevole, semplice e gustoso. (Michele Marziani)
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