ATTUALITA':
CERASOLO AUSA PRIMA DI TUTTO LA VIABILITÀ
Autore: Lorella Barlaam
Coriano è stato riconosciuto da poco comune turistico e Cerasolo è la sua città mercato
L’assessore alle Attività economiche Pier Giorgio Olivieri racconta una realtà in crescita
Come definirebbe l’area produttiva di Cerasolo? “Cerasolo è una città-mercato, che si è evoluta nel tempo da zona prevalentemente industriale e artigianale a zona commerciale. Il territorio (per un totale di 170mila mq.) comprende ristoranti, alberghi, negozi, magazzini, officine e capannoni, e rappresenta un importante bacino d’impiego, con grandi aziende che danno lavoro a centinaia di persone. Le imprese di tipo artigianale e industriale sono oltre 147, con circa 28 negozi di piccole dimensioni: una zona strategica dove si può trovare di tutto. Lo sviluppo di quest’area ha regalato al territorio di Coriano un alto profilo commerciale, che si è aggiunto alla tradizionale vocazione vinicola e olearia. All’inizio di quest’anno Coriano è diventato un comune turistico riconosciuto ufficialmente dalla regione grazie alla sua realtà territoriale, fatta di cantine di qualità e di enogastronomia della tradizione. Non a caso siamo soci delle ‘Città del vino’ e della ‘Strada dei vini e dei sapori’. Questo titolo ha una ricaduta positiva anche sulla zona commerciale di Cerasolo, con la possibilità di avere orari e giorni di apertura soggetti a deroghe, e di aprire durante le festività, compresa la domenica. Per Cerasolo è così più facile concorrere con le altre strutture commerciali della Riviera.”
Quali sono gli impegni che l’amministrazione di Coriano ha assunto verso questa zona? “L’impegno dell’Ente pubblico è quello di mantenere l’importanza di quest’area, restando vicini alle esigenze di una zona il cui sviluppo ha creato evidenti problemi di viabilità, e cercando di mantenere l’insediamento a fronte della sofferenza venutasi a creare con l’apertura dei grandi centri commerciali limitrofi, affrontando insieme tutte le varie problematiche. Per quanto riguarda i problemi della viabilità la soluzione non è facile, e la discussione continua. I commercianti di Cerasolo rivendicano una viabilità da area urbana e di libero accesso, ma la S.S.72 è una superstrada, nata negli anni ‘60 da un accordo tra Stato italiano e Repubblica di San Marino come strada di scorrimento veloce di collegamento tra Rimini e San Marino, di competenza Anas. Tra i progetti che abbiamo in cantiere c’è la realizzazione di due rotatorie: la prima nella zona Conbipel (di prossima realizzazione), la seconda nella zona del Mercatone, in comproprietà con Rimini. Questa soluzione, condivisa dalla maggior parte dei commercianti, permetterà una maggiore sicurezza e maggiore direzionalità verso i negozi. Sono previste anche le ‘tombinature’ dei fossi laterali, ovviamente interventi fatti a stralcio, che permetteranno il recupero delle strade di scorrimento laterale e un aumento delle aree di sosta. È evidente che queste strade laterali ‘di arrocco’ non possono avere innesti diretti sulla superstrada; su questo lavoreremo assieme agli operatori di Cerasolo per cercare una soluzione di reciproca compatibilità. Vedo i commercianti molto preoccupati per questa eventualità, e comprendo i loro motivi, soprattutto in un momento molto delicato dell’economia come è questo. Ho visto però che, in modo positivo, il comitato dei commercianti ‘Cerasolo, Superstrada del commercio’ non ha nessuna intenzione di arrendersi e credo che questa sia la strada giusta; io e tutta l’Amministrazione comunale siamo sempre disponibili al confronto e alla ricerca di soluzioni per i problemi che li interessano.”
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