AUTORE Giovagnoli Luciano
Rimini Jazz 2009, che si svolgerà dal 23 al 27 Giugno, compie nove anni e consolida il prestigio conquistatosi nell'ambito delle rassegne jazzistiche a livello nazionale. Le serate, nella splendida cornice del Parco Fellini e del Grand Hotel, ricreeranno, anche quest’anno, la magica atmosfera dell’America dei ruggenti anni Venti. La rassegna si aprirà martedì 23 con un concerto che vedrà assieme l’americano Jimmy La Rocca, figlio di Nick La Rocca, il celeberrimo cornettista di origine siciliana, con la sua Original Dixieland Jazz Band e il simbolo italiano del jazz tradizionale Lino Patruno. Da non perdere! Mercoledì 24 si festeggerà il centenario della nascita dei grandi Benny Goodman, Gene Krupa e Lionel Hampton, protagonisti dello swing degli anni Trenta e Quaranta. E sarà il sestetto olandese 4 Beat 6 ad interpretarli in perfetto stile del leggendario Benny Goodman Sextet. Giovedì 25 sarà la volta della 1a Rimini Dixieland Jazz Band con un incalzante repertorio tratto dalla New Orleans degli anni Venti.
Fine di luglio all’insegna del grande jazz con il tradizionale appuntamento di “Fano Jazz By The Sea”. Le sette serate saranno precedute da un’anteprima: giovedì 23 luglio alle 22.30, nella suggestiva Chiesa di San Francesco, concerto del pianista Riccardo Arrighini in una versione jazz de “Le quattro stagioni” di Vivaldi (ingresso gratuito). La XVII edizione rassegna si svolgerà alla Corte Malatestiana e alla Marina dei Cesari del Porto, dove saranno allestiti un palcoscenico sull’acqua e il Jazz Village per i concerti “round midnight” a ingresso gratuito. In occasione dei concerti alla Corte Malatestiana, il Jazz Village sarà collegato con Piazza XX Settembre tramite un servizio navetta gratuito.
Con tre serate al Teatro Alighieri, dal 29 al 31 ottobre, Ravenna Jazz propone la sua XXXVI edizione affrontando tematiche differenti del panorama jazzistico odierno. Ma veniamo subito al programma. La serata di apertura, giovedì 29, sarà dedicata al sassofono, uno degli strumenti simbolo del jazz, con il quartetto del sassofonista romano Stefano Di Battista comprendente, fra gli altri, Fabrizio Bosso alla tromba. Seguirà il sassofonista americano James Carter affiancato dal trombettista Corey Wilkes, il pianista Gerard Gibbs, il contrabbassista Ralphe Armstrong e il batterista Leonard King. Venerdì 30, saranno sul palco dell'Alighieri due sensibili voci femminili: Barbara Casini e Diane Shuur. La prima presenterà il suo fortunato progetto dedicato a Charles Trenet, ripercorrendo la vasta produzione dell'indimenticabile chansonnier assieme a Fabrizio Bosso alla tromba, Luca Mannutza al pianoforte e Ares Tavolazzi al contrabbasso.
Anche quest'anno l'estate riminese si apre con Rimini Jazz, il festival internazionale del jazz tradizionale e dello swing. Dal 23 al 26 giugno, nella splendida cornice del Parco Fellini e del Grand Hotel, Rimini Jazz 2010 festeggerà la sua decima edizione ricreando la magica atmosfera dell'America dei ruggenti Anni Venti. Le quattro serate, con inizio alle 21.30 e sempre a ingresso libero, ospiteranno molti dei musicisti che, anno dopo anno, hanno fatto grande questo appuntamento. Ma veniamo al programma del festival che prenderà il via mercoledì 23 con un grande concerto di Lino Patruno & All stars - una band di dodici solisti d'eccezione riuniti per l'occasione - dedicato al grande Eddie Condon, figura cruciale del Chicago style e "traghettatore" del dixieland nell'era moderna.
Il già nutrito calendario di eventi musicali in Riviera si arricchisce, quest'anno, con la prima edizione del San Marino Jazz Festival che propone agli appassionati tre serate di altissimo livello nella suggestiva cornice della Cava Antica, dal 18 al 20 luglio, alle 21.30. La rassegna si aprirà domenica 18 luglio con il concerto del vocalista americano Kurt Elling, senza dubbio considerato uno degli ultimi grandi esponenti di jazz vocale. L'artista di Chicago, reduce dal suo primo Grammy Award con l'album "Dedicated to you", sarà accompagnato dagli ottimi Laurence Hobgood al piano, Harish Raghavan al contrabbasso e Ulysses Owens alla batteria. Lunedì 19 luglio, un evento nell'evento! Con Ornette Coleman. Il sassofonista e compositore americano è sicuramente uno dei più grandi e discussi protagonisti e innovatori del jazz degli ultimi cinquantanni ancora in attività.
Fano Jazz By The Sea, il grande appuntamento jazz di fine luglio, celebra questa diciottesima edizione alla grande con nove serate di assoluto rilievo internazionale. I concerti si svolgeranno, come sempre, alla Corte Malatestiana e al porto turistico Marina dei Cesari, dove sarà allestito un palcoscenico sull'acqua e avrà sede il Jazz Village con i concerti round midnight a ingresso gratuito. Si parte giovedì 22 luglio, alle 21.45, con un'anteprima a Pesaro (Villa Caprile) in cui si esibirà il trio del pianista turco Fahir Atakoglu con il batterista cubano Horacio ‘El negro' Hernandez. Domenica 25, al porto turistico Marina dei Cesari, ritorna Marcus Miller con ‘Tutu revisited' in omaggio al grande Miles Davis. Lunedì 26, alla Corte Malatestiana, il trio del pianista cubano Gonzalo Rubalcaba. Martedì 27 e mercoledì 28, alla Marina dei Cesari, si esibiranno rispettivamente il quintetto del sassofonista James Carter e il gruppo del bassista camerunese Richard Bona.
E' in pieno svolgimento la diciottesima edizione di Fano Jazz By The Sea 2010 , il grande appuntamento jazz dell'Adriatico di fine luglio. Nove giorni di concerti di altissimo livello internazionale con uno spaccato delle molteplici anime che oggi convivono nel mondo del jazz. La rassegna, come di consueto, ha sede nelle suggestive cornici della rinascimentale Corte Malatestiana e del Porto turistico Marina dei Cesari dove sono stati allestiti il palcoscenico sull'acqua e il Jazz Village. Il programma prosegue mercoledì 28, alla Marina dei Cesari con il concerto del Richard Bona Group in esclusiva italiana. Il bassista di origine camerunese è l'artefice di una riuscita sintesi fra la musica della sua terra, il jazz e il funk.
Con la XXXVII edizione di ‘Ravenna Jazz', organizzata dal Jazz Network e ospitata, come di consueto, al Teatro Alighieri dall'8 al 10 ottobre, ritorna il grande jazz con tre serate di massimo rilievo. Ma veniamo subito al programma. La serata di apertura, venerdì 8, sarà dedicata a Django Reinhardt, il geniale chitarrista di origine gitana di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. A rendere omaggio all'inventore del gipsy jazz saranno il Manomanouche Quintet e, a seguire, l'olandese Trio Rosenberg a cui si affiancheranno il violinista rumeno Florin Niculescu, considerato erede legittimo del grande Stéphane Grappelli, e il fisarmonicista Marcel Azzola. Sabato 9 e domenica 10 avranno come protagonista Stefano Bollani. Il pianista milanese, ma toscano di adozione, la cui popolarità ha da tempo valicato i confini del jazz, si esibirà in quattro contesti differenti, offrendo un significativo spaccato della propria personalità artistica.
Nel segno della continuità con "Bravo jazz", Riccione rinnova l'appuntamento con il jazz con la prima edizione di " Riccione inn jazz " che diventa parte integrante della stagione teatrale affidata alla direzione artistica della Compagnia Fratelli di Taglia. Dopo il concerto di apertura del 26 Novembre scorso, dedicato alla lunga carriera di Renato Sellani e al suo pianoforte, e la serata gospel, prima di Natale, con il Damien Sneed Group, la rassegna prosegue con quattro concerti in cartellone. Il primo appuntamento, Venerdì 21 Gennaio, alle ore 21,15, sarà con l'Hammond Organ Trio (HOT) guidato da Gianni Giudici, indiscusso maestro italiano del mitico organo Hammond, accompagnato da Alessandro Fariselli al sax e da Max Ferri alla batteria. Ospiti d'eccezione: Flavio Boltro e la sua tromba diventati ormai protagonisti della nuova scena jazz europea. Un concerto elettrizzante in cui troveranno spazio brani tratti dall'esordio discografico del trio romagnolo intitolato HOT Interplay e nuovo materiale destinato all'album live le cui registrazioni inizieranno proprio sul palco del Teatro del Mare.
Con un concerto di Enrico Rava, accompagnato al pianoforte da Danilo Rea, venerdì 25 febbraio al Teatro Fabrizio De Andrè di Casalgrande di Reggio Emilia prende il via la dodicesima edizione di Crossroads, la grande rassegna jazz organizzata dal Jazz Network e dall'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. Nell'arco di tre mesi, una trentina di eventi con importanti protagonisti del jazz nazionale e internazionale, distribuiti su tutto il territorio regionale, formeranno il ricco cartellone di questa edizione. Anche Rimini e dintorni ospiteranno ‘Crossroads' con una serie di interessanti concerti che voglio segnalare. Venerdì 4 e mercoledì 9 marzo i primi due appuntamenti. Il primo, al Teatro comunale di Cesenatico, sarà un omaggio a Django Reinhardt con l'ottimo "Manomanouche quintet" in un repertorio di arrangiamenti di brani del grande chitarrista e compositore gitano. Il secondo, al Teatro degli Atti di Rimini, proporrà un concerto di Franco D'Andrea, uno dei più illustri jazzisti italiani in attività. Fresco del riconoscimento di migliore musicista europeo del 2010 conferitogli dall'Académie du Jazz de France, il pianista meranese festeggerà a Rimini i settant'anni alla guida del suo quartetto, al quale si unirà un'ospite d'eccezione: il trombettista americano Dave Douglas. Un concerto da non perdere!
L'arrivo dei Van der Graaf non può che rievocare prepotentemente, nei più attempati, gli ormai storici concerti alla ‘Locanda del lupo' e all'Altro mondo di Miramare nei leggendari anni '70, al culmine della loro popolarità. Era la fine degli anni '60 quando i Van der Graaf Generator cominciarono a farsi strada nella vivace scena musicale inglese con la loro particolarissima visione musicale che lasciava trapelare elementi di jazz, elettronica, classica, blues e soul completamente trasformati in qualcosa di davvero unico. Un quartetto rock senza chitarre, sostituite da strumenti come organo, flauto, sassofono, piano per produrre suoni arricchiti con raffinati effetti di sovra incisione. Album come "H To He, Who Am The Only One" (1970), "Pawn hearts" (1972) e "Still life" (1976) ne catturano l'essenza che tuttavia si esprime al meglio dal vivo. Se c'è un gruppo progressive che merita di essere definito "esistenziale" questi sono certamente i Van der Graaf Generator e se c'è un gruppo che si è salvato dal terremoto punk di fine anni '70 sono ancora loro.
Ancora due interessanti appuntamenti da segnalare nell'ambito della rassegna jazz Crossroads 2011. Il primo, Sabato 7, al Teatro Supercinema di Santarcangelo è il concerto di Uri Caine in "Solitaire". L'eclettico pianista di Philadelfia si è via via caratterizzato per la vastità dei suoi interessi e le direzioni verso cui ha indirizzato la propria scrittura musicale, fino a essere considerato uno dei musicisti che maggiormente hanno ridefinito il vocabolario jazzistico. Domenica 15, al Teatro Comunale di Russi (RA), Paolo Fresu e la sua tromba presenteranno "Mistico Mediterraneo" accompagnati da Daniele Di Bonaventura al bandoneon e dal coro corso ‘A filetta'. I concerti in programma avranno inizio alle ore 21. Per ulteriori informazioni: Jazz Network ( www.crossroads-it.org ) - Tel. 0544 405666. L.Giovagnoli.
E' in pieno svolgimento il grande appuntamento jazz dell'Adriatico, con concerti di altissima qualità, a livello internazionale: uno spaccato delle molte anime dell'universo jazzistico contemporaneo. La rassegna si svolge presso la Corte Malatestiana e il Porto turistico ‘Marina dei Cesari' sede dei concerti ‘round midnight' a ingresso gratuito. Il 27 Luglio, Corte Malatestiana, Enrico Rava Tribe, l'ultimo quintetto del grande trombettista triestino. Ci si sposta alla ‘Marina dei Cesari' per le tre serate successive, con il Trilok Gurtu Quartet il 28, la pianista Hiromi Uehara il 29, il duo californiano Tuck&Patti il 30. Domenica 31, gran finale nella Gola del Furlo, con il concerto in esclusiva italiana di Aly Keïta & friends. Ad accompagnare il musicista ivoriano, virtuoso del balafon, sarà Dobet Gnahorè, una delle più belle voci d'Africa. Inizio concerti ore 21. Info: Tel. 0721 803043 - www.fanojazznetwork.it
Con la sua undicesima edizione, Rimini Jazz , il festival internazionale del jazz tradizionale e dello swing, lascia il Parco Fellini e diventa un appuntamento autunnale in teatro. Le tre serate, dal 30 settembre al 2 ottobre, si terranno infatti al Teatro Novelli di Rimini, dove si ricreerà la magica atmosfera dell'America dei ruggenti Anni Venti, con formazioni di ampie dimensioni per ripercorrere i fasti orchestrali dell'era dello swing. Ma veniamo al programma. Venerdì 30 si apre con la Milano Hot Jazz Orchestra, un ottetto che riporta alla luce gli strumenti caratterizzanti del jazz classico come il banjo, il bassotuba, la cornetta e anche la washboard. Sabato 1 ottobre, la Roman Dixieland Few Stars, diretta dal trombonista Michele Pavese, ripercorrerà i primi decenni della storia del jazz dalle origini di New Orleans fino ad arrivare allo stile di Chicago, lo swing, Gershwin e Duke Ellington. Chiude la rassegna, domenica 2 ottobre, la Trieste Early Jazz Orchestra, diretta da Livio Laurenti, con uno spettacolo dedicato al musical di Broadway degli anni venti in cui agli undici elementi dell'orchestra si aggiungeranno la voce di Paolo Venier e le coreografie eseguite dai ballerini Samantha Benedetti e Giovanni Panasiti. Inizio ore 21.15, ingresso gratuito fino all'esaurimento posti disponibili. Info: tel. 0541 51011 - www.riminijazz.it
Con un omaggio a Miles Davis, prende il via, venerdì 28 ottobre, al Teatro Alighieri, la trentottesima edizione di Ravenna Jazz. Due progetti ispirati a momenti diversi della sua carriera: il primo, "About A Silent Way", dedicato alla cosiddetta svolta elettrica e proposto dal guru dell'elettronica martux_m accompagnato da Fabrizio Bosso alla tromba e filicorno, Eivind Aarset alla chitarra elettrica, Francesco Bearzatti ai sassofoni e Aldo Vigorito al contrabbasso. Il secondo invece esplorerà le celeberrime pagine orchestrali create da Gil Evans per il grande trombettista afroamericano con Paolo Fresu assieme ai venti elementi dell'Orchestra Jazz della Sardegna diretta da Giovanni Agostino Frassetto. Le ultime due serate saranno interamente dedicate alla musica di Nino Rota nel centenario della sua nascita. Sabato 29, Uri Caine aprirà con un solo al pianoforte intitolato "Round About Rota" seguito dall'i-Jazz ensemble che, sotto la guida di Gianluca Petrella al trombone, proporrà una rivisitazione jazz-noise delle musiche del compositore milanese.
Dopo l'omaggio alla carriera di Franco Cerri, continua al Teatro del Mare "Riccione Inn Jazz" con il tradizionale appuntamento natalizio di musica gospel. Martedì 20 dicembre, direttamente dalla First Baptist Missionary Church di Washington DC, uno dei più trascinanti protagonisti della scena gospel americana: il sestetto di Nate Brown & One voice. La rassegna jazz riprende dopo le feste, venerdì 20 gennaio, con due enfants prodiges del jazz italiano: il sassofonista Francesco Cafiso e il pianista e trombettista Dino Rubino. Venerdì 24 febbraio, il Teatro del Mare si accenderà delle colorate atmosfere afrocubane prodotte dalle percussioni di Ray Mantilla. Venerdì 9 marzo, uno dei più illustri jazzisti italiani in attività: il pianista Franco D'Andrea e il suo quartetto. A chiudere "Riccione Inn Jazz", venerdì 23 marzo, sarà Gegè Telesforo in vocalese accompagnato dal JazzLife Sextet. Teatro del Mare. Ore 21.15. Info: tel. 0541 957656 www.fratelliditaglia.com
L'arrivo di Johnny Winter al Novelli è un evento unico. Un appuntamento imperdibile. L'idea di risentire dal vivo l'urlo della sua voce rauca e grintosa a chiusura delle inarrestabili ‘cavalcate' sulla sua Gibson è già di per sé emozionante! Albino, con i lunghi capelli bianchi, magrissimo, tatuato, il cappellaccio da cowboy e la sua musica travolgente, Johnny Winter è un'autentica icona del blues bianco. Nato nel 1944 a Beaumont nel Texas, lui e il noto fratello Edgar, entrambi albini, crescono tra trivelle di petrolio e fortissime tensioni razziali. Unica evasione sono le trasmissioni radiofoniche di J.P. Richardson, il più celebre deejay locale, che spinge per la diffusione del rock'n'roll e i due fratelli cominciano subito a far gavetta formando i primi gruppi. Nel 1962 vanno a un concerto di BB King, unici bianchi e per di più albini, e Johnny chiede al grande musicista di farlo salire sul palco. BB King è restio, ma deve cedere all'insistenza del pubblico e gli presta la sua chitarra. Il giovane Johnny Winter ottiene una vera e propria standing ovation. La sua fama crescente, però, rimarrà confinata ancora per anni negli stati del Sud. Anni in cui l'idea che potesse esistere un blues bianco era indigesta e la segregazione razziale in campo musicale era una realtà, con classifiche di vendita separate per musica bianca e musica nera. Ma proprio dal Sud partirà una vera e propria rivoluzione in questa direzione e Johnny Winter ne sarà uno dei protagonisti riuscendo a creare una musica con robuste radici nere, ma contaminata dal rock e ... velocissima! Il sessantotto consacrerà il chitarrista texano con l'uscita del primo LP ‘The Progressive Blues Experiment', che influenzerà i musicisti blues negli anni a venire, e il successivo contratto discografico con la ‘Columbia'.
Continuano gli appuntamenti di Riccione Inn Jazz al Teatro del Mare con il latin jazz di Ray Mantilla Latin Tinge Quartet. Classe 1934, fin dall'inizio ispirato dai ritmi afrocubani, la carriera di questo grande percussionista ha attraversato inarrestabile gli ultimi sessant'anni, suonando e collaborando con musicisti jazz fra i più significativi come Max Roach, Freddie Hubbard, Art Blakey e i suoi leggendari Jazz Messengers, Gato Barbieri, Dizzy Gillespie, solo per citarne alcuni. Irriducibile virtuoso di congas e timbales, Ray Mantilla ritorna a Riccione venerdì 24 febbraio (ore 21.15), accompagnato da Edy Martinez al pianoforte, Alex Hernandez al contrabbasso e Gaspare Pasini al sassofono. Da non perdere! ... Ricordo che il prossimo appuntamento con Riccione Inn Jazz è in programma venerdì 9 marzo, sempre al Teatro del Mare, con il quartetto del pianista Franco D'Andrea. Info e prenotazioni: tel. 0541 690904 -www.teatrodelmare.org
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