SPORT
Ed ecco il derby
Appassionati di calcio, tifosi, curiosi, segnate questa data: 26 settembre 2010. Dopo lo shock di primavera per l'addio della Cocif, le infinite telenovele estive e le decisioni del Comune, l'uscita dei calendari di Serie D ha fissato una data storica per la città che vedrà Rimini 1912 e Real Rimini disputare il primo derby in campionato sul campo del Romeo Neri. Fino a qualche mese si temeva la scomparsa del calcio riminese per mancanza di imprenditori disposti ad investire, ora visto che "du Rimini is mei che uan" possiamo addirittura gustarci un derby, poco importa se dalla prestigiosa Lega Pro (ex C1) si è passati ai quasi campi di periferia della serie D. Da una parte della barricata abbiamo il Rimini 1912 di Biagio Amati che si è da subito aggiudicato le simpatie dei tifosi e l'apprezzamento della città anche per il suo impegno nel salvaguardare il settore giovanile biancorosso; l'allenatore sarà l'ex capitano Luca D'Angelo.
L'uomo dei telai
Mario Paganelli, nato a Rimini nel 1931, iniziò fin da ragazzino, a lavorare nelle botteghe ciclistiche della nostra città: inizialmente in quella di Amelio Fabbri (che tra l'altro era suo cognato) allora situata in piazza Tre Martiri proprio sotto l'orologio e poi presso il prestigioso atelier di Amedeo Daini posto in via Garibaldi. E' stato tra i primissimi a costruire bici speciali adottando accorgimenti e soluzioni frutto di una ricerca appassionata ed assidua. Nell'immediato dopoguerra, quando sulla città rivierasca si respirava ancora una lugubre aria di disfacimento e di morte, i dilettanti nostrani più accreditati come Alessi, Sapigni e Petrucci, pedalavano sulle sue biciclette. Da allora (nonostante il nostro uomo si fosse impiegato poi come autista presso l'azienda pubblica ATAM) nella sua vita ci furono sempre e comunque biciclette. La voce cominciò a girare: "Sai, c'è Mario che fa certi telai così, così. Prova ad andarci!"
"Il ciclista misterioso è mio padre"
Con viva emozione ho letto il suo articolo, su "Chiamami Città" della corrente settimana, incentrato sulla fotografia di "antichi" ciclisti riminesi della famosa ditta "Faber Daini".
Una foto uguale è stata presente, per anni, in casa della mia famiglia perchè il ciclista numero 8, ultimo a destra (ma per i suoi figli sarà sempre il primo!) è mio padre AGIDE TOSI BRANDI.
Nato a Sant'Ermete in comune di Santarcangelo nel 1911, ora defunto, credo fosse il più giovane del gruppo.
Gruppo del quale ho sempre sentito parlare anche se ne ricordo solo qualcuno :
- Canducci, detto "Bacech", che dopo un periodo vissuto in Tunisia ritornò a Rimini e gestì un allevamento di maiali.
- Semprini Mario che dette vita ad un commercio di cicli, come da lei ricordato, col fratello Ilario, noto a Rimini per aver creato, con altri soci, il primo grande magazzino della città, la famosa OMNIA, che quando il Publifono di spiaggia definiva ".. uno dei più grandi magazzini d'Europa.." suscitava qualche ilarità nei turisti francesi, tedeschi e inglesi e che fu ceduta, dopo molti anni, a COIN che ancor oggi ne continua l'attività.
Raduno dei Crabs, Scarone c'è, ufficiale Vukcevic
Si sono radunati domenica 22 all'Hotel Litoraneo i Crabs del neo coach Attilio che da lunedì hanno cominciato a lavorare per preparare al meglio la stagione 2010/2011. Tanti volti nuovi e poche conferme rispetto all'anno scorso, con l'ultima arrivata in extremis dopo un lungo tira e molla: è quella di German Scarone, il capitano ha infatti rinnovato per altri due anni l'accordo con la società di via Dante e giocherà così la sua nona stagione con i Granchi.
Ma la vera novità è l'ingaggio di Dusan Vukcevic, la talentuosa guardia/ala serba l'anno scorso alla Virtus dopo aver militato in passato nelle miglior squadre europee (Real Madrid, Olimpiakos, Ulker, Siena e Milano).
La rosa attualmente comprende, oltre al Gaucho e a Vukcevic, i play Tomassini e Gasparin, le guardie Roderick e Gurini, l'ala Demian Filloy (gradito ritorno il suo) e i due centri Lollis e Eliantonio.
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




