LA BUONA BOTTIGLIA:
FRANCIACORTA BRUT LA BOSCAIOLA
Autore: Michele Marziani
Il mondo è un cerchio di incontri che spesso avvengono attraverso il vino. La Franciacorta, nel Bresciano, è terra vocata ai grandi spumanti, alle bollicine importanti che non hanno niente da invidiare allo Champagne, anzi, a volte lo fanno impallidire. Tra i piccoli bravi produttori della zona c’è Nelson Cenci (in realtà la figlia Giuliana), il tenente Cenci, per chi ha letto il “Sergente nella Neve” di Mario Rigoni Stern. Beh, scopriamo con stupore che Nelson Cenci, alpino, medico, produttore di vini in Franciacorta, è un riminese. Di lui avremo modo di riparlare in altre occasioni. Del suo vino diciamo qui: il Franciacorta Brut cosiddetto “base”, il più semplice, è un’esplosione di bollicine allegre e spumeggianti, ottenute con lunga rifermentazione in bottiglia. Uve Chardonnay e Pinot Bianco, quindi un “blanc de blanc” per dirla alla francese, che racconta di crosta di pane fresco e fiori di primavera. Sostenuto da una giusta acidità, un calice insegue l’altro.
Se vuoi inviarci commenti, chiedere approfondimenti o esprimere la tua opinione sull'argomento in oggetto
compila il modulo sottostante. La redazione di ti risponderà quanto prima.
|
|