TAVOLA

guarda tutti gli articoli

Intorno alla cucina: La salsa della nonna (la mia)

RIMINI - Notizie il taccuino della tavola - mer 25 ago 2010

A partire dal Dopoguerra, dagli anni Cinquanta, uno dei segni di un nuovo benessere alimentare era la possibilità di farsi la salsa di pomodoro da riporre in cantina per l'inverno. Quella di mia nonna Maria Anzivino Marziani, fatta a fine estate nel "fondo" di viale Pascoli, è un sapore per me leggendario. Ho recuperato la ricetta da una cugina e qui la propongo. 

Le dosi sono per un paio di chili di pomodori lunghi, tipo San Marzano, assai maturi che vanno tagliati, privati di un po' di semi e messi in pentola assieme a due carote, quattro o cinque coste di sedano, una cipolla, due spicchi d'aglio, una foglia di alloro, tanto basilico, prezzemolo, pepe nero in grani e uno o due chiodi di garofano. Niente olio o altri grassi, niente sale che è colpevole di inacidire il pomodoro. Fate bollire finche le verdure non si disfano e l'acqua evapora. Passate col passaverdure manuale (per avere la consistenza del ricordo). Mettete nei vasetti: un po' di salsa, qualche foglia di basilico, un po' di salsa, ancora basilico... Sterilizzate mettendo i vasi ben chiusi, a freddo, nell'acqua, protetti da stracci e facendo bollire per un'ora. Dura tutto l'anno a venire e profuma di meraviglia. 

Ramadan, il digiuno che profuma di altri mondi

RIMINI - Notizie il taccuino della tavola - mer 25 ago 2010
di Michele Marziani

Fino al dieci settembre i musulmani rispettano il Ramadan. Il Digiuno che dura trenta giorni nei quali ogni credente ha l'obbligo di astenersi, dall'alba al tramonto, non solo dal cibo, ma anche dal bere, dal fumare e da ogni attività sessuale. E pure dall'ira. Digiuno e astinenza, proprio come fanno, direi facevano, i buoni cattolici in occasione della Quaresima. Meraviglia delle meraviglie sono concessi i profumi che spesso avvolgono le case dei fedeli. Mi basta chiudere gli occhi e pescare tra i ricordi. Andare non verso l'Africa o il Medio Oriente ma verso case e canali che parlano di Europa del nord. Olanda, Amsterdam, dove gli odori di casa erano incredibilmente i profumi del mondo. Metà del quale quel giorno era a digiuno. Giorno di Ramadan, niente cibo dall'alba al tramonto. E io lì, tanti anni fa, ospite di digiunanti magrebini, indeciso se attendere la sera o uscire alla ricerca di burro ed aringhe.

Intorno alla cucina: Insalata di yogurt e cetrioli

RIMINI - Notizie il taccuino della tavola - ven 06 ago 2010
di Michele Marziani

La ricetta dovrebbe essere greca, ma nel tempo, in casa, estate dopo estate, ha preso una strada tutta sua. Per cui l'ispirazione è sicuramente greca, ma lo scambio di gusti e culture ha fatto il resto. Quello che posso dire con certezza, visto il gran uso che ne faccio è che si tratta di un'insalata buonissima, estiva, che con una bella fetta di pane toscano risolve da sola il problema di un pasto veloce. 

In una terrina tagliate i cetrioli a fette dopo averli spellati, aggiungete dello yogurt bianco, naturale, parzialmente scremato (quello intero crea una crema troppo importante per un piatto fresco e leggero). Condite con peperoncino fresco, non troppo piccante, tipo il messicano jalapeno di colore verde, aglio, olio extravergine d'oliva, sale e foglie di menta fresca. Mescolate ben bene in modo che si amalgamino gli ingredienti. Passate in frigorifero perché fredda è molto più buona. 

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0  Copyright ©2010 - Progetto grafico: Inčditart