LA BUONA BOTTIGLIA:
CASTELLIONE CABERNET SAUVIGNON 2001 CALONGA
Autore: Michele Marziani
Non amo il vitigno - il Cabernet Sauvignon - e mi ritrovo, di conseguenza, ad essere sempre un po’ critico verso i vini realizzati con quest’uva internazionale. Così uguali, così noiosi, mi verrebbe da dire. Il Castellione 2001 però no, è tutto un’altra storia. È vino che ha una personalità sua, forte, magari pure eccessiva, ma autentica. Rientra perfettamente nel solco dei vini della piccola azienda Calonga di Forlì che produce vini potenti, concentrati, convinti, caparbi. Ricordo i primi assaggi, casuali, in un incontro, anch’esso casuale, con il produttore Maurizio Baravelli. Erano assaggi di vini appassionati e oggi, in questa bottiglia, la passione è matura: bel rosso dal colore limpido, dai profumi vegetali tipici del vitigno avvolti da una nuvola di spezie. Diremmo “un tocco di zenzero”, rimandando la memoria all’omonimo film di Tassos Boulmetis. Il vino in bocca è potente ma senza eccessi. Come non tenerne una bottiglia in cantina? (Michele Marziani)
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