HEALTHNESS
Quando il dolore al collo non dą tregua
Dolori cervicali, rigidità nei movimenti, senso di tensione muscolare, cefalea, nausea e vertigini, sono sintomi comuni, spesso associati e vedono alla propria origine un disturbo di natura cervicale. Le cause possono essere molteplici e vanno dai disturbi di natura posturale a problematiche degenerative discovertebrali (ernie discali, artrosi cervicale) o possono anche essere una conseguenza di incidenti stradali (colpo di frusta). Esistono forme acute di cervicalgia caratterizzate da un esordio improvviso, il classico torcicollo, e forme croniche caratterizzate da un dolore pressoché costante.
Anche se l'insorgenza e l'andamento di questi disturbi sembrano essere anarchici e difficilmente controllabili, é comprovato che alcuni comportamenti o abitudini della vita quotidiana possono condizionarne in maniera sensibile l'evoluzione. Leggere o guardare la tv da letto, dormire con cuscini troppo alti, utilizzare sedie o postazioni pc non adeguate, sono abitudini che spesso portano le alterazioni strutturali della colonna vertebrale a diventare sintomatiche.
Cosa fare allora se il dolore al collo non dà tregua?
I fratelli e la gelosia
Alla Dottoressa Valeria Galoppa* chiediamo: come si supera la gelosia?
«La gelosia la si può esprimere, agirla, comunicarla. Il suo superamento è possibile grazie a quattro strumenti di cui dispone il bambino. Il primo è "l'interiorizzazione di esperienze soddisfacenti, poiché l'aver vissuto o il continuare a vivere momenti felici fornisce al bambino sicurezza e positività che lo aiutano a superare la gelosia (la cui matrice è la paura dell'abbandono e della perdita d'amore).
Il secondo strumento è "l'immaginazione". Capita che quando il bambino è pieno di odio e rabbia verso il fratellino immagina di eliminarlo e distruggerlo: man mano scopre che le sue fantasie distruttive non sono pericolose perché non modificano la realtà. L'immaginazione si rivela uno strumento sicuro per esprimere la propria aggressività e la gelosia si trasforma così nella capacità più matura di continuare ad amare.
Il terzo è "La capacità di identificazione", cioè il mettersi nei panni dell'altro e condividere gli stati d'animo. Nel gioco il bambino si identifica con il fratellino godendo del suo accudimento e dei suoi privilegi. Quando il fratello più grande chiede di fare ciò che fa il piccolo, concedetelo e sappiate che è del tutto normale.
Allergie e intolleranze: quali sono le differenze?
Il variegato mondo delle allergie e delle intolleranze: oggi cerchiamo di fare chiarezza su un argomento di grande attualità per capire quali sono i fattori scatenanti, come agire al meglio e a chi rivolgersi in caso di necessità. Ne parliamo con il dottor Gabriele Cortellini, allergologo alla Nuova Ricerca di Rimini. Qual'è la differenza tra intolleranza e allergia? «L'allergia alimentare comporta un "riconoscimento" da parte del nostro sistema immunitario della proteina (allergene) responsabile dei sintomi. L'intolleranza alimentare invece dipende vari fattori individuali: difetti enzimatici (ad esempio deficit di trasglutaminasi nel caso di intolleranza al glutine o di lattasi in caso in intolleranza al lattosio) o eccessiva sensibilità a sostanze normalmente presenti in alcuni cibi (tiramina o istamina presenti in vino o cioccolato, o altre amine vasoattive) che provocano un effetto farmacologico chiamato anche pseudoallergia alimentare o tossico (sindrome da sgombroide, in caso di ingestione di pesce avariato). Di norma, per quanto i sintomi possano essere simili in caso di allergia o intolleranza, la quantità di allergene necessaria a scatenarli può essere anche modesta, in caso di allergia; cospicua in caso di intolleranza. Va precisato in ogni caso che la "auto presunzione di allergia o intolleranza alimentare" nella popolazione generale è elevata, fino al 30%».
E' possibile sviluppare in età adulta intolleranze o allergie?
Quali sono le tendenze per l'hair style?
Ho in testa una bella estate
I consigli degli esperti per un look sano e contemporaneo
La bella stagione porta una ventata di novità scompigliando i capelli che richiedono un look nuovo per affrontare l'estate con classe e contemporaneità. Ne parliamo con Tullio e Daniela Angelini, titolari dell'omonimo salone di Marina Centro di Rimini nel condominio Mareo di via Beccadelli. Che novità ci porta l'estate? «La bella stagione sottolinea la tendenza del corto, il vero must della stagione: da portare con il gel alla garçonne, con creste punk glam o pettinati stile bon ton. La parola d'ordine, a prescindere, è libertà, versatilità e praticità. Ok allo stile spettinato. anche di media lunghezza, da acconciare ciocca a ciocca con le mani E prodotti per lo styling. Di gran moda anche i capelli intrecciati sul look lungo che danno un'aria hippy e chic. Infine, resiste la moda del taglio moicano o ‘mohawk': la cresta si evolve in tagli corti con styling che fissano i capelli verso l'alto o creati per risaltare ciuffi futuristici. Le frange-ciuffo sono portate leggere all'altezza degli occhi». Un consiglio da fare a casa per onde naturali? «Usate la schiuma o intrecciate i capelli bagnati e lasciateli asciugare, dopodiché sciogliete le trecce e fissate tutto con tanta lacca». Il raccolto è di moda? «Anche qui la password è libertà. I raccolti sono spettinati con ciocche (volute) ribelli dall'aria "mi sono appena svegliata" ma sempre con raccolti che seguono uno stile. Ritornano anche trecce e code di cavallo e gli intramontabili chignon che sono sempre sinonimo di grande raffinatezza». Qual'è la differenza tra un capello ribelle voluto e uno trascurato? «Sicuramente il colore: una chioma nutrita e lucida denota un aspetto sano». I colori più attuali? «Molte star, sia bionde sia castane, portano i capelli con le punte di due toni più chiari con lampi di luce solo nella parte inferiore delle lunghezze questa tecnica, il vero trend dell'estate, si chiama hombre hair. I giochi di luce e ombre sono sempre i più richiesti come bayalage e shatush. Il bayalage è una colorazione permanente che consiste nello schiarire alcune parti dei capelli, per creare contrasto ed esaltare il naturale colore dei capelli. Con grande eleganza Sarah Jessica Parker sfoggia questa tecnica sulla sua bella chioma. Di gran moda la tecnica Shatush che rende i capelli chiari, dando l'effetto simile a quello di dopo una vacanza al mare. Adatto sia sui capelli chiari, sia scuri, sia lisci, sia ricci. Questi colpi di sole durano molto più tempo rispetto a quelli "classici". Per le giovanissime fashion victims i colori pastello sono tra le tendenze di colore capelli del 2013: come l'insolita sfumatura lavanda, rosa, viola e verde da abbinare al biondo platino». Come proteggere i capelli al mare? «Optare per prodotti specifici che aiutano a proteggere dai raggi UV. Il sole, infatti, può seccare i capelli, e i raggi possono diventare pericolosi, non solo per la pelle, ma anche per il cuoio capelluto e la chioma. Prima di immergervi in acqua, inumidite i capelli ed effettuate un impacco con una crema resistente all'acqua, che li protegga dall'azione del sale. Preferite sempre gli asciugamani in microfibra per tamponare i capelli. Sottolineiamo però che i prodotti da utilizzare devono essere sempre di ottima qualità. Spray da utilizzare sotto il sole, shampoo, maschere, balsami ed elisir che potete trovare in salone». Un messaggio alle nostre lettrici? «Presentando il giornale in salone avrete diritto ad uno sconto del 10%. Buona estate!».
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