AUTORE Tomasicchio Marta Ileana
Dopo l’uscita della {reissue} de “I milanesi ammazzano il sabato”, il doppio album con sette rare versioni live e due inediti, gli Afterhours tornano sul palco per il tour autunnale 2008 che partirà proprio da Rimini. Sabato 22 novembre il Velvet ospiterà la band di Manuel Agnelli proponendo brani...
Al Rintocco di S. Giovanni in Marignano, giovedì 6 novembre arriverà da Reggio Emilia Sonny Babe, con il chitarrista Albert Ray. Forse l’unica donna fisarmonicista blues in Italia, Sonny ha partecipato a diversi prestigiosi festival nazionali, come il “Cento in Blues Festival" e “Castel San Pietro...
[{Intervista alla band di Anversa ed emblema dell’eclettismo musicale} Tom Barman e soci live sabato 1 novembre al Velvet di Rimini] E’ dal 1994, ossia dall’anno della pubblicazione del primo eccellente album ‘Worst Case Scenario’, che i dEUS creano scompiglio nella musica internazionale,...
Nato nello scenario dell'Hip Hop milanese, componente della Dogo Gang, sangue siciliano nelle vene, Marracash ha già conquistato un Disco d'Oro con l'album omonimo. Radio, MTV e web sono tutti per lui. Marracash piace perché raccolta la realtà - quella non scontata - mediante rime musicali e testi affidabili, dotati di spessore e sintesi. Intervistiamolo.
Raffinato il live di mercoledì 21 gennaio al Rintocco di San Giovanni in Marignano con il cantautore norvegese Nordgarden, in un set solo acustico. Considerato come una delle nuove stelle del panorama rock internazionale, il suo passaggio in Italia non è da perfetto sconosciuto, avendo una produzione alle spalle con il sostegno di Paolo Benvegnù.
Nella rassegna “Effetto Doppler” un insolito appuntamento quello di domenica 15 febbraio al Museo della Città con Elio e Luca Scarlini che racconteranno il mondo colorato di uno scrittore di clamoroso e straziante sarcasmo nella conferenza - reading “Disastri futuristi e casi della vita; un viaggio al centro di Daniil Charms”. A noi Elio ha rivelato qualche curiosità su questo singolare spettacolo.
Grazie alla sua capacità di incastonare testi sofisticati in un contesto pop Mango si conferma un riferimento prestigioso per la canzone d’autore italiana, Abituati ad ascoltare brani da lui stesso scritti e composti, un album come l’‘Acchiappanuvole’, uscito nel 2008, ha interrotto la serie di ben 17 lavori tutti originali. Cosa avrà portato Mango ad un album di cover?
50 anni di brillante, costante carriera e non dimostrarli. Una delle protagoniste della Notte Rosa 2008, con ospite Gino Paoli a Riccione. Senza attendere molto, l’ascolto di classici come ‘Domani è un altro giorno’ o ‘Eternità’ sarà nuovamente possibile grazie al “Più di Me tour 2009” che partirà dalla vicina Cesena per toccare i principali teatri della penisola.
La zona del 105 Stadium a Rimini diventerà, per qualche ora di sabato 14 marzo, un’area protetta per chi gradisce un sound veloce concepito da culture multi-etniche. Nulla da temere per i residenti nei paraggi, che sicuramente beneficeranno dalla concentrazione di energia vitale che si irradierà al di là delle mura del palazzetto. Consigliato quindi dotarsi di jeans, scarpe basse e t-shirt: durante quella notte a Rimini si intravedrà l’ombelico del mondo. Da una parte gli Asian Dub Foundation, il cui nome indica senza rischio di errore genere musicale ed origini, dall’altra gli Ska-P, spagnoli, la più importante ska band in Europa.
John De Leo è per molti cultori una lega di creatività ed eccellenza musicale tagliata da una dose imbarazzante di pignoleria concettuale. Come autore, incarna un nuovo possibile mito romanzesco, in eterna lotta per la quadratura del cerchio tra essere umano, arte e società. Un’idea percepibile nei brani del suo cd ‘Vago Svanendo’ e relativo dvd, in cui dimostra la sua capacità di coordinare, con una regia generosa, vari linguaggi espressivi come musica, video-arte e letteratura, anche grazie al supporto di personaggi come Stefano Benni e Alessandro Bergonzoni.
Per descrivere i Marlene sfrutto un commento di Enrico Brizzi: “non sono un gruppo di rock italiano, ma l'unico gruppo italiano di rock”. Nel corso della loro storia le sonorità sature e soniche, hanno attraversato una maturazione compositiva verso uno spleen ordinato più europeo, adeguato per la ricerca autorale di Cristiano Godano. Converso con il chitarrista Riccardo Tesio.
Il nuovo tour coincide con l’uscita del cd ‘Best of Marlene Kuntz’. Si può dire che questo tour riepiloga la vostra carriera lunga vent’anni?
“E’ un ritorno ai club dopo qualche anno di tour principalmente nei teatri. Un tour vecchia maniera, un concerto rock e in un certo senso è quello che dicevi tu, una specie di riepilogo di tutta la nostra storia. Il live è una specie di ‘Best of’ ma non ci sono tutti i brani del disco anzi, ci sono molti brani diversi. Credo che sia un bel concerto, invito a venire il più numerosi possibile”.
Intervistare Davide Toffolo risulta paradossalmente problematico: è sì una miniera di esperienze e racconti, ma proprio per questa ragione questo spazio si riempie velocemente come farebbe un alito di gas in un palloncino. Presentazione: è tra i più apprezzati fumettisti in Italia e al contempo il cuore della rock band Tre Allegri Ragazzi Morti (TARM), una carica di energia e freschezza a dispetto del nome di evocazione gotica. Non stupitevi quindi se questa intervista è avvenuta in via intercontinentale. Sul serio.
Davide Toffolo in eterno movimento. Cosa ci fai in Russia?
“E’ una tappa di un viaggio lungo, partito da Berlino quasi un mese fa. Ora sono a Munsmark, la città più a nord del mondo. Mi hanno raccontato che in questo estremo luogo vengono i ricchi dentisti italiani per la pesca sportiva. E tutti si stupiscono di come sono ricchi i dentisti in Italia...”
Rimini è una città quasi familiare per te e la band.
“Conosco meglio questa parte d'Italia grazie ad Alessandro Baronciani, un artista di queste parti con cui ho vissuto a Milano qualche anno fa. E poi ci vive il mio disegnatore preferito, Giacomo Nanni”.
E’ la rassegna estiva di Rimini, nel cuore della città: Percuotere la Mente. Anche quest’anno si propone con appuntamenti musicali trasversali e contaminati. La caratteristica fondamentale è la novità, intesa più forse come cosa inaspettata. Tra i cinque appuntamenti, infatti, si trova anche un omaggio al rock progressive seventies, il 13 luglio. Cosa c’è di inaspettato? Che questo omaggio è offerto da Roberto Gatto assieme purissimi musicisti jazz come Gianluca Petrella, Luca Mannutza, Maurizio Giammarco, Fabrizio Bosso, Roberto Cecchetto e Francesco Puglisi: quale inaspettata formazione per l’opera dei King Crimsom o dei Genesis? Ma andiamo in ordine. La rassegna inizia giovedì 2 luglio con ‘Concerto della Penombra’, in collaborazione con ‘Assalti al Cuore’, con esibizioni di Gli Ex, Banda Olifante, H.E.R, Erica Scherl e Daniele Maggioli, ideato da (e con poesie di) Valerio Corzani, coordinamento artistico di Simone Bruscia e immagini visionarie di Pablo Echaurren. Segue lunedì 13 luglio ‘Progressivamente. Omaggio al progressive rock’, già sopra citato. Quindi tutto è pronto per decollare verso la musica urbana brasiliana il 23 luglio con lo spettacolo ‘Brasileirinho ao vivo’, evento dedicato al “Choro”, con il Trio Madeira e la partecipazione di Silvério Pontes, Sergio Krakovski e Gabriele Mirabassi. Se tale esperienza fosse ancora inappagante, gli Oi Va Voi, made in UK sono pronti a contaminarci tra klezmer ed elettronica sofisticata.
A vent’anni sono già divi. Tra i loro risultati già raggiunti: dvd di platino per il ‘Lost live@MTV’, TRL Awards, Wind Music Awards, il nuovo album ‘Sospeso’ direttamente al 4° posto in classifica, un brano con Joel Madden dei Good Charlotte (band internazionale pop punk), un nuovo tour. Io non ho più vent’anni, ma intervistare il cantante Walter Fontana è stato piacevole, per la forza di volontà e tenacia che la band ha saputo dimostrare.
Siete molto giovani. Da quando suonate?
“Dal 2003. Il nostro batterista aveva 14 anni. All’inizio è nato un po’ per gioco, per imitare le nostre band preferite come Good Charlotte, Blink 182. Grazie a qualche concerto abbiamo visto che le nostre canzoni piacevano. Ci siamo iscritti al Myspace, in Italia ancora poco conosciuto e abbiamo incominciato a girare anche fuori della nostra provincia. Poi il Cornetto Free Music Audition e l’esibizione in diretta tv con MTV: lì una casa discografica si accorse di noi”.
Nel 1968 al largo di Torre Pedrera appare la Repubblica Esperantista dell’Isola delle Rose e si staglia orgogliosamente per “vedere fiorire le rose sul mare”. Nel 2009, mentre la Riviera si tinge di rosa, con tanti concerti ed eventi, a Rimini si recupera anche la memoria perduta di questa micro-nazione. Non si tratta dunque della materializzazione di una mia fantasia psichedelica ma vera storia, ricostruita nel documentario ‘Insulo de la Rozoj’. La prima visione del film avverrà il 1 luglio per l’apertura di ‘Assalti al Cuore’, appuntamento che incrocia ‘La Notte Rosa’ e a questo proposito Roberto Naccari commenta: “…d'altronde è l’Isola delle Rose, il progettista si chiama Giorgio Rosa, mi sembra che tutto si sposti verso quella direzione”.
Il Verucchio Festival dà i numeri: 25 anni di età, 5 anni di direzione artistica di Ludovico Einaudi, 12 concerti per 6 serate. E ora parliamo di qualità. Un ottimo cartellone dal 15 al 25 luglio in cui spiccano, tra le altre, le presenze di Emiliana Torrini, ricercata cantautrice islandese e di una folta schiera di pianisti come Hauschka, Gonzales, Brad Mehldau, lo stesso Einaudi, con capofila Stefano Bollani. Dal Canada, Stefano si rende disponibile per parlare del suo prossimo concerto del 15 luglio e dei suoi progetti, presenti e futuri.
Che concerto proporrai al Verucchio Festival?
“Facile! Non lo so. Quando suono da solo non preparo mai una scaletta e decido sul momento. Mi lascio ispirare dal luogo, dal pubblico, dalla posizione del pianoforte, da quello che ho mangiato, da come ho dormito prima, se ho bevuto... pesco in tanti repertori e il 90% del concerto è improvvisato”.
Al Beky Bay di Igea Marina ritorna Freak!, il beach party ideato da (Qualcosina)² e da Velvet Club.Venerdì 7 agosto gli Hormonauts dal vivo come colonna ‘freak’- sonora. La band romagnol-scozzese ha oramai conquistato un pubblico intercontinentale: il loro ultimo “Spanish Omelette” è stato pubblicato anche in Giappone. Da sempre si contraddistinguono con uno stile aperto a tutte le sfumature musicali: partendo dal rockabilly ed innestando influenze che includono l'aggressività del punk/rock, la leggerezza del rocksteady fino ad arrivare alle morbide song del country, non perdendo mai di vista una sottile vena ironica. Concerto alle 22.45, seguiranno i djs Elio, Lappa e Thomas Balsamini fino all’alba. Ingresso libero. Info 328.2610098.
Domenica 16 agosto ore 21 alla Corte degli Agostiani, appuntamento con la Memoria con “La meglio gioventù”, quarta edizione. L’Anpi ogni anno organizza un concerto gratuito per celebrare l’anniversario del sacrificio dei tre martiri partigiani, impiccati dai nazisti nel ‘44. Ospiti d’eccezione “I Mercanti di Liquore” che da anni accompagnano l’attore Marco Paolini. Il loro repertorio recupera i ritmi del folk per rielaborarli in un sound moderno ed amalgamato con la canzone d’autore. Dopo 8 album, proseguono a stupire per l'estro e l'originalità degli arrangiamenti nell’ambito della musica acustica, tanto da essere definiti dalla critica specializzata un vero e proprio "power-folk trio". Info 0541 704293
Un buon motivo per amare la città di Bologna con un cuore di 40 gradi al termine dell’estate è per l’imminente mese di incredibile musica e interessanti spettacoli che si svolgerà nell’area dell’Arena Parco Nord. Quest’anno Estragon organizza la quindicesima edizione della rassegna rock più importante del capoluogo bolognese, in concomitanza con la Festa provinciale dell’Unità 2009 del Partito Democratico, per cui è facile la combinazione tra politica, tortellini e musica dal vivo. Si esibiranno Antonello Venditti (4 settembre), Cristiano de André con un concerto ispirato ai successi del padre Fabrizio (9 settembre) e i Negrita (10 settembre). Sabato 5 settembre è dedicato invece alle risate con Bologna Ridens, affidata alle battute emiliano-romagnole di Giuseppe Giacobazzi, Paolo Cevoli, Duilio Pizzocchi, Giovanni Cacioppo e di molti altri comici e cabarettisti. Per gli appassionati di rock italiano ed internazionale, tra i 17 appuntamenti in cartellone spiccano il concerto dell’ex leader dei Dead Kennedys Jello Biafra (28 agosto), il rock d’autore di Paolo Benvegnù (il 29), gli intramontabili Skiantos (2 settembre), i padri del reggae tricolore Africa Unite il 4 e Peaches, la regina dell’electroclash il 5.
Obiettivo: conoscere lo sconosciuto che c’è in noi, complice l’oscurità della notte. Ludovico Einaudi ci coinvolgerà in un percorso introspettivo tra buio e luce, tra caos e quiete, tra saturità e vuoto, tra forti ritmi e intima melodia, come il contrasto dei suoi tasti bianchi e neri. ‘Nightbook’ è l’ultimissimo progetto che lasciamo raccontare al suo stesso autore.
‘Nightbook’ ossia ‘Libro della Notte’. Introspezione, musica per la buona notte o fascino per il mistero e il buio?
“E’ un percorso nello sconosciuto, nei territori più oscuri dell’animo, con immediati passaggi tra luce e ombra. In alcuni momenti partecipa una band con elementi già nel precedente ‘Divenire’, come Robert Lippok all’elettronica. Le novità: Federico Mecozzi, giovane violinista di Verucchio, Mauro Durante, leccese, al secondo violino ma anche al tamburo a cornice, e ssendo maestro di percussioni di pizzica. Complessivamente una dimensione più estatica grazie a questa nuova parte ritmica, che tende all’ossessione e si avvicina alla trance”.
«Non una compilation, ma un’affascinante rassegna di proposte musicali di varia ispirazione, stimolante, ricca di spunti che speriamo venga trainata dalla nostra presenza al festival, che nel nostro piccolo vuole contribuire ad infrangere quella cortina d’indifferenza che penalizza la nuova musica». Così Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, ha presentato “Il paese è reale”, il progetto discografico che ha coinvolto 19 artisti, diversi tra loro per esperienza e ispirazione musicale ma rappresentativi di quella che si autoproclama la vera nuova musica italiana. Da qui poi l’ultimissimo tour della band denominato “Io voglio far qualcosa che serva” in arrivo a Rimini il 26 settembre, per la sedicesima data nella storia degli Afterhours, tra Slego e Velvet. Info www.velvet.it
Arcano, impenetrabile, inaccessibile, inesplicabile: questo è Peter Murphy. Incute timore per il biancore cartilagineo della sua pelle e per la freddezza del suo sguardo. Vi parla “da dentro di esso, con una voce ipnotica e agghiacciante”. Assieme a Robert Smith dei Cure, Siouxsie Sioux dei Siouxsie & The Banshees e il compianto Ian Curtis dei Joy Division, è una figura di primaria importanza nella scena musicale inglese e mondiale degli anni 80, nota come ‘dark’. Front-man dei Bauhaus, gruppo post-punk per eccellenza, in attività dal 1978 al 1983, Murphy ha seguito una sua carriera solista dal 1985 con molti lavori tutti elogiati da critica e pubblico. Convertitosi all’Islam, si è lasciato ispirare da scrittori Sufi come Geylani, Jellauddin Rumi e Sadruddin Konevi. Sebbene sia considerato un autore mistico, non condivide questa lettura e in una rara intervista realizzata dal portale italiano Rockline.it afferma “Il mio approccio alla scrittura di testi consiste nell’evocare un’esperienza che ha molto spesso a che fare con l’ineffabile. Le parole, come la musica, sono capaci di evocare un sentimento che trascende il puro racconto figurativo”.
Ritorna la rassegna attraverso percorsi di nuova colta musicalità sotto la direzione artistica della coppia vincente Atto Alessi e Massimo Eusebi. Tra la sala Il Lavatoio e il Teatro Supercinema, per tre weekend, una serie di appuntamenti che miscelano progetti con alta connotazione qualitativa da terra romagnola e dall'intero panorama italiano. In programma, le originali rivisitazioni della pianista Rita Marcotulli, con ‘The Light Side of the Moon' omaggio ai Pink Floyd. Barbara Casini, tra le più apprezzate interpreti di musica brasiliana in Italia e qui con Fabrizio Bosso alla tromba in un inedito trio, rivisita le poetiche canzoni di Charles Trenet. Il trio di Rosario Giuliani proporrà brani di Ornette Coleman, arrangiati e presentati in forma inedita. Una ricognizione sul nuovo jazz è rappresentato dal quintetto Elettrotico ricco di sonorità sperimentali e pulsazioni "drum and bass". Elettrotico nasce da un'idea del fisarmonicista Simone Zanchini e del bassista Atto Alessi, in questa occasione con Cristiano Calcagnile (batteria), Giovanni Falzone (tromba) e Mauro Ottolini (trombone). Il solista Michele Rabbia in scena con ‘Musica presa alla lettera' e un laboratorio-incontro sulla percussione da lui stesso curato. Il quartetto di Gaspare De Vito prende spunto dall'eredità di Coleman e dal folklore della santeria cubana in un'originale sintesi di world jazz, ‘Passing Notes'. Infine la Banda Olifante, tra le più originali ensemble di fiati e percussioni "di frontiera", in bilico fra jazz e world music, che metabolizza i modelli di partenza per poi offrire sovrapposizioni polifoniche assieme a trascinanti variazioni ritmiche.Info www.santarcangeloinjazz.com
Musiche, cibo, balli, letture, performance, pet therapy, burattini, processioni e molto altro. La Festa del Borgo Sant’Andrea è un evento matrioska di tanti eventi: ciò indica un intelligente approdo verso un pubblico ampio e trasversale. E’ bello quindi incrociare in questa edizione denominata ‘I Luoghi Parlanti’ alcune chicche artistiche come quella proposta per la prima volta a Rimini da Vincenzo Vasi. Anche se risiede a Rimini, Vincenzo – a mio avviso - è galattico: ha collaborato con stelle nazionali ed internazionali della musica, atterrando su alcuni “pianeti” come Capossela e Mike Patton, leader dei Faith no More. Lo avvicino in uno dei rari atterraggi vicino a ‘caasaa’.
Per chi ha voglia di concerti rock e dintorni, oltre che allietare orecchie e cuore negli stimatissimi ed ostinatissimi club della nostra zona, vista la dura battaglia per incentivare la cultura musicale di qualunque genere essa sia, le opportunità che il club bolognese Estragon offre sono degne di seria rilevanza. Tra date uniche in Italia e varietà di proposte, non si può dire che la programmazione annoi. Superata l’esclusiva data nazionale dei Cult e in attesa dei prossimi – qui citati un piccolo numero tra i molti altri - Purcupine Tree, Motorpsycho, Tortoise, Black Heart Procession, due grandi concerti sono in arrivo prossimamente, distaccati da un solo giorno. Hanno per certi aspetti in comune una natura rivelatoria, ognuno per il proprio periodo sociale e ambito musicale: i Gong e i Mudhoney. I Gong si presenteranno giovedì 22 ottobre con i membri originari Daevid Allen, Steve Hillage assieme a Gilli Smyth e Miquette Giraudy, celebrando così circa 40 anni della loro articolata storia.
Dall'eredità musicale di Ivan Graziani parte l'avventura di uno spettacolo diretto da Bepi Morgia. Sul palco i figli del cantautore: Filippo alla voce e, alle sue spalle, Tommy alla batteria, che ricorda quel tour del ‘96 «quando mio padre mi volle a suonare con sé nonostante fossi giovane e inesperto. Ora davanti a me ci sarà Filippo. E' una sensazione bella quanto strana vederlo lì al posto di papà... abbiamo suonato molte volte insieme ma questa volta sarà emotivamente coinvolgente.» Da qui, il racconto passa a Filippo.
Come è nato questo progetto?
«Da tanto tempo ci chiedono di proporre uno spettacolo su nostro padre. Abbiamo maturato negli anni una voglia che si è sviluppata naturalmente. Poi è capitato di ritrovare una scaletta dei suoi concerti e ci siamo domandati se non era il caso di partire proprio da lì. Il progetto si sta allargando in modo imprevisto anche grazie al supporto dei suoi fan, ancora di più ora mediante l'esplosione dei social network.»
Alla ricerca di buoni concerti rock-indie internazionali? Consigliamo di imboccare l'A14 direzione nord. All'Estragon di Bologna arrivano i Porcupine Tree venerdì 6/11 e i Motorpsycho mercoledì 11/11. Gli statunitensi Porcupine Tree si muovono nel territorio tra il progressive rock e la sperimentazione. Nel 2007 l'album ‘Fear of a Blank Planet' ha aumentato la popolarità della band, premiata con una nomination ai Grammy. Il nuovo, decimo album‘The Incident' ne prosegue il senso sonoro elettrizzante, a turno tormentante, desolato, ipnotico ed euforico. A proposito dei Motorpsycho: a Rimini siamo stati abituati a vederli al Velvet in ogni loro tour italiano, più o meno come ogni anno in Rai si replica il film della Principessa Sissi d'Austria, fatto salvo che con la band norvegese la storia proposta non è mai la stessa. La loro grande dote è quella di unire un altissimo livello musicale in un caleidoscopio di sfaccettature, dal rock più potente a spiazzanti melodie. Ora ci muoviamo in direzione Ravenna, ovvero verso il Bronson a Madonna dell'Albero, per il VI° "Winter Sessions Festival". Sabato 14/11 il live dei Polvo, uno tra i gruppi cardini del post-rock made in Usa anni '90. Difficile un'indicazione descrittiva della musica dei Polvo, ecco il loro quadro ‘clinico'.
Il Meeting delle Etichette Indipendenti è nato come un evento in cui gli addetti ai lavori delle realtà musicali al di fuori delle logiche commerciali aderiscono esponendo presso appositi stand le auto-produzioni musicali, partecipano a seminari, creano cultura. Immaginate un agorà in cui si incrociano produttori, musicisti, organizzatori, media e semplici appassionati per scambiarsi idee, instaurare collaborazioni, lamentarsi delle difficoltà (non sempre porta risultati ma lo sfogo è terapeutico), lamentarsi per consuetudine (fa sempre la sua bella figura), prefiggersi nuovi obiettivi. Ebbene, da tempo esiste questa vetrina nazionale, ideata da Giordano Sangiorgi in quel di Faenza. Ma la vera indipendenza che incorpora in sé quella sottile speranza di ‘rivoluzionare' l'attuale fotografia del settore musicale e culturale in Italia, nelle giornate del MEI oramai si è dispersa.
Partito in dicembre il ‘Paranoia Domestica Tour’ dei Punkreas, si presenta a Rimini con tappa sabato 9 gennaio al Velvet. Caratteristica principale: il programma musicale che non segue il lancio di un nuovo cd. Infatti, le date dei concerti sono state studiate appositamente per ripresentare solo ed esclusivamente i brani dei primi tre album dei Punkreas (United Rumors of Punkreas, Paranoia e Potere, Elettrodomestico) e celebrare così i vent'anni della loro nascita. Cippa (voce), Paletta (basso, cori), Flaco (chitarra), Noyse (chitarra, cori) e Gagno (batteria) sono i rappresentanti di uno dei gruppi punk più famosi in Italia e sicuramente tra i più longevi e stabili. Una carriera che non ha scalfito il loro suono grezzo, nonostante il recente approccio verso sonorità ska. Info www.velvet.it
Doppietta internazionale nell’arco di una settimana tra Bologna e Cesena. Sabato 16 gennaio arriva all’Estragon di Bologna Dmc, già membro dei Run Dmc mentre venerdì 22 la band Incognito al Teatro Verdi di Cesena. Due progetti musicali, due diverse facce della stessa medaglia del “black” mondiale. Anni e anni or sono, in tv ruotava un video con un vecchio brano eseguito da una rock band impestata se pur in un modo improbabile (gli Aerosmith, nel 1986 in declino), interrotto e stravolto dai Run Dmc. I muri sfondati e i finti duelli vocali tra i leader delle due band rappresentarono la metafora del conflitto tra il rock (bianco) e l’hip hop (nero) che però in quel caso convergevano in un’unica anima, in un’unica Happy End musicale. In realtà si trattava di un Happy Start, di un buon inizio in via sperimentale del cosiddetto genere ‘crossover’, prima della sua profonda maturazione in ‘nu metal’, i cui elementi primari sono rap e metal. In questo caso però la melodia scanzonata all’interno di ‘Walk this way’ non faceva prevedere gli scenari apocalittici come quelli successivi dei Rage Against the Machine o dei Korn. Nel 2002 MCs Joseph “Run” Simmons, Darryl “Dmc” McDaniels vivono l’assassinio del loro compagno Jason Mizell, più conosciuto come Jam Master Jay. Il concerto a Bologna è l’unica data italiana di Darryl “Dmc” che presenterà brani dal suo progetto da solista e dal repertorio della mitica band.
Tredici anni di anni di successi e come ‘platealmente’ dimostrarli. La Carmen Consoli arriva in Romagna e in due giorni, due versioni se stessa. Venerdì 26 febbraio al Nuovo Teatro Carisport di Cesena per il tour ‘Elettra’ in cui ne rappresenterà il mito greco assieme ad inediti personaggi femminili e le loro forti storie da ascoltare. Sabato 27 invece il concerto in una notte tutta da club al Velvet di Rimini nel tour ‘Ventunodieciduemilatrenta’. Qui, il piglio rock della cantautrice riproporrà le atmosfere da 'Confusa e felice' ai singoli più recenti, tra cui l’ultimo coinvolgente ‘Mandaci una cartolina’, brano dedicato da Carmen al padre recentemente scomparso.
Una probabile configurazione piacevolmente d-evolutiva del rock è prodotta dai Kasabian, band britannica ma con interferenze italiane per il chitarrista, autore dei testi e seconda voce Sergio Pizzorno. Ragionando similarmente come i gamberi, il loro stile va un passo avanti verso le sonorità elettroniche e tre indietro lungo la venatura beat britannica che giunge fino agli Oasis. La hit per eccellenza è ‘L.S.F.’, ben in evidenza nel 2004 in uno spot tv. Freschi dell’ultimo album ‘West Ryder Pauper Lunatic Asylum’ saranno in concerto all’Estragon di Bologna il 19 febbraio e non è difficile credere in una lunga serata dove live e party dopo-concerto si misceleranno bene a vantaggio del pubblico.
Il rock-blues mariachi non può avere che una denominazione: Tito&Tarantula. Da Los Angeles alla notorietà internazionale veicolata dal cinema di Robert Rodriguez. La collaborazione è strategica in due film, “Desperado” e “Dal Tramonto all’Alba”, rispettivamente con Antonio Banderas e George Clooney in accoppiata con Harvey Keitel, la pellicola in cui la band interpreta se stessa nello zombiano locale Titty Twister. Parlo con Steven Medina Hufsteter, chitarrista in questa cult-band di Tito Larriva, la linfa della band, Alfredo Ortiz e miss Caroline Rippy aka Lucy la Loca. Steven spiega che Tito è in realtà il vero portavoce della band, ma al momento sta impazzendo dietro ai preparativi di questo tour europeo che durerà due mesi. Tito e Stevie lavorano insieme da più di vent’anni in tre band differenti, scrivendo insieme per musiche in diversi film, circa 100 pezzi tra cui la celebre “AfterDark”.
Il Teatro degli Orrori rappresenta in parte lo spin-off in lingua italiana degli One Dimensional Man. Verba cantant! Il nome palesa le proprie mire. "Ecco l'angoscia umana in cui lo spettatore dovrà trovarsi uscendo dal nostro teatro. Egli sarà scosso e sconvolto dal dinamismo interno dello spettacolo che si svolgerà sotto i suoi occhi…” Citazione di Artaud: la band si ispira al suo Teatro delle Crudeltà. Nel 2007 l’album ‘Dell’Impero delle Tenebre’è l’acclamato preludio all’ultimo ‘A sangue freddo’. Pierpaolo Capovilla ne è la voce, autore e qui nostro interlocutore.
Ritornano in Romagna con un nuovo tour e un live show tutto da ballare i Motel Connection, trio composto da Samuel, voce dei Subsonica, Pisti, il dj della band e Pierfunk ex-bassista dei Subsonica. ‘L’elettronica che sposa la dance che corteggia il funk verso libera creatività’: mia locuzione costruita sulla logica dei processi è naturalmente scaturita dopo la piacevole conversazione con Pierfunk. Con lui parlo di musica come tramite per la comunicazione e per generare idee in maniera partecipata.
Voglia di punk? O meglio, voglia di scoprire o di rispolverare le strade che hanno percorso i pionieri italiani dal ’77 al 1987? Esiste un blog su http://punx80.blogspot.com. Si tratta di un percorso di ricerca verso l’ascolto, in cui sono elencate alcune ristampe dei migliori cd, talvolta correlati da libri, del punk e dell’hardcore italiano. Giusto per citare dei nomi: Cccp, Gaznevada, Skiantos tra i più celebri, per poi arrivare a band di nicchia come Crash Box e Peggio Punx. Il legame tra punk e hardcore è imprescindibile. Li accomuna la velocità delle esecuzioni, testi rivolti a denunce di tipo politico e sociale. Il blog è uno dei due nuovi percorsi di lettura proposti da NdA, Nuova Distribuzione Editoriale, nota a Rimini per aver intrapreso anche la strada delle produzioni musicali (l’etichetta Interno 4 Records in collaborazione con Assalti al Cuore). Il secondo nuovo blog è rivolto agli appassionati della cultura Hip-Hop, forse la più internazionale sottocultura che si manifesta attraverso i gruppi, le posse, le origini, la ribellione, i ghetti, la musica, l'arte visuale, il mondo del writing metropolitano. All’indirizzo http://librihiphop.blogspot.com/ è possibile consultare un archivio ricco di libri e testi, tutti distribuiti dalla NdA.
Da febbraio c’è una troupe cinematografica in azione sulla provincia di Rimini, fase operativa del corso ‘Fare un film’.Nato dal progetto "Incursioni urbane" sostenuto da Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini e comuni di Riccione, Misano, Cattolica, San Giovanni, Morciano, San Clemente e Coriano, il corso ha proposto organicamente gli approfondimenti teorici e la sperimentazione pratica. E’ anche un esempio di proficua collaborazione tra diverse associazioni culturali: qui Effetto Notte, Soglianois, Melodica, Kairos e 24h contest si sono organizzate per seguirecinque laboratori lungo sei settimane. Il film, dunque, rappresenta la parte pratica di questo corso: è stato possibile lavorare fianco a fianco con i professionisti del settore, utilizzando attrezzature professionali come il carrello, i faretti ed altri strumenti per la fotografia cinematografica.
Il primo aprile alle 21 la libreria Indipendentemente propone un appuntamento insolito a cura di Stefano Rossini e soci, ideatori di Barada-comix. Trattasi di una gang riminese che produce fumetti, fotoromanzi e vignette, nonché video, umoristici ed ironici, realizzando spesso parodie di programmi tv come ‘Voyager’ che diventa il ‘Voiazer’ de noi ialtre e di reality show (‘Il Grande Fratello’ ha il suo corrispondente in un inquietante ‘Fumettacci Tua’). Molte anche le idee inedite ed interattive, come il ‘Calendario dei Dinosauri 2010’, scaricabile da www.baradacomix.com, ricco di proverbi e citazioni come ‘un dinosauro a gennaio non fa il mugnaio’ e scrupolosi oroscopi. Aprile è il mese del Tyrannosaurus Rex e per tutti voi nati sotto questo segno si legge un profetico: “Che problemi avete?! Siete voi che divorate gli altri! Attenti solo alle meteore”.
Arrivano in concerto a Ravenna domenica 25 aprile i Turin Brakes, la cui traduzione in italiano è letteralmente ‘I freni torinesi'. Il palco è quello del Bronson, sempre più abituato ad ospitare live di notorietà internazionale. La bislacca creatività espressa dal nome del progetto Turin Brakes non fa trapelare in alcun modo atmosfere folk acustiche ad alta densità melodica. Ricordiamo che la band è diventata una delle principali esponenti del NAM, ossia del New Acoustic Movement (ovvero il vangelo secondo Chris Martin). Si tratta di uno stile musicale che ripercorre la scia di Simon & Garfunkel, Dylan e per certi versi anche Leonard Cohen, senza voler in nessun modo stabilire qui dei paragoni con il Maestro. L'intima semplicità della composizione traduce in musica la grande passione di Olly Knights e Gale Paridjanian per la cinematografia delle piccole storie. Tra i loro lavori, si ritrovano alcuni cortometraggi e filmati spesso autoprodotti.
Il suo nome è legato ai CCCP e CSI, due gruppi seminali del rock italiano degli ultimi trent'anni. Ma da molto tempo Massimo Zamboni è un affermato musicista solista, autore di colonne sonore, scrittore, tra i più sensibili. Sarà in concerto vicino Rimini, al Corte Teatro di Coriano sabato 8 maggio e si avrà modo di ascoltare il suo ultimo lavoro "L'estinzione di un colloquio amoroso", presentato così direttamente dal suo autore: "Ha i piedi affondati a Rimini, è stato registrato presso L'Arboreto - Teatro Dimora di Mondaino e l'etichetta è di Rimini, la Interno 4. Si tratta di un cofanetto con cd e parole scritte e cantate. Il tema principale è appunto l'estinzione di un colloquio amoroso, sviluppato con lo stile di un romanzo, per capitoli. Le parole contengono dei segreti che la musica non è capace di rivelare compiutamente e viceversa."
I Marlene Kuntz sono ‘la musica rock alternativa italiana' assieme a pochi altri gruppi. Cristiano Godano, leader indiscusso, uomo di grande cultura e sensibilità, giungerà a breve in riviera e per ben due volte: il 2 giugno per l'Anteprima del Bellaria Film Festival con l'intera band e sabato 12 al TTV Festival di Riccione assieme a Dan Fante. E' molto bello parlare con lui, di tutto un po'.
Al Bellaria Film Festival per una musicazione di immagini de ‘La signorina Else'.
"Su questo film della cinematografia tedesca, diretto da Czinner, ci lasciamo andare con improvvisazioni per più tempo, anche per un'ora di fila. L'unico aspetto a mo' di canovaccio è che conoscendolo, seguiamo i suoi ‘crescendo' emotivi, le stasi, i momenti di falsa serenità e il finale che si risolve in modo drammatico".
Il Verucchio Festival quest'anno riconferma il carattere eclettico e trasversale tra generi e stili musicali, nel rispetto della consistenza musicale. La direzione artistica di Ludovico Einaudi giunge al sesto anno e le sue ultime ricerche e conoscenze lanciano una ventiseiesima edizione ricca di contenuti. Lascia trapelare anche il suo imminente ruolo di maestro concertatore nella ‘Notte della Taranta 2010' (per gli appassionati, il 28/08 a Melpignano). Sabato 31 luglio infatti la chiusura del festival è affidata al concerto di Einaudi con le melodie estatiche e le ritmiche ipnotiche di ‘Nightbook', seguito dall'esibizione live del gruppo folk Canzoniere Grecanico Salentino, affinché sia vera festa di pizziche e tarante. La partenza del festival non è da meno. La prima serata, giovedì 22 luglio, si accende con i travolgenti Taraf De Haidouks, ben 13 elementi di musica tradizionale rumena per un tuffo nella musica d'est Europa. Un concerto di eccezione in seconda serata, Ballake' Sissoko con la sua arpa tradizionale maliana e Vincent Segal violoncellista francese, reduci di un eccellente progetto come l'album ‘Chamber Music'.
Dal 1991 al 2008 hanno realizzato solo otto album ma determinanti per consacrare gli statunitensi Mercury Rev come una delle band più importanti nel rock d’avanguardia mondiale. Straordinaria quindi la loro presenza il 27 luglio per il Verucchio Festival 2010, una delle date in programma con alte potenzialità di sold-out. La struttura della band gira da tempo intorno a Jonathan Donahue, carismatico cantante e chitarrista (con un passato nei Flaming Lips) e il monolitico Sean "Grasshopper" Mackiowiak alla chitarra. Per chi non conoscesse i Mercury Rev, il consiglio è di ascoltare l’onirico ‘Deserter’s Song’ e il più recente ‘Snowflake Midnight’. Sentirete il rock contemporaneo fondersi in una psichedelica estasi di raffinata melodia grazie ad un approccio orchestrale/sinfonico. La disponibilità e la leggerezza di Jonathan Donahue in questa piccola ma esclusiva intervista è piacevolmente entusiasmante. Esattamente le stesse sensazioni generate dall’ascolto della loro musica.
Gli appuntamenti Freak (sulla sabbia!) firmati (Q)² e Velvet al Beky Bay, proseguono all'insegna del divertimento e della spensieratezza. Per la vigilia di Ferragosto, ecco gli Horrible Porno Stuntmen, con "il loro modo di "maltrattare e velocizzare all'inverosimile classici degli anni 50". Resi noti grazie alla partecipazione televisiva in X-Factor, il loro percorso concertistico si è espanso dal riminese a tutta la penisola. In questo periodo sono al lavoro per la registrazione del loro album, sicuramente con grosse potenzialità di vendite. Dopo il concerto, djs in azione tutta la notte. Ingresso gratuito.
Anni e anni fa altri amici ed io conoscemmo Marco, bravissimo chitarrista, simpatico e alla mano, una somiglianza un po' sospetta con Luciano Ligabue. Marco aveva anche lo stesso cognome. Ma che strano! Nel 2001 crea i Rio, gruppo pop-rock che si fa strada nel panorama della musica italiana dal 2004 con tre album e tantissimi live. Peccato che però non ci sia stato finora modo di poter assistere agevolmente ad un loro concerto a Rimini. Per cui...
Verrai mai a Rimini a suonare? Qui ci sono amici che attendono...
"Speriamo di sì! Faremo diversi concerti quest'inverno nei club quindi... speriamo! Al momento siamo in tour estivo presentando quasi tutto il nostro nuovo disco "Il Sognatore". E' un album più rock dei precedenti quindi anche il live è particolarmente elettrico. La data più vicina a Rimini sarà l'8 settembre a Chiavica, Imola. E' già la quarta o quinta volta che torniamo lì, abbiamo un seguito importante".
Incontro il giovane regista turco Ali Ilhan, grazie al compositore Yann Tiersen, essendo entrambi suoi fan. La conversazione passa facilmente da musiche per film al suo film. Lungometraggio girato a Rimini, con Claudia Cardinale, racconta un'esperienza capitata realmente ad Alì, che ne è anche regista, mentre la produzione è turca. A fine 2009 qualche subbuglio la cittadina riminese l'aveva subito a causa di riprese qua e là. Ora "Diventare italiano con la Signora Enrica" è approdato al Festival del Cinema "Arancia d'Oro" di Antalya, il più importante in Turchia, con Emir Kusturica in giuria. Nelle sale cinematografiche turche uscirà il 3 dicembre mentre la visione in Italia sarà definita dopo la partecipazione al Festival Internazionale del Film di Roma. Claudia Cardinale è la Signora Enrica, la protagonista. Si rende incredibilmente disponibile assieme ad Ilhan per una piccola ma straordinaria intervista.
Nomen omen: chiamare una libreria "Indipendentemente" esprime una sicura intenzione di autonomia, di libertà da ogni tipo di vincolo. Giorni fa giunge la notizia che Andrea Della Corte, l'ex-machina di questa bella libreria, così colorata, ricca di creatività e di cultura non convenzionale, di edizioni non a caso ‘indipendenti' e lontane dalla logica della distribuzione a larga scala, cambia strada. Superato l'empasse del dispiacere, con lui approfondisco questa sua decisione.
A cosa è dovuto questo cambio di prospettiva professionale?
"A questo punto della mia vita, con una bambina e altri progetti personali, era il momento di cambiare. La mia grande passione sono stati sempre i libri. Con la libreria ho voluto unire il lavoro a questa passione, includendo tutto il movimento sotterraneo culturale e artistico. Ho organizzato mostre di giovani artisti che non avrebbero mai esposto altrove ma hanno preferito l'intimità della libreria".
Lascerai questo piccolo patrimonio di stimoli ad altre persone.
"C'è molto di me, dalla posizione scelta, un po'imboscata che però ha sempre attirato gente, all'arredamento, ai libri. Però non ho voluto trascinarla con me nel mio cambio di vita. I ragazzi che dovrebbero subentrare la porteranno avanti bene e le daranno continuità. Se vorranno, il mio aiuto c'è sempre."
Di Rimini si parla spesso nel cinema. A Rimini nasce un giovanissimo attore, Marco Celli, che vanta la partecipazione già in film, cortometraggi, nonché come protagonista in pièce teatrali. Allievo dell'Accademia Europea d'Arte Drammatica diretta da Alessandro Preziosi, viaggia tra Rimini e Roma da più di due anni. Lo intervisto al suo ritorno da alcune riprese in Sicilia per un film di Andrea Aglieri.
Attore perchè?
"La mia passione nasce fin da piccolo, dal teatro nelle scuole materne. Ho capito che avevo un gran bisogno di creare qualcosa, di comunicare. Al cinema sentivo una forte immedesimazione dei protagonisti tanto che nei giorni successivi copiavo le caratteristiche dei personaggi. Grazie all'aiuto del "Teatro dei Cinquequattrini" di San Giovanni in Marignano, ho iniziato a studiare recitazione a Roma, dove tutt'ora vivo e lavoro-studio. Essere attore rende comprensibile la pazzia attraverso l'arte, mentre nella vita reale si è visti come extraterresti.
Mercoledì 20 ottobre al Teatro Rasi di Ravenna si respirerà un'aria di affascinante sperimentazione interpretativa e musicale tra artisti. Un progetto nato nel 2004, da un'idea della sensibile musicista catanese oramai trapiantata a Berlino, Marta Collica, risorge come una splendida araba fenice: in ‘Songs With Other Strangers", diversi musicisti già noti nella musica alternativa e rock italiana e straniera si mescolano sul palco sperimentando canzoni dei reciproci repertori. Uno scambio continuo di ruoli che lascerà spazio ad ampi margini di improvvisazione e ad una forte variabilità di stati emotivi. L'inserimento di riletture di brani di artisti come Cohen, Reed, Dylan ne arricchiscono i contenuti. I protagonisti sono gli italiani Manuel Agnelli e Rodrigo D'Erasmo (Afterhours), il cantautore Cesare Basile, Marta Collica (voce dei Sepiatone e tastierista della John Parish band), Giorgia Poli (membro fondatore degli Scisma e bassista nella John Parish band).
Il britpop è uno stile musicale nato negli anni '90 in Gran Bretagna. A tutti poteva piacere all'epoca il britpop (tranne ai metallari, probabilmente), la forza delle canzoni risiedeva nelle sonorità beatlesiane talvolta unite alla moderna psichedelia, talvolta fuse in forme più rock e indie. Succedeva quindi che nei club alternativi si ballasse questo tipo di rock ‘blando', simil "perbene", ma che aveva risvolti ben più pestiferi in alcuni dei suoi personaggi principali. Un esempio su tutti: l'artista fighetto-maledetto Noel Gallagher e la sua band The Oasis (conoscete??), campioni per aver invaso il mondo radiofonico e le classifiche di vendita con hit caratterizzate da una melodia crespata. Questa premessa è doverosa per inquadrare The Charlatans, band ovviamente inglese e ovviamente britpop che arriverà a Rimini venerdì 29 ottobre per una delle tre date italiane. Venti anni di onorata carriera, con successi come "Indian Rope", "The Only One I Know" (nei primi posti delle classifiche inglesi '90).
Freschi del loro quarto e recentissimo album "Costellation", i texani Balmorhea arrivano in Romagna sabato 30 ottobre con la loro proposta musicale strettamente strumentale, il cui background classico si mescola con post-rock e folk contemporaneo. Apriranno il live The Ghost of Bell Star, band cesenate con affascinanti atmosfere musicali e di respiro internazionale grazie ai testi in lingua inglese. Tra i riferimenti, Nick Cave, Tindersticks e Mazzy Star. Chiacchiero con Matteo Castagnoli, chitarra e voce.
Come è nato il progetto?
"Tre anni fa io e Gianluca Gabellini dei Sybiann abbiamo buttato giù i primi pezzi. Si sono uniti Nicola Bustacchini "Rospo" al contrabbasso, Glauco Salvo (chitarrista degli Amycanbe, Comaneci e di Andrea Cola) alla seconda chitarra. Alla batteria ora c'è Marco Frattini. Con Gianluca abbiamo realizzato il primo cd, poi ha deciso di dedicarsi solo ai Sybiann. Il 2° EP è uscito in dicembre 2009 e adesso vediamo cosa succede".
Grande assente allo Smiting, il festival del demenziale di Rimini, per un imprevisto problema di salute, ecco che Lullo Mosso e il suo "Il Mototrabbasso" giungono venerdì 29 ottobre all'Area Sismica. Da anni musicisti sperimentali italiani ed esteri trovano proprio qui il giusto palco, a Ravaldino in Monte. Il live è parte del weekend denominato Festival Assurdo, omaggio alle forme musicali che nascono da presupposti deviati, create anche da strumenti inesistenti in natura e con finalità artistiche dissacranti. Nel caso di questo spettacolo, è il contrabbasso il protagonista assieme alle capacità canore e interpretative in puro stile grammelot di Mosso. Al tutto si unisce una vena comica che apre le porte ad un pubblico ampio, dagli adulti ai bambini. Info: 346 4104884 info@areasismica.it
C'è una rara possibilità che, pur non avendo visto il film "Il favoloso mondo di Amélie" non si conosca il suo motivo musicale. E' invece molto probabile che quel valzer per fisarmonica, non sia automaticamente associato al nome del suo autore. Per chi volesse soddisfare tale curiosità finora insoluta, il musicista in questione si chiama Yann Tiersen, francese, studi di Conservatorio e polistrumentista. Una carriera splendida tra produzioni personali e colonne sonore: sono suoi i temi di "Good Bye Lenin!" e di "Tabarly". La sua capacità compositiva è dotata di un geniale romanticismo. Questo lirismo, accentuato dalla predilezione per la scrittura strumentale, più che per la canzone, ha raccolto fan di ogni età e nazione. E' comprensibile quindi come spiazzi molti suoi estimatori a quei suoi concerti in cui emerge l'amore di Tiersen per il rock, con un senso quasi anarchico della gestione del suono e del palco. Due sole date italiane durante un tour mondiale serrato, dagli Stati Uniti all'Europa, intramezzato dalla recente uscita di "Dust Lane" in ottobre. Tra i brani spicca ‘Palestine', scritto dopo la sua ultima visita a Gaza City, così da lui commentata "...anche nella situazione più ingiusta c'è speranza. Quando si è circondati da disordine e dalla polvere, tutto viene di nuovo in vita". La data riminese di sabato 27 novembre è un'occasione realmente speciale e le previsioni sembrano bissare il successo di qualche anno fa in occasione della sua presenza al Verucchio Festival. Rubiamo questa piccola intervista durante le sue tante date inglesi.
Tra i migliori collettivi internazionali nell'ambito della musica rock-folk americana spiccano i Willard Grant Conspirancy, con base in California. Il tour europeo di quest'anno è un essenziale ma importante duo acustico con Robert Fisher e David Curry, membri originali della band. "Papers Covers Stone" del 2009 ha ribadito lo spessore artistico-cantautorale della loro produzione caratterizzata dalla bella e profonda voce di Robert Fisher (definita un "incontro tra Johnny Cash, Leonard Cohen e Cale"). In questo album i WGC hanno riproposto i migliori brani del loro repertorio in acoustic session, con Steve Wynn come ospite speciale. Appuntamento alle ore 20 al Nero su Bianco di Cesena, ingresso libero.
La poliedrica musicista e artista Lydia Lunch arriva a Rimini accompagnata dai Gallon Drunk, altra icona underground dei nostri tempi. La Lunch fu leader del gruppo sensazione della new wave newyorchese Teenage Jesus and The Jerks nei tardi anni'70 e continuò a essere un personaggio di culto, accostando il suo nome ad altre grandi personalità del rock alternativo tra cui Nick Cave, Sonic Youth e Einstürzende Neubauten. Consacrata come "una delle più influenti e geniali performer" (New Yorker). Insieme hanno realizzato il progetto musicale "Big Sexy Noise", l'album dell'omonimo super gruppo carico di rock viscerale, sonorità blues e echi punk, che sarà proposto a Rimini venerdì 17 al Velvet Club. Infoline: 339-7571399.
Venerdì 17 "torna sul luogo del delitto" Vinicio Capossela presso il Naima Club. Una data per festeggiare un po'il Natale, ma soprattutto i 20 anni di carriera del cantautore, che ha registrato proprio su quel palco il ‘Live in Volvo' nel 1997. La notizia della data ha avuto immediata diffusione con relativo ‘tutto esaurito', tanto che è ipotizzabile una seconda serata il sabato 18, da confermare. Vincitore per tre volte del premio Tenco e di diversi prestigiosi altri premi, Capossela sembra ritrovare sempre nuova fonte creativa grazie alla ricerca minuziosa verso nuovi strumenti e soluzioni sonore. L'ultimo lavoro "Da Solo" vanta una collaborazione con la band Calexico e il produttore JD Foster, tanto da permettere una notorietà internazionale del nostro Vinicio nazionale.
La storia dei Timoria avrebbe potuto pesargli al punto di non trovare una propria identità artistica. Invece Omar Pedrini conquista sempre nuovi obiettivi: tv, radio, cinema, poesia e anche Alta Formazione. Non di meno, una ripresa fisica perfetta dopo un'operazione urgente a cuore aperto avvenuta anni fa. Ecco quindi direttamente da lui i motivi per cui la musica è non solo un mondo di cd e live.
Ho la sensazione che questo tour serva per rimpossessarti del legame tra te, le tue canzoni e il pubblico.
"Sì, l'idea di un tour lontano dalla logica delle promozioni, in piccoli club, è nata proprio da una serata nella mia città (Brescia) e l'incontro con i ragazzi giovanissimi dell'Indiebox. Nata un po' per gioco, quella serata è invece diventata l'opportunità per me di ricominciare solo dalla mia musica, iniziando così il terzo decennio della mia carriera. Sono pronto a tutto, ho provato tutto nella mia vita, ho suonato di fronte a 400mila persone in eventi come il Primo Maggio o MTV Day a Parigi assieme a Cure e a Mano Negra ma anche in posti piccoli, come succede durante le letture pubbliche delle mie poesie, di fronte a 20 o 30 persone. Da parte mia c'è l'umiltà di rimettermi in gioco. Quando diventi un personaggio molto conosciuto, in qualche modo spunta il pericolo di dimenticare le proprie origini".
Proseguono le iniziative dell'Associazione culturale di Riccione "Il Tassello Mancante", attiva sul fronte del teatro, cinema, musica, letteratura e molto altro. Dopo il cineforum su David Lynch, in arrivo cinque appuntamenti per la rassegna cinematografica dedicata al regista tedesco Werner Herzog. Fuori dalle righe, alla ricerca dell'esaltazione della verità prima ancora che della tecnica, per il celebre ‘Fitzcarraldo' Herzog impiegò tre anni di lavoro nella foresta amazzonica eludendo qualsiasi forma di utilizzo di effetti speciali. I film in programma: 24 febbraio "Aguirre, furore di Dio", il 10 marzo "Grizzly man" il 24 "Fitzcarraldo", il 7 aprile "La ballata di Stroszek", il 21 "L'enigma di Kaspar Hauser". Inizio ore 21. Ingresso con tessera dell'associazione 5 euro, valida fino ad ottobre 2011.
Info: 339-8793578 - www.iltassellomancante.org
Molti e diversi sono i tributi proposti in scena nella penisola su Fabrizio De Andrè. Ogni progetto ha lo scopo di tramandarci la conoscenza della sua immensa eredità musicale e l'amore verso il cantautore italiano per eccellenza. I Guanti di Marco hanno radici nella provincia di Rimini e dal 2007 sono attivi presentando le sue canzoni con stile rivisitato e personale. Domenica 27 febbraio al Teatro Pazzini di Verucchio eseguiranno lo spettacolo teatrale "Storia di un impiegato", noto concept album di De Andrè del 1973, il cui protagonista sviluppa un percorso di ribellione verso il sistema sociale e politico dopo aver ascoltato un canto del Maggio francese. Ospite della serata il verucchiese Federico Mecozzi, già violino di Ludovico Einaudi. Ore 21, ingresso €5
Vasco Brondi è Le Luci della Centrale Elettrica. Luci che si scagliano nella penombra di quartieri periferici urbani, descritte da un personalissimo lirismo moderno, attuale, a fotogrammi, dove il mondo esterno e gli stati d'animo si fondono e provocano una (dolorosa) analisi sul vivere contemporaneo. "Canzoni da spiaggia deturpata", prodotto da Giorgio Canali, vince il Premio Tenco nel 2008 come Miglior Opera Prima cantautorale. Ritorna con un nuovo lavoro, "Per ora noi la chiameremo Felicità", da una citazione de ‘La Solitudine' di Leo Ferrè, e da qui partiamo nel conversare.
"Per ora noi la chiameremo Felicità" è il tuo nuovo album. Raccontami l'essenza di come è nato.
"In realtà ho cominciato a scrivere mentre mixavo il disco precedente, un po' alla volta, in giro per i duecento concerti degli ultimi due anni. Sentivo di non avere niente da perdere e ho scritto le canzoni che volevo, quelle che in qualche modo mi assomigliavano di più, anche se per queste canzoni assomigliarmi forse non è un complimento. Penso che questo disco - insieme al precedente e al libro "Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero" - abbia chiuso una specie di trilogia della periferia, come ci diciamo ridendo tra noi".
Il calendario del Bronson a Ravenna prosegue con live di alto spessore nel mondo del rock e dintorni. Tre i concerti da evidenziare. Sabato 26 marzo è tutto per i Fu Manchu, band storica statunitense che da più di vent'anni non smette, tra cambi di formazione e uscite di album, di soddisfare gli amanti dello stoner rock più inteso. Sabato 3 aprile, unica data italiana dei norvegesi Ulver, la cui storia creativa li vede esplodere nell'ambito del black metal per poi contaminarsi con stili sempre differenti, approdando fino al folk e all'elettronica del trip hop. Altra data degna di nota è quella dei God is an Astronaut, mercoledì 3 aprile, dall'Irlanda, il progetto più giovane tra i tre, ma con un importante seguito. Musica strumentale appoggiata su crescendo di suoni, sfoghi ritmici e discese malinconiche downtempo descrivono solo in parte la sensibilità espressa dalla band. Info: 333-2097141.
Umberto Palazzo contribuisce ad inseminare vogliosamente la musica rock e aurorale italiana a partire da ‘Stanze', primo album dei Massimo Volume e di cui è stato tra i membri fondatori. Un percorso negli anni '90 con la sua band Santo Niente, sancito dalla pubblicazione come il vorticoso ‘La vita è facile' per il Consorzio Produttori Indipendenti, la colonna sonora del film ‘Jack Frusciante è uscito dal gruppo' dal libro di Brizzi. Il più recente approdo è il cd ‘Il fiore dell'agave' del 2005. Succede però che accanto al Santo Niente, dal laboratorio sia apparso di recente un alter-ego di confine, El Santo Nada con l'album ‘Tuco', le cui atmosfere richiamano l'Ennio Morricone degli spaghetti western, surf, psichedelia e pennellate di folk attinte qua e là tra l'Italia e l'est Europa. La prima domanda ad Umberto Palazzo nasce quasi spontaneamente.
Cosa ti ha portato a mettere su il progetto Santo Nada che mancava nel Santo Niente?
"Non direi che mancasse, ma piuttosto che eccedesse qualcosa. C'era un surplus di creatività che Alessio D'Onofrio ed io abbiamo preferito incanalare in un altro progetto".
Ritornano i Marlene Kuntz a Rimini in occasione del tour di presentazione del nuovo album "Ricoveri Virtuali e Sexy Solitudini". Ritorna il carismatico Cristiano Godano, la cui schiettezza morale ed intellettuale impregna questa mia intervista. Pennellate di sentimenti che ben descrivono lo stato di grazia della band e la sua voglia di parlare della situazione attuale della musica, senza peli sulla lingua.
Il tour di "Ricoveri Virtuali e Sexy Solitudini" tocca finalmente anche Rimini.
"Sarà un concerto particolarmente elettrico, sensuale e poetico, ciò che è stato sempre nei MK ma qui in modo specifico, sia per alcune canzoni con dei testi ben precisi ma anche perché sul palco siamo delle persone più consapevoli e ci muoviamo con maggiore disinvoltura."
L'album richiama le tematiche della solitudine e del rifugio in Internet. Il web non potrebbe essere anche uno spazio di creatività e poesia?
"E' un discorso molto complesso, Internet è un luogo potenzialmente fantastico. Preciso che solo due canzoni fanno capire come la penso sul mondo di Internet. Tutto il resto dell'album è poetico, è sensuale, vola altrove e se ne disinteressa totalmente. Il musicista va in studio di registrazione sapendo che verrà sottoposto ad un possibile giudizio esasperato e che, in maniera abbastanza frustrante, tutto quello che farà verrà scaricato dall'80% della gente, che se poi non gradirà il disco, magari dopo averlo ascoltato due minuti in streaming, lo liquida velocemente prendendoti magari anche per il c... (e gratis)
Giovedì 19 maggio dalle 22 un concerto da non perdere per gli amanti del groove e non solo. Dopo il bell'album "Lux", tornano da Chicago i Disappears con il nuovo disco "Guider", uscito qualche mese fa su Kranky (nota etichetta discografica USA), trenta minuti di oscure e ossessive trame minimal-lisergiche. I brani sono tutti ancorati a un ritmo serrato e propulsivo, quasi un'urgenza espressiva per l'ex 90 Day Men Brian Case (voce e chitarra, anche nei Ponys), Jonathan van Herik (chitarra), Damon Carruesco (basso) e Steve Shelley, storico batterista dei Sonic Youth. "Guider" è un disco di garage-wave, psichedelia, ossessività e reiterazione, con distorsioni chitarristiche e drumming incessante, bassi groovey e atmosfere claustrofobiche, trance indotta a furia di procedere ipnotico. Info: 333 2097141
Tra i più noti concept album rock, "The Wall" dei Pink Floyd, anno 1979, ritorna sui palchi mondiali grazie a Roger Waters, bassista e fondatore della band.
Brani storici come "Another brick in the wall" e "Comfortably Numb" esplicano i messaggi principali dell'album: la spersonalizzazione dell'individuo, i muri introspettivi e le barriere erette dai centri di potere di qualsiasi forma. In Italia il tour tocca Milano il 3 e 4 luglio al Mediolanum Forum, dopo i sold-out in aprile. Nel live Waters rispetta fedelmente il progetto musicale originale, osando con la tecnologia sulla performance visiva. Uno spettacolo imperdibile.
Ad Azzano Decimo, Pordenone, venerdì 8 luglio giungono i Public Image Limited (P.I.L.) di John Lydon, il Johnny Rotten dei Sex Pistols. Il passaggio dal punk alla new wave ha prodotto un crogiuolo musicale di eccellente creatività. Il percorso dei P.I.L. si blocca negli anni '90: questa data italiana, dopo una lunga assenza dalle scene live, non può che essere entusiasmante. Il carismatico Lydon ha da sempre incarnato uno spirito anarchico di grande impatto emotivo. Tale reunion non è percepita solo come un mero ricordo dei momenti di gloria, ma come un'occasione per attingere energia da un artista in età matura, ma dallo spirito folle e sempre verde.
La creatività nella musica è l'aspetto imprescindibile per qualificare un qualsiasi tipo di progetto, al di là dei generi e degli stili seguiti. In Romagna egregio è il lavoro della Scuola Popolare di Forlimpopoli (mai dimenticare le ‘radici ca' tieni', cit. Sud Sound System), ma la contaminazione è uno degli elementi indispensabili per l'innovazione culturale. Dal 24 al 26 giugno ecco riuniti in un appuntamento artisti romagnoli che agevolmente dimostrano come la musica d'autore, alternativa e rock sia fonte di energia e potenza comunicativa. Pensato da Luigi Bertaccini, nella Rocca di Cesena si svolgerà la prima edizione di Mysticase Festival. Con ingresso giornaliero a 5€, la possibilità di assistere ad una line-up musicale mista e distribuita con ordinato criterio artistico, in contemporanea ad un programma di incontri con scrittori presso lo Gazebo autori, djset e accesso a stand gastronomici. Venerdì 24 è la giornata della Nuova musica d'autore con i live de Gli Ex, Granturismo, Dany Greggio, Enrico Farnedi, Miami & The Groovers, Santo Barbaro e Saluti Da Saturno.
Anna Calvi is back in Romagna, con un nuovo live martedì 21 giugno all'Hana-Bi di Marina di Ravenna (ingresso libero). La musicista inglese, autrice e chitarrista, ritorna quindi dopo la data primaverile al Bronson in cui ha presentato il suo cd di esordio omonimo, apprezzato da pubblico e critica. Si è distinta a livello mondiale grazie alla sua bellissima voce profonda, modulata con una leggera tecnica lirica ruvida e soft al contempo, ma talvolta eccedendone l'utilizzo drammatico nel contesto della struttura dei propri brani. Coprodotta da Rob Ellis, a fianco spesso di PJ Harvey e Nick Cave, la Calvi è seguita a vista come una promessa in crescita nello star system della musica alternativa e rock d'autore internazionale. Info:info@bronsonproduzioni.com
Un weekend pieno di grande musica tra i Subsonica sabato 9 luglio a Cattolica e Yann Tiersen il giorno dopo a Cesenatico. Sabato 9 i Subsonica occuperanno l'Arena della Regina per un concerto che si prevede già sold-out. I torinesi sono veri ‘habitués' di club elettro-rock e festival ed è concreta l'energia che scaturisce dai loro live, contaminante e che non lascia spazio alla noia. Protagonista del concerto sarà il loro ultimo album ‘Eden', sicuramente affiancato da tutti i loro migliori e più conosciuti successi. Un altro ritorno acclamato - così come forse inatteso - in Romagna è quello di Yann Tiersen. Dopo la partecipazione al Verucchio Festival nel 2006 e la recente (e fortemente voluta) data a Rimini in novembre 2010, Tiersen e la sua musica giungeranno domenica 10 luglio all'Arena Cappuccini di Cesenatico. E' possibile che ci sia una particolare alchimia culturale e umana tra il musicista e questo territorio. Tiersen, noto per essere il compositore delle colonne sonore ‘Il favoloso mondo di Amélie' e ‘Goodbye, Lenin!' si permette di percorrere diversi stili musicali grazie alla sua capacità tecnica di musicista e compositore. L'ultimo album ‘Dust Lane', ad esempio, tralascia le sonorità acustiche per immergere l'ascoltatore in processi rock-psichedelici. Il concerto versione rock di Tiersen svoltosi al Velvet ha dimostrato questo approccio. Ciò che sorprende è il suo senso alquanto anarchico di fare musica, come esattamente lui stesso desidera.
Nell'ambito della nuova musica italiana, nel 2005 il cantautore Gianpaolo Felici, assieme agli Zu e al chitarrista americano Geoff Farina (Karate), ebbe l'idea di reinterpretare canzoni popolari romanesche in chiave moderna, con la firma Ardecore. Nell'ultimo bellissimo doppio cd, "San Cadoco", radici e ricerca, suoni folk e rock, sacro e profano si miscelano in una versione unica. La critica musicale applaude e gli appassionati di musica pure. Grazie agli Ardecore è possibile ascoltare brani della tradizione come "Te possino da' tante cortellate", nella memoria eseguiti da Lando Fiorini o Gabriella Ferri e tra gli originali, la dolente "La povera Cecilia" e la ballata elettrica "Per quella lei ci muore". In occasione del live al Neon di Rimini il 30 giugno, intervistiamo Felici che anticipa, sorprendendoci quanto basta: "presto ci immergeremo in un progetto sulla musica sacra italiana."
Dopo il successo della critica per "San Cadoco", che risposte ricevi dal pubblico in tutta Italia?
"E'stato accolto in maniera positiva ed in molti hanno notato gli aspetti che ci premevano far notare in questo terzo lavoro. La vicinanza che può esserci tra la musica italiana con forme espressive più dure, più hard se vuoi, come anche la presenza di una visione spirituale che fa da filo conduttore per tutto il lavoro."
Dall'1 al 7 agosto ritorna lo SMIAF San Marino International Arts Festival - Festival dei Giovani Saperi, una settimana intensa di workshop, spettacoli ed incontri.
Il festival ruota attorno ad un grande appuntamento annuale a San Marino tra i talenti e contributi da ogni parte del mondo.
Macro-obiettivo è la volontà di promuovere l'innovazione, la creatività giovanile e le sue potenzialità come elementi chiave per sostenere valori sociali, cultura e storia del territorio, stimolando quindi anche un nuovo turismo al di là delle logiche della riviera romagnola.
Il fitto programma è consultabile su web HYPERLINK "http://www.smiaf.org" www.smiaf.org con dettagliata descrizione e ubicazione degli oltre 100 eventi proposti tra teatro, circo, fotografia, arte, cultura e aperitivi-incontri. Tra i tanti segnaliamo: Danza Aerea: Acrobazie Aeree su tessuto, trapezio, corda e cerchio (il 2, 3 e 4 agosto), "Lecture dello SMIAF 2011", la presentazione del festival e a seguire concerti, spettacoli e dj set (venerdì 5).
La personalità è incontenibile, per quanto mi affanni qui a presentare e descrivere Lydia Lunch, nulla di meglio è quanto emerge di seguito. E' stata tra i fautori del filone artistico-musicale "No wave", tra gli ‘80 e ‘90, tra New York e il globo intero, intrecciando esperienze con DNA, Swans, Sonic Youth e così via. E lei, meravigliosamente, rivela "Non vedevo l'ora di tornare in Italia. I miei nonni materni venivano dalla Sicilia e non esitare a rivelare le mie origini siciliane." Non solo non esito, ma intitolo questa piccola ma intensa intervista in occasione del live con i Gallon Drunk del 6 dicembre al Sidro di Savignano.
Il tuo ultimo album è ‘Trust the witch', noi abbiamo 'fiducia nella strega' di nome Lydia Lunch. Dove trovi la forza di andare avanti in modo creativo, primitivo e sexy nella musica e nella vita?
"...da più di 33 anni, più a lungo di tanti miei fan in vita! Prima che iniziassi a mostrare le mie parole e musica al pubblico, sentivo di avere una 'vocazione' così come alcune persone sentono la 'chiamata' al sacerdozio. Ho sentito che era mio dovere, una responsabilità, esprimere la Storia come l'ho vissuta e l'isteria di questi tempi, come tutti noi la viviamo. Musica, arte, letteratura sono i veicoli che uso per presentare i diversi aspetti dell'energia femminile. Come se canalizzassi un'essenza dinamica che precede religione e politica, al fine di affrontare le perversioni che hanno creato. Oppure, per citare una delle mie prime canzoni ‘In principio, prima che avessero inventato Dio...c'era semplicemente la Donna'. Continuo a respirare ancora, quindi continuo a creare. E' quello che faccio per rimanere sana di mente."
Può essere possibile un'"altra" vigilia di Natale sganciata da logiche tradizionaliste. Quanto avverrà sabato 24 dicembre al Neon di Rimini manifesta questa voglia di andare oltre le aspettative formali. Nico, la cantante - modella tra gli anni '70 e '80, protagonista in lavori legati in principio ai Velvet Underground e poi in una carriera solista, originalmente spiazzante, amica di Morrison, Dylan, Cale, musa di Warhol, un figlio da Alain Delon, si materializzerà in Angela Baraldi, affiancata dal sempre eccezionale Vincenzo Vasi. Bella, brava, Angela lega la sua carriera di attrice al suo talento di cantante. Un mix che se pur in manifestazioni di vita diverse suggerisce un parallelismo tra lei e Nico. Se della Baraldi infatti è possibile citare film come Come due coccodrilli di Campiotti e Quo vadis, baby? di Salvatores, spettacoli teatrali come Maigret e il delitto a teatro di Lucarelli, The Beggar's Opera, regia di Lucio Dalla e Dondolo di Samuel Beckett, analogamente la performance è pressoché unica in diversi progetti musicali. Cinque album interamente suoi, uno con Zamboni Solo una terapia: Dai CCCP all'estinzione e ancora dal vivo, uno splendido ossequio ai Joy Division con Giorgio Canali. Naviga nell'arte, Angela e l'arte è a suo agio con lei.
Angela e Nico. Parlami di questa conoscenza artistica e la tua principale considerazione da donna su di lei.
Dal 29 al 30 dicembre arriva la chitarra manouche a Pennabilli. Non è una minacciosa arma, ma un policromo e divertente stile jazz: Gipsy Swing. Suo papà è stato Django Reinhardt, tant'è che spesso la denominazione più elementare di tal genere è "musica Django". La direzione artistica di Tolga During ed Enrico Partisani ha imbastito l'alternanza live al Teatro Vittoria di A La Santè De Django, Trans Europe Trio, EZ Gipsy Quartet, Yorgui Loeffler Trio, Django's Fingers e Tolga Trio, ospite Achille Succi. Il tutto con seminari di chitarra manouche con Escoudè e Loeffler e un laboratorio di manutenzione chitarra con Nicola Menci. Si svolgeranno inoltre jam session in "Hot Club", location che ospiteranno i musicisti in ora aperitivo e tarda sera. Info: www.pennabillidjangofestival.com
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