BELLARIA:
BELLARIA LE CARTE DI ALFREDO PANZINI... ALL’ARIA
Autore: la redazione
Per tutta l’estate la Casa Rossa ospiterà una esposizione raddoppiata di manoscritti, arredi e altri oggetti panziniani
Appena 6 mesi dopo avere fatto rinascere a nuova vita la Villa Panzini, a partire dal 15 giugno e durante tutta l’estate, la Casa Rossa offrirà ai suoi visitatori la prima esposizione di manoscritti, arredi ed altri oggetti panziniani realizzata nella Casa stessa. “Carte all’aria” è il titolo dell’evento, e raccoglie una collezione di oggetti raddoppiata rispetto a quanto depositato presso l’Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, ora passato alla Biblioteca comunale di Bellaria. E questo grazie alla donazione di Giulio Torroni, che generosamente ha proposto al Comune di integrare con quanto di suo possesso il fondo archivistico. Così le due metà delle carte Panzini (una quarantina di faldoni zeppi di documenti) possono riunirsi. La scenografia dell’esposizione è stata curata in gran parte da Claudio Ballestracci: all’entrata della Casa, quattro grandi vele mettono subito in contatto con il volto di Panzini e con alcuni esempi della sua scrittura. Degli antichi arredi della casa si è deciso di conservare solo i più significativi, la scrivania, il letto, un armadio, e di farne altrettanti contenitori o espositori da utilizzare nel percorso. Al piano superiore, sono esposti dodici campioni selezionati dal ricco carteggio dello scrittore con nomi importanti nella cultura del primo novecento: Sibilla Aleramo, Antonio Baldini, Emilio Cecchi, Giosue Carducci, Flippo De Pisis, Giovanni Pascoli, Marino Moretti, Ada Negri, Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini, Matilde Serao, Renato Serra. Per ognuno, un leggio mostra una lettera e, quando possibile, la fotografia inviata dal corrispondente a Panzini.
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