SPORT
Il Mondiale Superbike e la Moto Gp a tariffe ridotte
Manca ancora qualche mese ma il Misano World Circuit ha deciso di fare un regalo a tutti gli appassionati delle due ruote aprendo le prevendite a prezzi scontati per i due eventi di punta della stagione 2012: il Mondiale Superbike e la Moto Gp.
Fino al 29 febbraio si potranno acquistare a tariffe ridotte e con pacchetti speciali i biglietti per i due eventi. Per la tappa di Misano del WSBK, che si terrà dall'8 al 10 giugno, è stato creato un nuovo biglietto circolare comprendente Prato e Tribuna a soli 48 euro (contro i 64 dello scorso anno) e con soli 4 euro in più rispetto allo scorso anno si può acquistare il biglietto Tribuna.
Per il Gran Premio Aperol San Marino e Riviera di Rimini (che si terrà dal 14 dal 16 settembre), oltre allo sconto previsto su tutti i tipi di biglietti, sia Prato che Tribuna, acquistati entro il 29 febbraio, quest'anno il prezzo dell'ingresso al Prato è stato abbassato da 63 euro a 59.
Buon compleanno Super Sic
Ci sarebbe ben poco da festeggiare. Ma il suo sorriso era talmente contagioso e il suo cuore così grande, che la famiglia ha deciso di continuare a celebrare il compleanno di Marco Simoncelli anche dopo la tragedia che lo scorso ottobre gliel'ha portato via nel tragico incidente in Malesia.
Sarà una serata a sfondo benefico quella che il 20 gennaio si svolgerà al 105 stadium per festeggiare i 25 anni di Super Sic, un evento condotto dal comico e amico Sergio Sgrilli a cui parteciperanno Giuseppe Giacobazzi, I Mancio e Stigma, Paolo Migone, Giovanni Cacioppo, Rocco Gigolò, Giovanni Vernia, Duilio Pizzocchi, la Super Amici Band e tanti altri amici.
Era stato proprio Marco qualche giorno prima dell'incidente sul circuito di Sepang a chiamare Sgrilli per organizzare il suo compleanno a Rimini. Partendo da questa idea con l'ok e il contributo di papà Paolo e della famiglia si è deciso di dare vita ad una festa nel ricordo del campione di Coriano devolvendo l'incasso della serata alla neonata Fondazione Marco Simoncelli.
Buon Compleanno Sic andrà in scena venerdì 20 al 105 Stadium, un modo per ricordare Marco e sentirlo sempre tra noi, per sempre.
L'asceta del pedale
Il ciclocross si corre in inverno. E' considerato, da sempre, il parente povero del ciclismo. Per me, il ciclocross è poesia pura. Gareggiare attraverso viottole ghiacciate, imbrattarsi di fango, rischiare l'osso del collo scendendo in bicicletta lungo argini infidi per ottenere, in caso di vittoria, una "picciola mercede", non attrae molti atleti. Gino Berti, nato nel 1938, il ciclocross lo ha praticato incessantemente per oltre quarant'anni: prima come dilettante (dal 1958 al 1983), riuscendo, nella categoria dei puri, con sulle spalle la maglia degli "Aquilotti Cervia", ad ottenere oltre ottanta vittorie, imponendosi su avversari dai nomi altisonanti: Livian, Benato, Guerciotti, Grego, Potenza.... poi, da cicloamatore, quando per un decennio è stato il più forte atleta italiano riuscendo a conquistare la maglia tricolore in tre diverse occasioni e sempre le sue vittorie sono state perentorie, frutto di azioni travolgenti che non lasciavano adito a discussioni. Per molto tempo, nel cross, se gareggiava Gino, significava correre per le piazze d'onore. Ma anche su strada Gino Berti fu un vero "piccolo" campione. La sua vittoria di maggior prestigio l'ottenne sul traguardo della Modena-Sestola nell'estate del 1963. Su "Stadio" del 21 luglio di quell'anno Luigi Chierici scriveva: " Nella salita di Sestola Gino Berti sferrava la sua offensiva e in pochi chilometri seminava tutti. Si presentava all'ingresso del circuito finale con un vantaggio di tre minuti; non ancora pago del risultato, spingendo a fondo nell'ultimo tratto, riusciva a portare il suo vantaggio ad oltre sei minuti su Rossi del "G.S Mago di Ravenna...", mentre i celebrati "azzurri" di Rimedio, arrivarono dopo la spesa pane.
I nostri eroi alla Dakar
C'è un po' di Rimini anche quest'anno alla Dakar, la gara di rally più famosa e dura al mondo che si sta disputando in questi giorni tra Argentina, Cile e Perù.
Il 1° gennaio si sono presentati alla partenza da Mar del Plata due piloti riminesi, Andrea Fesani e Filippo Ciotti con le loro Rieju 450. Per Fesani si trattava dell'esordio nella Dakar, per Ciotti la seconda partecipazione dopo la vittoria dello scorso anno nella categoria Marathon (tutta la gara con un solo motore). La prima settimana è stata fatale a Fesani che dopo un buon avvio si è dovuto arrendere ad un guaio meccanico della sua moto che lo ha costretto al ritiro. Ciotti è invece ancora in gara e punta a ripetere il successo del 2011 guadagnando magari qualche posizione in classifica (l'anno scorso fu 57° in generale, quest'anno lotta intorno al 70° posto). La Dakar si chiude domenica 15 a Lima.
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




