BELLARIA:
BELLARIA SI CHIUDE LA STAGIONE, SI APRONO I PROGETTI
Autore: Claudio Costantini
Turismo la sfida della concorrenza
La vocazione turistica di Bellaria è innegabile ed il turismo è la sua principale risorsa, il motore della sua economia. I risultati della stagione delle vacanze influenzano la vita delle famiglie, ma anche i progetti di futuri investimenti. I primi dati dell’estate 2007, non ancora del tutto ponderati, indicano che non vi sono state apprezzabili differenze rispetto l’anno passato, e se vi è incremento è di dimensioni assai ridotte e difficilmente quantificabile. Ugo Baldassarri vicesindaco ed assessore al bilancio parla di una stagione che secondo gli operatori non ha avuto una andamento lineare, secondo la normale curva stagionale, ma piuttosto a “macchia di leopardo” sia per settori che per periodi temporali. Si è riscontrata (il dato è pressoché identico in tutta la riviera) una minor disponibilità di spesa degli ospiti che ha interessato i settori del commercio, della ristorazione e del tempo libero più che quello alberghiero. Si è confermata la tendenza dell’aumento delle presenze nei week end e di una loro contrazione nella prima decade di Agosto. Bene è andata la settimana a cavallo di Ferragosto e ancor più quella successiva, dove i prezzi sono più contenuti. Gli operatori comunque non stanno certo con le mani in mano e cercano di affrontare la concorrenza con offerte speciali in determinati periodi e pacchetti tutto incluso, puntando sempre più sulla qualità della ristorazione e del soggiorno. L’Amministrazione cittadina dal canto suo cerca di promuovere la riviera proponendo un ricchissimo calendario di eventi, di intrattenimento e culturali che interessano tutta le fasce di età. Purtroppo alcuni segmenti di clientela hanno in parte cambiato meta, come i tedeschi, ospiti con una buona capacità di spesa. Si è cercato di diversificare acquisendo settori nel mercato francese ed in particolare nella regione alsaziana dove Bellaria è presente con le sue proposte alla fiera di Colmar e Strasburgo. Bellaria è impegnata a migliorare la propria offerta anche per il prossimo anno puntando sulla qualità della suo ambiente con nuovi giardini e piste ciclabili. Il progetto della darsena diverrà - se troverà attuazioni in tempi non tropo lunghi - ne è convinto Baldassari, l’elemento più importante di riqualificazione e di potenziamento dell’offerta turistica. La Darsena non sarà un solo e semplice ricovero delle imbarcazioni , ma “in una visione complessiva” un volano per ridare all’intera area, al lungo canale l’importanza che riveste in molte altre cittadine che si affacciano sull’Adriatico, come Cervia, Cesenatico, Riccione solo per fare alcuni esempi. Una carta che Bellaria può giocare nei prossimi anni. La concorrenza di altri località dell’adriatico e, con l’aereo, del mondo è sempre più forte, ma sembra che i bellariesi vogliano accettare la sfida. E lo fanno puntando sulla diversificazione, sulla qualità, sulla capacità degli operatori di stabilire con gli ospiti un rapporto di fiducia, riproponendo in chiave moderna la via romagnola all’ospitalità.
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